DiskWarrior, l’ultima spiaggia per riparare un Mac, è compatibile con macOS Mojave

DiskWarrior 5.2 è l’ultima versione della storica applicazione per Mac che in 33 anni ha guadagnato la stima di utenti esperti, ma anche di quelli consumer perchè si è dimostrata tra le più affidabili per l’individuazione e la risoluzione dei problemi degli hard disk, e il recupero dei dati. Si tratta dell’ultima spiaggia prima di rivolgersi ad un costosissimo centro specializzato per il recupero dei dati da hard disk non più funzionanti
DiskWarrior è studiato per funzionare direttamente dal Mac, e si può riparare più di un disco o volume, ma è necessario utilizzare uno speciale drive Flash se si desidera ripristinare o ottimizzare l’hard disk di avvio oppure avviare il Mac tenere premuto il tasto alt e scegliere l’unità flash di DiskWarrior.
DiskWarrior si differenzia dalle altre utility concorrenti perché invece di effettuare una lista dei problemi risolvendoli uno ad uno, riunisce tutte le informazioni disponibili relativamente a file e cartelle di un volume, e le utilizza per creare un nuovo set di directory, quindi viene comparato il volume originale con le directory create e individuate le differenze.
Grazie a questo aggiornamento, l’applicazione di Alsoft è compatibile con macOS Mojave, così come anche il Recovery Maker, la funzione che permette di aggiornare l’unità esterna DiskWarrior all’ultima versione di macOS.
Per poter utilizzare DiskWarrior 5.2 è necessario avere almeno OS X 10.5.8, la versione completa costa $200 ed è disponibile come download o su unità flash; per l’upgrade dalla precedente versione occorrono $60 (disponibile solo su unità flash).


27 commenti
Fermo restando l’utilità dell’applicazione che uso fin dai tempi del system 9, in realtà Disk Warrior non è l’ultima spiaggia per il recupero dati, anche se DW non riesce a riparare il catalogo e a far riapparire il disco a Scrivania si può comunque tentare di recuperare i dati con dei SW di data recovery tipo “Data Rescue”.
Noto che purtroppo neanche questa versione può riparare volumi formattati in APFS, spero implementino in fretta questa funzionalità
Come spiegato nell’articolo DW ricostruisce il volume danneggiato, in pratica se l’operazione va a buon fine si ha una copia del disco, mentre Data Rescue recupera file per file. Sono due sistemi completamente differenti.
In effetti sul sito ufficiale è scritto che DiskWarrior non può ancora lavorare su dischi in formato APFS ma che stanno lavorando e a breve uscirà una versione che sarà in grado di farlo, comunque il miglior “riparatore” di problemi OSX è senza dubbio YASU ma attualmente non c’è la versione MOJAVE. Secondo me la classifica delle migliori utility per riparare i problemi software del Mac sono: Yasu, DiskWarrior e Onyx. Se li provate il Mac andrà fortissimo ammesso che con EtreCeck non ci siano conflitti sui Plist e con MalwareBytes non ci siamo Adware.
Francamente è un po’ ardito confrontare DiskWorrior con Yasu/OnyX, quest’ultime due ottime utility, ma sviluppate per altri usi rispetto a DiskWarrior.
Quali altri usi ? sono tutte utility di riparazione file corrotti, perdita di indirizzamenti, ricostruzione puntamento file indexed, pertanto sono tutte fatte per riparare il sistema operativo, le finalità sono le stesse.
DiskWarrior è in grado di ricostruire un disco che non funziona più di un Mac partendo dalla partizione di recupero del computer.
Yasu/OnyX riscono a risolvere piccoli problemi di un Mac funzionante.
Ho un mac pro con 5 dischi esterni in thunderbolt, qualche programma rovina il sitema e improvvisamente il mac chiude tutti i dischi esterni eliminandoli come se tu li staccassi mentre lavorano, i reparto engineering di apple non ci ha capito niente, l’unico che riesce a sovrascrivere memoria alta e riparare il problema è Yasu, se per te sono piccoli problemi……,!!!
Ti ripeto, sono due software che fanno cose diverse, è come confrontare un fuoristrada con una macchina da corsa.
sei tu che non sai di cosa parli e pertanto confronti male, ti dico che le finalalità sono le stesse ovvero riparare un sistema operativo corrotto pertanto a seconda del programma utilizzato le finalità sono le stesse…. a buon intenditor…..!!!
Dunque… ho un iMac che non si avviava, dal momento che avevo installato DiskWarrior, avviando con cmd-maiuscole-R accedendo alla partizione di Recupero del Mac nella finestra macOS Utility c’era anche la possibilità di lanciare DiskWarrior. Lo faccio e riesce a riparare le diretory corrotte e l’iMac si riavvia normalmente. Prova a farlo con Yasu/OnyX.
Esatto, siamo arrivati a capirci, tu dici DW lavora sui dischi gli altri no. DW corregge anche la VTOC pertanto lavorasul disco e sul software perchè non puoi riparare un disco senza informare il sitema operativo. E siamo arrivati a capirci ovvero che seppur con modalità diverse tutti questi programmi hanno lo stesso fine ovvero riparare un mac corrotto. Bè l’importante è capirci per cui siamo d’accordo….
Mai sentito parlare di Yasu, il che è interessante, visto quel che faccio. Ma tu lo sai che DW non si limita a una banale ricostruzione dei file ma, in caso di HDD fisicamente danneggiati, è in grado di ridurre progressivamente il regime di rotazione del disco per aumentare drasticamente la possibilità di leggerne il contenuto? DW, cioè, agisce direttamente sul disco, non solo con un banale controllo d’integrità.
Stiamo parlando di software, e nessun software può riparare un guasto hardware, quindi è normale che queste applicazioni risolvano problemi del sistema operativo.
Un infermiere e un chirugo si occupano entrambi della salute del paziente, ma il loro lavoro non è confrontabile, proprio come tra Yasu e DiskWarrior.
Scusami ma non è così, un disco guasto non può piu funzionare e va buttato se ha un guasto hardware. La riparazione di cluster e tabelle degli indici di un disco non è classificabile in guasto hardware ma in corruzione dati, per cui DW analizza il disco confrontando la vtoc con le tabelle di sistema operativo e mentre lavora crea una tabella ex novo di indici se non corrispondono alla tabella presente alla fine ti chiede se la vuoi riscrivere questa opearzione non è un guasto hardware ma software per cui DW ha come fine la riparazione dei caratteri di controllo dei cluster sul disco e del sofware. E così tu non avrai il problema prima da te citato per effetto della riparazione software del var/log ovvero l’elenco di configurazione applicazioni sul sutema per cui il fine come vedi è lo stesso per tutti, o parti dal disco verso il sofware o dal sofware verso il disco la musica non cambia, la distinzione che fai tu è troppo marcata e devi cercare di voler comprendere che le due cose sono parallele e non su piani diversi altrimenti sei in errore. La corruzione dei dati sui dischi avviene solo ed esclusivamente per gravi errori di sistema operativo e non perchè un disco una mattina decida di corrompersi sul disco è tecnicamente impossibile, a meno che una testina sia difettosa e non atterri ma in qul caso il disco lo butti.
Francamente mi sfugge il senso di tutto questo.
L’unica cosa che trovavo azzardato è scrivere nella stessa frase che DiskWarrior, Yasu e Onyx sono ottimi per risolvere i problemi del Mac.
Non che sia falso, ma è come scrivere che la Fiat Cinquecento, la Ford Mondeo e la Ferrari 488 sono ottime auto. È verò, però…
Quoto Monster.
DiskWarrior è la Ferrari dei software di manutenzione per Mac, tanto per rimanere in tema 😉
Lo so che ti dispiace ma in effetti DW YASU E ONYX sono tutti e tre ottimi per risolvere problemi con il mac, senza distinzioni, con modalità differenti di azione software ma con finalità identiche la -riparazione software-. Anche partendo dai dischi…. ma non ti abbattere sono tutte belle macchine però hanno bisogno sia delle ruote che del motore pertanto se vogliamo farle andare queste automobili hanno bisogno di entrambe le cose e AI FINI del funzionamento vettura, motore e ruote, hanno la stessa importanza e non sono così scollegate come sembrerebbe.
***DW YASU E ONYX sono tutti e tre ottimi per risolvere problemi con il mac, senza distinzioni***
A questo punto credo che tu non abbia mai utilizzato DiskWarrior.
io ti dico di vedere la riparazione mac partendo dalla visione parallela di dischi e software, ma tu dici che ci sono enormi differenze. venendo al tuo modo di rapportarti ti faccio una domanda, in formula uno conta più il pilota o la macchina, la tu sarà risposta srà senz’altro il pilota, io ti dico che tutt’e due devono essere al 100% per cui io vedo un parallelismo tu no, ma per la formula uno va bene. ma per un computer no i dischi hanno lo stesso identico valore del software e ti dico che per risolvere il tuo problema basta solo Yasu e non DW, per cui forse tu non conosci ne Yasu ne Onyx e ne DW hai provato DW ha funzionato bene così. Ma molte volte basta poco….
Franco secondo me confondi la manutenzione con la riparazione. Ha ragione da vendere chi dice che DiskWarrior non è confrontabile, del resto è stato detto anche nell’articolo.
Franco non so se ti intendi di fotoritocco, ma dire che
DW YASU E ONYX sono tutti e tre ottimi per risolvere problemi con il mac, senza distinzioni
è come dire che
Anteprima, Graphic Converter e Photoshop sono tutti e tre ottimi per risolvere problemi delle foto, senza distinzioni
purtroppo non leggete ho detto: “ai fini della riparazione di un mac” sono tutti uguali seppur con modalità di azione differente, paro di fine e non di mezzi. per voi il denaro cosa è un fine o un mezzo ?
Franco, OnyX e DiskWarrior non sono minimamente paragonabili, li utilizzo da anni e li ho recensiti più volte. Bisogna mettere un punto a questa discussione.
non sono uguali non mi basta mi dici per favore le differenze tecniche dei due programmi e i risultati che si ottengono sia con uno che con l’altro. ti chiedo di essere tecnico e spiegarmelo a livello di azione di funzionamento sui dischi.
Sarebbe impossibile spiegarti le differenze in un commento, ma utilizzando il campo di ricerca di questo blog trovi le recensioni delle varie versioni di DiskWarrior e Onyx.
Non ti voglio convincere, ma ora bisogna mettere un punto a questa discussione.
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Nota di Spider-Mac: questo è un blog, non un forum di discussione ed è possibile commentare, replicare e contro-replicare, in tutto 3 commenti per ogni articolo (e non per ogni commento). Nel tuo caso siamo ben oltre questo limite. Hai sufficientemente spiegato la tua opinione, altri hanno risposto, adesso chi legge grazie anche a te può farsi un’opinione completa sull’argomento.
troppo facile siete tutti bravi imformatici plurilaureati con anni di esperienza sulle spalle ma non sapete rispondere alle differenze tecniche di azione per cui se non lo sapete non potete dire che sono diversi.