Ancora sulla rimodulazione TIM fisso e il passaggio a Vodafone FIBRA
Il comportamento della maggior parte dei gestori di telefonia fissa, e non solo, molto spesso lascia perplessi, l’ultimo in ordine di tempo è la rimodulazione dei contratti FIBRA/ADSL di TIM: dal 1° novembre ci sarà un aumento fino a €1,90 al mese (è indicato nella bolletta di settembre nella sezione “Comunicazioni TIM per te”).
Trattandosi di una modifica unilaterale del contrattato, si ha la possibilità di recedere dall’abbonamento senza incorrere in alcuna penale entro il 31 ottobre.
Nel mio caso ho deciso di passare a Vodafone Unlimited+ che offre FIBRA fino a 1 gigabit, telefonate verso fissi e cellulari nazionali a 24,90€ al mese per 4 anni (poi €29,90), più 5,90€ al mese per 48 mesi come costo di attivazione rete fissa, in totale €30,80, molto meno dei quasi €50 mensili del mio equipollente attuale abbonamento TIM.
Tuttavia, dal momento che la tecnologia FIBRA è soggetta a sporadici guasti, è importante scegliere un gestore in grado di risolvere i problemi nel minor tempo possibile, e TIM è famosa per riuscirci entro 48 ore dalla segnalazione grazie alla capillare assistenza sul territorio.
Da una piccola “indagine di mercato” che ho svolto telefonando ai vari callcenter ed anche tra diverse persone che utilizzano un gestore diverso da TIM, è emerso che la rete FIBRA è quasi sempre la stessa, e cioè quella realizzata da TIM (ad eccezione di FastWeb che in alcune città ne ha una propria), che viene “affittata” ai vari concorrenti, insieme all’assistenza.
In pratica, quando un utente Vodafone segnala un disservizio sulla linea, l’informazione viene girata a TIM che deve attivare il tecnico. Tuttavia, pare che TIM abbia una sorta di scaletta delle priorità, dove in cima vengono messe le richieste dei suoi clienti, e poi di seguito quelle degli altri operatori. Ne consegue che non sempre i clienti non-TIM riescono a vedere risolto il problema nelle 48 ore promesse, come ad esempio da Vodafone.
Tuttavia, Vodafone ha messo a punto un efficace “Piano B” per non lasciare i suoi clienti senza collegamento internet neppure per un’ora, infatti non appena è segnalato il guasto viene attivato il piano “Sempre connessi” che prevede 15GB di traffico dati al giorno gratuiti da utilizzare con la SIM fornita insieme al modem e/o su un massimo 3 SIM Vodafone, in modo da poter utilizzare l’Hotspot personale del proprio smartphone o chiavetta 3G/4G.
In più, per €1 al mese per 48 mesi è possibile richiedere Double Net, una speciale chiavetta da utilizzare con la Sim Vodafone da inserire nel modem, che in caso di guasto entra in funzione permettendo così di continuare ad utilizzare la rete Wi-Fi. La richiesta della Double Net deve essere fatta al momento della sottoscrizione dell’abbonamento.



16 commenti
Ciao Stefano, in realta in alcune città la fibra è direttamente in mano ad OpenFiber che non è tim e la da in affitto ai gestori perciò… i tempi di attesa dovrebbero ridursi.
In alcune città anche Vodafone ha una rete proprietaria FTTC con cavi in fibra dalla centrale fino al cabinet
Io sto attivando una FTTH con Vodafone, la linea è quella nuova posata da openfiber che nemmeno Tim mi risulta usare (al momento infatti ho Tim con una FTTC). Sto aspettando il tecnico che venga a portare la fibra dalla scatola di derivazione che ho in entrata del condominio fino al mio appartamento.
Per questa rete quindi dovrebbe rispondere direttamente Vodafone (o openfiber?). Credo che openfiber dia in uso la rete a Vodafone, wind-3 e forse Fastweb.
Nel mio caso la sim dati, che ho avuto alla sottoscrizione dell’offerta prima ancora di ricevere la Vodafone station, offre 15gb di traffico giornaliero ma solo finché non viene attivata la linea fissa, dopo si riduce ad un misero gb/mese.
In ufficio invece ho una linea FTTC Vodafone dove in effetti il cavo di rame dall’ufficio alla centrale è il medesimo usato da tim. Addirittura la centrale è di Tim con al suo interno degli armadi dedicati di Vodafone. Ne risulta che la connessione ha caratteristiche pressapoco identiche a quelle di Tim (essendo gli stessi cavi e la stessa centrale). Cambia in questo caso solo il fattore economico 😀
I 15GB/giorno vengono ripristinati sulla SIM fornita e/o su altri 3 numeri Vodafone in caso di guasto alla linea.
La fregatura in tutto questo è che se rimodulano l’offerta vero è che sei libero di cambiare gestore ma sei costretto a pagare le restanti rate dei €5×48 mesi.
Ciao Stefano, ad agosto ho affrontato il tuo stesso percorso e da settembre sono vodafone sia sul fisso che sul cellulare! Per il fisso ho fatto la tua stessa valutazione, ma non ho preso la chiavetta, non lo sapevo… Tim vergognosa!
Double Net è una novità di settembre, ad agosto Vodafone offriva un modem 4G portatile, sempre a €1 per 48 mesi.
Ciao Stefano, volendo anche io fare lo stesso, ovvero cessare tim e passare a vodafone, posso comunque mantenere il mio numero fisso?
Ciao Fabio,
si, trovi tutto spiegato come fare nella seconda metà di quest’altro articolo click qui
Sono appena passato da Tim misto fibra-rame (FTTC) a Vodafone Fibra 1 Gigabit (FTTH) ma sono alquanto deluso. Con Tim andavo sempre a 200 mbps mentre ora con Vodafone a 300-400 mbps (altro che 1000…). Dopo numerose telefonate all’assistenza mi è stato risposto che il contratto prevede una velocità minima di 100 mbps quindi, poiché la linea è condivisa con altri utenti, la mia velocità rientra negli standard previsti…
Rimane sempre il calvario da affrontare al cambio di gestore. Potrei disdire TIM ma per quanto rimarrei senza segnale? D’accordo per la recessione per le variazioni unilaterali del contratto ma necessariamente dovrebbe anche essere obbligatoria la fornitura del servizio originario fino all’attivazione di quello del nuovo gestore.
Con Vodafone il “calvario” è molto limitato se non nullo. Infatti ti inviano modem, Double Net (se richiesta) e attivano i 15GB al giorno ancora prima che avvenga il distacco.
P.S.
Nel mio caso, il distacco di TIM è avvenuto di sabato e l’attivazione di Vodafone il lunedì successivo, ma ero coperto dai 15GB al giorno.
Io non sono mai rimasto senza segnale nel passaggio tra Tim e Vodafone, ma nei tre giorni successivi ho subito diversi distacchi della portante. Dopo un paio di segnalazioni il problema è stato risolto (anche se, come dicevo nel mio post precedente, rimane il “problema” della velocità).
E io vi ho ascoltato… sono passato all’offerta Vodafone.
Ciao Stefano , mesi fa grazie anche al tuo articolo e alla rimodulazione di tim sono passato a vodafone fibra (tralasciando che anche adesso vodafone ha fatto una bella rimodulazione di 3 euro) ho appena ricevuto una bolletta della tim di 6 euro a dir loro per il pagamento rateale del modem. Allora avevo dato disdetta per modifica unilaterale del contratto e ho restuito il modem , possono davvero chiedermi ancora dei soldi per un modem di dubbio valore che tra altro ho restituito? grazie
No, non possono chiederti i soldi del modem, però devi aprire una vertenza su Conciliaweb (dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) click qui, è tutto gratuito e occorrono pochi click. Spieghi la situazione brevemente, specificando che è un recesso per rimodulazione unilaterale. La questione finisce che bisogna restituire il modem (cosa che hai già fatto) per non pagare le restanti rate.