Phil Schiller spiega il perchè del nome dell’iPhone XR e della “bassa” risoluzione del display

Nel corso di una intervista rilasciata ad Engadget, Phil Schiller, responsabile marketing di Apple, ha affrontato alcuni temi caldi relativi all’iPhone XR: il nome, che a molti non piace; e la risoluzione del display che ha destato qualche perplessità soprattutto tra gli youtuber.
Schiller ha spiegato che Apple non utilizza sigle che sono il sinonimo di qualcosa, anche se quando fu lanciato l’iPhone 3GS, Steve Jobs disse che la “s” stava per “speed”, dal momento che il telefono utilizzava la tecnologia 3G più veloce rispetto a quella 2G del precedente modello.
Schiller si è lasciato andare anche ad una piccola considerazione personale, sebbene non sia chiaro quanto abbia potuto influire nella scelta finale del nome dell’iPhone XS e XR: “Amo le auto e cose che vanno veloce, e R e S sono entrambe le lettere utilizzate per indicare le auto sportive che sono veramente molto speciali” (il dirigente Apple è famoso per la sua passione per le Porsche e le Audi).
Invece, per quanto riguarda la risoluzione dell’iPhone XR – 1792 × 828 pixel – secondo gli youtuber comporta che non non è possibile visualizzare un video 1080p senza qualche sottocampionamento, a differenza degli iPhone XS e XS Max, o dell’iPhone 8 Plus, e perfino di alcuni smartphone Android “economici” che offrono display con risoluzione 1920 × 1080. Tuttavia, il display dell’iPhone XR ha una densità di pixel di 326 PPI, la stessa dell’iPhone 8, e come ha ricordato Schiller l’occhio umano non è in grado di visualizzare i singoli pixel in un display con 300 PPI.
Infine, quasi in risposta a chi ha definito l’iPhone XR come “economico” e destinato ai mercati asiatici, Schiller ha precisato che il telefono non è stato progettato con in mente un particolare tipo di cliente o area geografica, ma più semplicemente Apple ha pensato di rendere accessibile la tecnologia dell’iPhone X al maggior numero possibile di persone.
L’iPhone XR è disponibile su Apple Store in tre diverse capacità di archiviazione e ben sei colori: bianco, nero, blu, giallo, corallo e (PRODUCT) RED. Questi i prezzi:
– iPhone XR 64GB €899
– iPhone XR 128GB €949
– iPhone XR 256GB €1.059



4 commenti
Due piccole note: si scrive PORSCHE e di solito nelle auto le versione R sono meglio delle S…quindi mi sa che ha sbagliato nomi ehehe
Al correttore ortografico di Mojave non piace il nome Porsche… ho corretto grazie.
altra piccola nota, non è vero che “l’iPhone 3GS … utilizzava la tecnologia 3G più veloce rispetto a quella 2G del precedente modello” Il precedente modello era il 3G, che si chiamava così proprio perché usava il 3G…
Esatto, la realtà è che iPhone 3GS veniva chiamato così per via della ‘S’ (speed) per la CPU più performante e GPU (che tra l’altro è la stessa che montava il 4, cioè la PowerVR 535). Il modem è lo stesso del iPhone 3G.
Stefano, ti sei confuso con l’uscita del iPhone 3G che effettivamente l’unica differenza col 2G era come hai detto. 😉