iPhone XR: quasi tutta la produzione è stata destinata alla Cina

Alla vigilia del lancio sul mercato dell’iPhone XR, dall’estremo oriente giunge la notizia che due terzi delle unità prodotte sono state destinate al mercato cinese.
Che la Cina sia diventato il mercato più importante per Apple, superando perfino quello americano, è noto da tempo, ma sorprende che dei tre milioni di iPhone XR prodotti fino adesso, bene due milioni siano stati destinati al Paese di Mao.
Del resto, l’attenzione di Cupertino verso il mercato cinese è emerso anche durante il Keynote dello Speciale Event di inizio settembre, quando Phil Schiller, responsabile marketing ha annunciato che i nuovi iPhone 2018 supportano tutti la dual SIM (nano SIM + eSIM), ma per la Cina sono stati realizzati dei modelli di iPhone ad hoc per consentire l’utilizzo di una doppia SIM fisica, perchè quella elettronica (eSIM), per varie ragioni non è diffusa nel Paese.

La possibilità di utilizzare due SIM – che in Cina è diventato un elemento decisivo nella scelta dello smartphone – e anche il minor costo dell’iPhone XR rispetto all’iPhone XS e XS Max sono i due assi nelle manica di Apple per sottrarre quote di mercato ai produttori locali cinesi di smartphone, come Huawei e OPPO.


4 commenti
Molto interessante la doppia SIM fisica per numero personale e di lavoro.
Se lo vendessero in Italia un pensierino lo farei sostituendo i miei Phone 8 ed SE (di cui sono molto soddisfatto).
Per l’Italia c’è la dual SIM con nano SIM (qualsiasi operatore) + eSIM (solo Vodafone).
Si lo so, grazie Stefano. Mi sembra però che per il momento la eSIM dell’iPhone non sia ancora attivabile con Vodafone. Peraltro essendo la mia SIM Vodafone quella aziendale chissà quale trafila dovrei fare ?
L’eSIM di Vodafone non è attivabile solo perché Apple non ha ancora abilitato il dual SIM sugli iPhone.