La Tela del Ragno: Lo Special Event della confusione

31 ottobre 2018 ore 10:40 | di | 39 commenti

MacBooks 2018

Quando Tim Cook è salito sul palco dell’Howard Gilman Opera House di Brooklyn, che ha ospitato lo Special Event “There’s more in the making”, ed ha iniziato a parlare di Mac e non di iPad Pro come tutti si aspettavano, ho pensato che sarebbe stato un bel Keynote perchè in fondo il mio grande amore rimane sempre il Mac.

Speravo che con questo evento Apple ponesse fine alla confusione che regna nella sua linea di computer portatili, e invece è aumentata.

Quando nel 1997 Steve Jobs tornò alla guida di Apple dopo 10 anni d’esilio, nel corso della prima riunione del Consiglio d’Amministrazione disegnò su una lavagna un quadrato diviso in quattro e in ognuno scrisse “1 portatile consumer”, “1 computer desktop consumer”, “1 portatile pro” e “1 desktop pro” spiegando che da allora in poi quella sarebbe stata la strategia della società, e scrivendo così la parola fine alla babele dei modelli di computer Macintosh che generavano solo confusione tra gli utenti, e stavano facendo fallire l’azienda.

Da oggi abbiamo un nuovo portatile consumer, il MacBook Air 13” Retina, il primo con Touch ID ma senza Touch Bar che costa €1.379, cioè €170 in meno rispetto al MacBook 12” che però ha il doppio di spazio di archiviazione, 256GB contro i 128GB. Ma, se in fase d’ordine dell’Air si decide per un SSD da 256GB (€250), ecco che il prezzo diventa €1.629 contro i €1.549 del MacBook 12”.

Il processore dell’Air è probabilmente superiore, anche se sembra appartenere alla stessa famiglia a basso wattaggio del chip in dotazione con il MacBook, quindi non dovrebbe impressionare più di tanto in quanto a prestazioni. L’Air ha due porte Thunderbolt contro l’unica del MacBook 12”, ma è più grande e pesante rispetto a quest’ultimo.

Il vecchio MacBook Air rimane in listino a €1.129 e restando in tema di portatili da 13” c’è anche il MacBook 13” Pro da €1.549, che avendo un processore dual core si può far rientrare tra i portatili consumer.

Per aumentare la confusione, all’elenco ho aggiunto anche l’iPad Pro 13”  che lo stesso Tim Cook ha definito “il notebook più venduto del mondo” (ma si riferiva a tutti i modelli di iPad).

€1.119: iPad Pro 13” 3ª generazione 64GB

€ 1.129: MacBook Air 13” Intel Core i5 dual-core 1,8GHz, SSD 128GB

€ 1.379: MacBook Air 13” Retina Intel Core i5 dual‑core 1,6GHz, SSD 128GB

€ 1.549: MacBook 12” Retina Intel Core m3 dual‑core 1,2GHz, SSD 256GB

€ 1.549: MacBook 13” Pro Retina Intel Core i5 dual‑core 2,3GHz, SSD 128GB

Oggi, alla domanda: “Mi serve un portatile per un utilizzo classico, quindi navigazione internet, applicazioni Office/iWork e un po’ di fotoritocco e montaggio video amatoriale”, avrei qualche difficoltà a dare la risposta in tempi rapidi, mentre nel 1999 avrei detto in un attimo: “iBook”, e poi avrei aggiunto, “del colore che preferisci”.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.

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Argomento: Mac

Commenti (39)

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  1. Stefano ha detto:

    Ciao Stefano,

    rendiamola semplice:

    – Portatile consumer -> MacBook con display Retina
    – Portatile professionale -> MacBook Pro con Touch Bar

    – Trash (fino ad esaurimento scorte) -> Tutti gli altri portatili

    🙂

    Questa e’ la mia personale sensazione di fronte all’offerta Apple di oggi.

    Ciao,
    Stefano

  2. Leonardo Colapinto ha detto:

    Bisogna abituarsi a queste sovrapposizioni, Apple da tempo non toglie dal listino la linea precedente sia essa di un ipad, iphone o un mac. Sicuramente l’offerta è più confusa e poco chiara sulla scelta di acquisto, specialmente sul fronte macbook. Macbook e macbook air sono troppo sovrapposti.

  3. Francesco ha detto:

    Credo che oggi a differenza dei primi anni 2000 e l’implementazione delle tecnologie che non a tutti è necessaria ma che Apple vuole rendere accessibile sia a prodotti Pro che Consumer, si può decidere di avere un Mac con Touch ID,Touch Bar ecc… è una politica che Apple sta usando anche con gli iPhone vedi XR. Per il consumatore questa abbondanza di tecnologia e costi manda in confusione occorre avere le idee chiare il che non è facile. Forse Steve Jobs avrebbe reso semplice anche questo.

  4. Michele Stival ha detto:

    Non mi trovi d’accordo. E’ vero che Jobs semplificò molto la lineup di Apple ma allora:
    -Apple era sull’orlo della bancarotta, oggi è la società a maggior capitalizzazione al mondo
    -Il mondo di 20 anni fa è profondamente diverso dall’odierno. Negli anni 90 c’era molta meno consapevolezza informatica nell’utente medio e un computer poteva svolgere al 100% la stragrande maggioranza dei compiti. Oggi l’utenza è molto più consapevole e le esigenze si sono moltiplicate

    Proporre una lineup troppo semplice, oggi, sarebbe controproducente e renderebbe Apple non solo troppo “di nicchia” ma anche molto meno attenta alle esigenze dei clienti per offrire prodotti di alta gamma in funzione della fascia di pubblico cui si rivolge. In definitiva, ne perderebbe in qualità costruttiva.

    “Perchè non facciamo un iPhone economico? Perchè non ne siamo capaci” disse qualche anno fa o lo stesso Jobs o Tim Cook.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Prova a rispondere alla domanda:

      “Mi serve un portatile per un utilizzo classico, quindi navigazione internet, applicazioni Office/iWork e un po’ di fotoritocco e montaggio video amatoriale”

      Tutti i portatili elencati vanno bene, incluso l’iPad Pro.

      • Defcom 1 ha detto:

        Effettivamente diventa veramente difficile individuare un criterio di scelta valido…

      • Ilfolle ha detto:

        Rispondere a questa domanda credo dipenda dall’eta. Mi spiego meglio: chi ha come circa 40 anni ha vissuto l’era dei computer (i vari Commodore, amica, Apple ecc) che hanno iniziato a popolare le nostre case dagli anni ‘80…ecco, questa fascia credo guarderà più ad un portatile mentre i famosi “nativi digitali “ guarderanno di più all’ipad in tutte le sue declinazioni.

    • bear72 ha detto:

      Sono un esperto informatico e MOLTO consapevole ma credimi la domanda di Stefano coglie molto impreparato anche me…
      La linea Apple dei portatili era molto chiara…
      iBook – MacBook in policarbonato per una utenza “domestica”
      PowerBook – MacBook Pro per un a utenza professionale
      MacBook Air per una utenza professionale che prediligeva la portabilità.

      Oggi con i MacBook Pro comunque molto meno pesanti e meno ingombranti di prima, e gli Air che non sono più i portatili più leggeri della Apple, e i MacBook che non hanno proprio un prezzo “consumer”, non si capisce più la distinzione, poi mettiamoci pure gli iPad Pro e il casino è evidente!!

      Ero e sono tutt’ora convinto che la linea Air non sia più necessaria… vuoi il portatile domestico ti prendi un MacBook vuoi un portatile potente ti prendi il 15 pollici Pro, lo vuoi portabile ti prendi il 13.

      anzi sarò ancora più estremista ma forse anche il MacBook ha poca ragione di esistere con la crescita delle funzionalità che hanno avuto gli iPad…

  5. Michele Stival ha detto:

    Penso che la risposta alla tua domanda sia implicita in questa affermazione di Maurizio su Saggiamente: “Quella Apple creava la domanda invece di cercarla. Sarà perché ha avuto una formazione commerciale canonica, Cook è un po’ meno intraprendente, preferendo rilasci robusti e d’impatto maggiormente assicurato.”

    • Stefano Donadio ha detto:

      Innanzi tutto non è vero, e lo dimostra l’Apple Watch. Nessuno sentiva il bisogno di uno smartwatch, ora tutti lo vogliono. E l’Apple Watch è un prodotto di Tim Cook al 100%.

      In ogni caso, quella considerazione (errata) non ha nulla a che vedere con la scelta del MacBook, perchè per quanto io possa essere bene informato, non riuscirei a trovare alcuna motivazione tecnica valida per suggerire uno dei portatili elencati piuttosto che un altro.

      • Alessandro ha detto:

        Uomo Ragno 1-0 Saggio

      • Xopotl ha detto:

        Tutti vogliono la smartwatch? Non lo so…. Ero uno dei primi ad avere Apple Watch e mi piaceva tanto. Ma poi, dopo qualche mese, sono tornato al mio classico Tissot T-touch. Molto più bello e classico. Ha qualcosa in più, difficile a dire che cosa. E l’ Apple Watch? L’ho uso quando vado in bicicletta. Allora sì e che è un smartwatch ideale.

  6. Marcello ha detto:

    io credo che il motivo delle ultime politiche di Apple sia il massimo profitto. Prima era possibile acquistare un mac con 500-600 euro (mac mini), oggi no.

    • MelaVerde ha detto:

      Ma nessuno ha davvero comprato il 1.4 con hdd 500gb. Apple per quel che offre deve costare per forza tanto, anzi è interessante notare come non scendano a compromessi pur di non offrire qualcosa di utile solo per chi usa i social.
      Nel mercato ci sono prodotti che hanno un elemento decente e tutto il resto è tendente allo schifo o al cheap, anzi per certi versi la tecnologia a basso costo non esiste, nessuno regala qualcosa quindi significa che quelle cpu, quella fotocamera, quella build quality e via discorrendo possono non essere così buone se un prodotto costa poco e anzi si finisce per spendere 300€ e buttarli letteralmente nella spazzatura o spendere 900€ e passa per prodotti di qualità e duraturi. Il mio mac mini è stato il pc più conveniente che abbia mai acquistato ed io vivevo di pane e desktop da montare.

      Nessuno chiederebbe un’auto da 15.000€ a Rolls Royce, non potrebbero farla per i loro standard e per ciò che vogliono offrire.

      Quando ho comprato Apple è sempre stato un investimento, quando ho comprato il resto è sempre stato un salto nel vuoto con la nebbia.

  7. Massimo ha detto:

    Quoto Stefano sembra quasi non si preoccupino del posizionamento di prezzo tra le varie linee ma solo all’interno della singola gamma.

  8. Gianluca (aka Sinoue) ha detto:

    Alla domanda “mi serve un portatile per un utilizzo classico, quindi navigazione internet, applicazioni Office/iWork e un po’ di fotoritocco e montaggio video amatoriale” consiglierei il nuovo MacBook Air sicuramente (già fatto!).

    Escluderei il MacBook Pro senza Touch Bar perché non ha diverse novità tecnologiche di rilievo introdotte recentemente e la potenza della CPU è grosso modo quella (solo la GPU è un pochino meglio), inoltre lato espansività e connessioni siamo lì (tutto saldato ed entrambi hanno 2 sole porte Thunderbolt 3).

    Escluderei il MacBook perché per il montaggio video credo non sia indicato vista la scarsa potenza della CPU, poco meno la GPU (sempre ottimo per la portabilità).

    Escluderei l’iPad Pro per chi non ha già un altro computer vero (eh si per me non lo è e ritengo fondamentale averne almeno 1 in casa).

  9. ilfolle ha detto:

    secondo me il problema della linea portatili apple è il macbook.
    lo trovo (ed ora ancora di più con il nuovo air) asoolutamente inutile e senza una vera destinazione.
    io ho un’air con i7 (per intenderci quelli aggiornati nel 2017) e per quello che faccio io va alla grandissima.
    è quasi un top come allestimento ed alla fine costava meno se non uguale al macbook quando l’ho preso.
    la linea io la limiterei agli air ed ai pro.
    elimino il macbook che, almeno io, non ne ho mai visto uno se non nei negozi

  10. Massimiliano ha detto:

    Io vedrei bene questa offerta

    Notebook
    PRO: MacBook Pro 15” 2018
    CONSUMER: MacBook Air 2018
    Configurazioni a scelta dell’utente tra quelle disponibili.

    iPad: iPad 9,7” 2018 e iPad Pro 2018

    iPhone: gli attuali top di gamma e SE2 fullscreen tutti con touchId sotto schermo

  11. Mauro ha detto:

    Mi serve un portatile per un utilizzo classico, quindi navigazione internet, applicazioni Office/iWork e un po’ di fotoritocco e montaggio video amatoriale, cosa consigli? 😂

  12. Stefano ha detto:

    Mi sono collegato a Spider Mac proprio sperando di trovare un articolo che mi chiarisse le idee su questa line up di portatili, e purtroppo la mia intuizione iniziale è stata confermata: che confusione.

    • Mauro ha detto:

      Già pure io faccio fatica…sarei orientato verso il nuovo MacBook Air, ma pure il Pro senza touchbar ha il suo perché…

      • Gianluca (aka Sinoue) ha detto:

        Ho letto che il nuovo Air ha l’i5 serie Y che sarebbe la versione aggiornata dell’m5 (serie di CPU montate sul MacBook) ma inedita e con potenza maggiore.
        A questo punto credo che la scelta tra nuovo Air e Pro senza Touch Bar diventi più ardua!

  13. Giacomo ha detto:

    In attesa di tempi e prezzi migliori mi tengo forte il mio macbook pro 17″, di 11 anni di vita (speriamo che regga ancora…)

    • Andrea ha detto:

      Anche io mi tengo ben caro il mio MacBook Pro early del 2011… Và ancora alla grande ed una bellezza!!!! IL MIO TEEESSSOOOROOOOO!!!! 🙂

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