Apple estende l’assistenza tecnica per l’iPhone 4s e altri prodotti del 2011
Nel 2017, Apple ha dato il via ad un progetto pilota in alcuni Paesi che prevedeva l’estensione del supporto tecnico per una serie di prodotti classificati “obsoleti”, cioè per i quali erano passati oltre sette anni dalla data di commercializzazione, e che non potevano essere più riparati per la mancanza dei pezzi di ricambio. Quest’estate, il programma è uscito dalla fase “pilota” ed è diventato internazionale (prima era disponibile solo negli Stati Uniti e Turchia).
Da oltreoceano giunge la notizia che Apple ha deciso di estendere l’assistenza tecnica anche ad alcuni dispositivi del 2011, come l’iPhone 4S e il MacBook Pro da metà del 2012.
Attualmente, il programma copre i seguenti dispositivi:
– iPhone 5 (GSM / CDMA)
– MacBook Air (11 pollici, Metà 2012)
– MacBook Air (12 pollici, Metà 2012)
– iMac (21,5 pollici, Metà 2011) solo Stati Uniti e Turchia
– iMac (27 pollici, Metà 2011) solo Stati Uniti e Turchia
Dal 30 novembre l’elenco sarà ampliato per includere i seguenti dispositivi:
– iPhone 4S
– MacBook Pro (15 pollici, Metà 2012)
Dal 30 dicembre sarà possibile chiedere assistenza anche per
– MacBook Pro (Retina, 13 pollici, fine 2012)
– MacBook Pro (Retina, 13-inch, inizio 2013)
– MacBook Pro (Retina, metà 2012)
– Mac Pro (metà 2012)
– iPhone 5 (GSM)
La possibilità di riparare prodotti così vecchi è una buona notizia per gli utenti, ma anche per l’ambiente, infatti in questo modo un certo numero di dispositivi non finiranno nelle discariche.


14 commenti
?Mi chiedo solamente come mai Apple Inc. solo adesso ha deciso di “riparare” alcuni vecchi articoli con la scusa di “azienda verde”. ♻️….?
??♂️giá vero … almeno ha altri introiti ????
Perchè Apple sta per fallire e Tim Cook non sa come pagare le rate dell’ulima Mercedes e così ha deciso di ricorrere a questi espedienti
oppure
perché Apple è la più grande azienda tecnologia del mondo e quindi si impegna per ridurre il più possibile l’impatto ambientale dei suoi prodotti.
perché se noti la percentuale di “altri iOS” è aumentata, significa che gli iphone che diventano vecchi non vengono mollati così facilmente o non hanno bisogno di essere mollati dai clienti. Quindi Apple con poco, perché tanto la maggior parte degli iphone in giro non sono di certo 4s, offre un’estensione del servizio, tutto qui, non penserai che possano arrivare a 2000 miliardi riparando 4s, vero?…
Sempre più farlocca Apple, questo dimostra come è poco onesta nei confronti del consumatore, e come appunto decida la vita di un prodotto e la sua obsolescenza. Dovevano multarla di più. E non mi venite a dire che è una società green perché è troppo facile nascondersi dietro il fattore rispetto per l’ambiente .
Come non darti ragione, come tutte le aziende, Apple mantiene aperte alcune linee di produzione per i ricambi dei suoi prodotti solo per 5 anni, ed ora li ha estesi a 7, cosa che non fa nessuna altra azienda tecnologia. È proprio farlocca Apple.
eh si che schifo noi mica vogliamo marchi che supportano i loro prodotti per 7 anni, noi vogliamo quei svariati marchi che ti dicono di cambiare telefono/computer anche se la garanzia non è conclusa (è successo, ci sono marchi che dicono di non avere più i pezzi di ricambio e ti invitano ad acquistare un prodotto nuovo)
Com direbbe l’Uomo Ragno, “le suocere” del web stamattina sono scatenate.
Ciao, quindi il MacBook Pro 13 pollici (Metà 2012 non retina) non è incluso?
No, stando all’elenco di Apple.
Apple non aveva più pezzi di ricambi. Ora, magicamente, spuntano i pezzi di ricambi. Ma a chi vogliono ammosciare. Gli starà tanto a cuore l’ambiente (però poi non si capisce perché non gli stava a cuore pure prima) oppure qualcuno si è lamentato di queste assurde politiche?
La Legge obbliga i produttori ad offrire assistenza tecnica per i cinque anni successivi all’interruzione della produzione del prodotto. Adesso Apple ha deciso di andare oltre arrivando a 7 anni senza che la Legge l’obbligasse.
Criticare Apple perchè non ha deciso di farlo prima mi sembra alquanto bizzarro.
Vabbè, forse ho commentato un po’ frettolosamente. Comunque non trovare più i pezzi di ricambi solo dopo 5 anni significa rottamare prima del previsto un dispositivo che invece gode ancora di ottima salute. Ora 7 anni sono già più dignitosi.
Apple divora le produzioni delle aziende e per legge è illegale dire “si, abbiamo i pezzi di ricambio” se poi non li ha davvero, semplicemente quando nascono nuove aziende che permettono la produzione di pezzi di ricambio allora Apple può pensare di riaprire le danze, altrimenti nada.
Apple stessa arriverà ad un punto in cui le produzioni mondiali saranno talmente sature che non potranno vendere più di un tot di prodotti perché non se ne possono produrre di più. Anzi è già così, Apple sta già incappando in difficoltà di numeri di produzione, figuriamoci dovendo inoltre tenere conto dei pezzi di ricambio. Non a caso Apple ha preferito il più delle volte sostituire direttamente il prodotto per poi riciclare il vecchio, proprio perché avere delle linee in più per i pezzi di ricambio sarebbe complicato e dispendioso, mentre sfruttare quelle di produzione principale è meno costoso e più diretto senza dover cercare chissà quale azienda che produca i pezzi di ricambio alla qualità imposta da Apple (che scarta il doppio degli schermi rispetto alla concorrenza in fase di controllo qualità, tanto per fare un esempio).
E’ proprio un discorso di saturazione, Apple è troppo grande e vende troppo.
Squoto