GIMP 2.10.8, il piccolo Photoshop per Mac, migliora nettamente le prestazioni
Con una simpatica “striscia” gli sviluppatori di GIMP hanno annunciato la nuova versione 2.10.8, l’applicazione di fotoritocco più apprezzata in ambiente Linux, e che su Mac è l’ideale per il fotoamatore evoluto che desidera una alternativa economica a Photoshop.
Come anticipato dalla striscia, questo aggiornamento è tutto focalizzato sulla stabilità e le prestazioni, ed ora GIMP è nettamente più veloce sui Mac più datati, e incredibilmente reattivo su quelli più recenti.
L’aggiornamento risolve il problema degli artefatti quando si effettua lo zoom, ottimizza l’uso dei plugin e con tavolette grafiche non Wacom.

GIMP gira nativamente su macOS senza bisogno dell’ambiente X11, ha una interfaccia utente estremamente personalizzabile, è localizzato in italiano, ma soprattutto offre strumenti per il fotoritocco “base-evoluto” che mettono a disposizione anche altre applicazioni, come Photoshop Elements (€70), Pixelmator (€27) e Acorn (€27) dai costi sicuramente accessibili, ma, si sa, gratis è più bello.
GIMP include il motore grafico GEGL (Generic Graphics Library) che oltre ad offrire più potenza, garantisce un editing fotografico meno distruttivo e più accurato, inoltre dispone di una funzione “Correzione distorsione lente” per le foto in formato RAW (si basa sulle librerie lensfun) che permette di avere scatti di migliore qualità, eliminando o correggendo i tre errori più comuni delle lenti: la distorsione geometrica, aberrazioni cromatiche e vignettatura.



2 commenti
Ciao Stefano
So di chiederti uno sforzo ulteriore rispetto a quello che già fai per noi seguaci del tuo Spiderblog ma so anche che a molti di noi, tuoi lettori, farebbe piacere qualche tuo tutorial sulle funzionalità di base di GIMP. Have a thought!
Un cordiale saluto
JMB
Era in programma una cosa del genere, spero di pubblicare qualcosa già la settimana prossima ?