iFixIT ha smontato il Mac mini: più facile ripararlo, ma…

Il Mac mini è stato smontato dagli esperti del famosissimo sito americano iFixIT, che già ha anticipato pubblicando un tutorial fotografico, come la RAM sia facilmente sostituibile in 10 minuti senza troppi patemi.
Dalla “cronaca” del teardown, emerge che effettivamente non è difficile smontare tutto il Mac mini, occorrono solo una serie di strumenti facilmente reperibili in una buona ferramenta o acquistabili sul sito web europeo di iFixit per circa €40, spese di spedizione incluse, .
Dal momento che non ci sono componenti incollati, il punteggio di riparabilità è decisamente migliore, 6 su 10, rispetto ai 3 su 10 del precedente modello (più è alto il punteggio e più facilmente è riparabile il dispositivo).
Tuttavia, dal teardown è emerso che il Mac mini 2018 ha il modulo Wi-Fi, il processore e l’SSD saldati alla scheda madre, così come le porte, quindi nel caso uno di questi elementi non dovesse più funzionare, è necessario cambiare l’intera scheda logica, cosa che generalmente non conviene mai effettuare visto l’altissimo costo della riparazione (è preferibile destinare i soldi ad un nuovo modello, soprattutto se sono passati diversi anni dall’acquisto).
Però, grazie alla presenza delle velocissime porte Thunderbolt 3/USB-C in caso di rottura del disco rigido si può sempre utilizzare una unità flash esterna USB-C, mentre per una porta non più funzionata si può adoperare un HUB per recuperarla.

