Difendere il Mac in pubblico in 10 mosse

| 16 novembre 2018 | 4 commenti

Se per ragioni di studio o lavoro lasciate il Mac in un luogo accessibile a terzi, ovviamente siete esposti a più rischi: si va dal semplice trafugamento di notizie riservate, al furto del computer, soprattutto se è un portatile. Seguendo 10 semplici regole è possibile minimizzare i rischi.

1. Disabilitare il Login automatico

In Preferenze di Sistema/Utenti e Gruppi click su lucchetto in basso a sinistra e ditate la password amministratore, quindi selezionate Opzioni Login e poi dal menu di “Login automatico” scegliete “Non attivo”. Ad ogni avvio del Mac sarà necessario inserire la password di amministratore.

Mac Login automatico non attivo

 2. Una password per uscire dalla modalità Stop o dal Salvaschermo

Chi è costretto a lasciare il computer in una zona aperta al pubblico, magari per concedersi una pausa caffè, per evitare che occhi e mani indiscrete possano accedere al proprio Mac, nel pannello Sicurezza e Privacy delle Preferenze di Sistema, sezione “Generali” è sufficiente mettere il segno di spunta all’opzione “Richiedi password” (la password è quella di amministratore) e dal relativo menu scegliere “Immediatamente” in modo da ridurre il minimo il rischio. 

Richiedei password immediatamente

L’attivazione dello Stop si può selezionare dal menu  o spostare il cursore del mouse nell’angolo del monitor precedentemente stabilito per attivarlo in Preferenze di Sistema/Scrivania e Salvaschermo/Angoli attivi).

Angoli Attivi Stop

 3. Portachiavi autobloccante

Il Portachiavi è l’applicazione di macOS che conserva tutte le password (account di posta, dati abbonamento iCloud ecc.). Se il Mac viene lasciato incustodito, grazie all’autocompletamento di Safari, chiunque potrebbe eseguire il login dell’HomeBanking, ad esempio.

Lanciate “Accesso portachiavi” (si trova nella cartella Applicazioni/Utility) e nella colonna laterale selezionate con un click quello personale che generalmente è chiamato “login” (non quello di Sistema) e dal menu “Modifica” in alto scegliete la voce “Modifica impostazioni per portachiavi ‘login’ “.

Spuntate almeno la prima opzione ed impostare il tempo di attivazione della protezione in base alla propria “paranoia”:

Portachiavi autobloccante

 4. Password per il Portachiavi

Un malintenzionato esperto potrebbe cambiare la password di Sistema (di amministratore) facendo il boot dalla partizione di recupero. Questa password, di default, coincide con quella del Portachiavi ma è possibile cambiarla rendendo inaccessibile le informazioni contenute nello stesso Portachiavi nella sciagurata ipotesi di un così grave attacco al proprio computer. Sempre dall’applicazione Accesso Portachiavi, selezionare dal menu Modifica la voce “Modifica password per portachiavi ‘login’ “.

Modificando la password del Portachiavi, dopo aver fatto il login del Mac ed eventualmente digitato la password di Amministratore, per lanciare ad esempio Mail, verrà richiesto di immettere la password del Portachiavi (una sola volta – vale per tutte le applicazioni che devono accedere al Portachiavi – e fino al successivo riavvio del computer).

5. Nota con password

Per custodire alcuni dati “sensibili” come il PIN del Bancomat o del celluare è possibile far ricorso all’applicazione di sistema Note e creare una nota con password.

Impostare password

La password serve per bloccare le singole note e non l’accesso all’intera applicazione Note perché, naturalmente, non tutti gli appunti presi contengono “dati sensibili” che è meglio tenere lontani da occhi indiscreti. La password utilizzata vale sia per le note slavate direttamente su iCloud, sia per quelle archiviate sul Mac.

1. Lanciata l’app Note, selezionate le Presenze e nella sezione “Note protette click su “Imposta password”.

2. Inserite una password differente da quella utilizzata per il login del proprio account sul computer, e aggiungete un suggerimento che possa aiutarvi a ricordare la password nel caso la doveste dimenticare (il suggerimento appare solo dopo aver inserito password errata per tre volte consecutive). Click sul pulsante “Imposta password”.

Note crea passwor note

Bloccare una nota

Una volta impostata la password generale, bloccare una nota è semplicissimo: click con il tasto destro sul nome della nota e selezionate dal menu contestuale che appare “Proteggi questa nota”.

Note proteggi questa nota

In alternativa, selezionate la nota che desiderate bloccare, quindi scegliete “File/Blocca questa nota” oppure cliccate sul nuovo pulsante con l’icona di un lucchetto nella barra degli strumenti e selezionate “Proteggi questa nota”.

Note002

Se la password è già stata inserita durante l’ultimo utilizzo di Note, la nota si blocca automaticamente; in caso contrario, bisogna inserire la password per bloccarla.

Visualizzare una nota protetta

Per sbloccare una nota protetta, selezionatela, inserite la password, e premete Invio.

Note visualizza nota potetta

Dopo aver inserito la password, è possibile visualizzare le altre eventuali note protette senza inserire la password fino alla chiusura di Note.

Rimuovere il blocco da una nota

Se per qualche motivo cambiate idea e desiderate rimuovere la protezione di una nota, selezionatela con un click e poi scegliete File/Non proteggere. In alternativa, click con il destro sul nome della nota e poi scegliete “Non proteggere”.

Note non proteggere

Se la password è già stata inserita durante l’attuale sessione di Note, la nota viene protetta automaticamente; in caso contrario, bisogna inserire la password per rimuovere la protezione.

Proteggere di nuovo tutte le note protette

Ogni volta che inserisci la password, tutte le note con contenuto protetto non sono più protette da password per la sessione di Note corrente, in modo da poterle visualizzarle facilmente mentre lavori. Vengono protette di nuovo dopo un periodo di inattività, ma si possono anche bloccare manualmente selezionando Note/Chiudi tutte le note protette oppure cliccando sul pulsante con l’icona del lucchetto e selezionare “Chiudi tutte le note protette”.

Note Chiudi tutte le note protette ATTENZIONE: la prima riga della nota apparirà sempre – anche quando la nota è “bloccata” – quindi bisogna evitare di mettere tutte le informazioni sensibili nella parte superiore di una nota, ad esempio, al primo rigo scrivete “Bancomat” poi premete Invio sulla tastiera per passare al secondo rigo per scrivere il numero del codice.

6. Quanto è sicura la tua password?

Nel momento che si decide una password bisogna prestare attenzione a non sceglierne una facilmente individuabile come la data di nascita. Anche in questo caso “mamma Apple” offre il suo aiuto con l’Assistente password

7. FileVault

È possibile aggiungere un ulteriore livello di sicurezza utilizzando FileVault al quale si accede da Preferenze di Sistema/Sicurezza e Privacy. FileVault consente di codificare le informazioni contenute nella cartella Inizio (la casetta). Grazie al sistema di codifica AES-128 (Advanced Encryption Standard con chiave a 128 bit), i dati contenuti nella cartella Inizio vengono mescolati senza un ordine preciso; in questo modo le informazioni resteranno al sicuro nel caso in cui il computer venga rubato o perso.FileVault si attiva configurando la master password per il computer, da utilizzare nel caso in cui venga dimenticata la password di login.

FileVault

Se viene attivato FileVault e viene dimenticata sia la password di login che la master password, non sarà più possibile eseguire il login e i tuoi dati andranno persi irrimediabilmente.

8. Antifurto meccanico per Mac

Per evitare che il proprio Mac sia sottratto facilmente, non è una cattiva idea utilizzare alcuni antifurti meccanici come il cavo di sicurezza con chiusura a combinazione senza chiave (€29,90) di KGear per MacBook Pro 13  e 15” Touch Bar.

9. Abilitare Trova il mio Mac

Trova il mio Mac, disponibile a partire da OS X 10.7 Lion, è un servizio molto simile a Trova il mio iPhone, l’unica differenza riguarda il sistema di localizzazione del computer. Dal momento che i Mac non hanno il GPS come l’iPhone, il servizio si basa esclusivamente sulla più vicina rete Wi-Fi per determinare la posizione del computer.

Trova il mio Mac

Trova il mio Mac, che bisogna abilitare dal pannello iCloud delle Preferenze di Sistema, può tornare utile soprattutto per i MacBook per sapere dove si trova il portatile in caso di smarrimento o furto, a patto che chi lo ritrova o il ladro decidano di collegarsi ad Internet via Wi-Fi.

ATTENZIONE: dal momento che il login automatico è stato disabilitato, è necessario abilitare l’account “Utente ospite” in Preferenze di Sistema/Utenti e gruppi che consente di eseguire il login senza digitare la password, in questo modo il ladro può accedere ad Internet. Inoltre è necessario attivare anche FileVault, in questo modo l’ospite può solo utilizzare Safari e non è in grado di accedere al disco codificato o creare file.

Utente ospite

Come in ogni cosa, anche in questo caso è necessario un pò di fortuna, infatti Trova il mio Mac può essere facilmente aggirato da un ladro esperto riavviando il computer da una unità di installazione avviabile, inizializzando l’hard disk (quindi cancellando tutti i dati) e reinstallando il sistema operativo. Per questo è importante seguire le istruzioni anche del punto successivo.

10. Impostazione password firmware su un Mac

È possibile ostacolare l’attività del ladro impostando la password del firmware, un livello avanzato di protezione. In breve, una password del firmware è un sistema di sicurezza impostato sul firmware della scheda logica del Mac, mentre FileVault o la password di login rappresentano una protezione software, ad esempio.

Impostando una password firmware, un Mac non può essere avviato da un volume esterno di avvio, dalla partizione di recupero, modalità utente singolo, o in modalità disco di destinazione, e impedisce anche il reset della PRAM e la possibilità di avviare il sistema in modalità provvisoria senza digitare la password firmware.

Mac firmware lock icon

Impostazione password firmware su Mac

Impostare la password firmware è piuttosto semplice, anche se la procedura è stata leggermente modificata a partire da OS X 10.9 Mavericks.

1. Riavviate il Mac tenendo premuto la combinazione di tasti ⌘-R per avviare direttamente dalla partizione di Recupero (Recovery Mode).

2. Quando appare la schermata “Utility macOS”, selezionate il menu “Utility” in alto e scegliere “Utility Password Firmware”.

3. Selezionate “Attiva password Firmware”

4. Digitate due volte la password per confermare, quindi scegliere “Imposta password” (non dimenticate la password o non sarete in grado di accedere al Mac se non ricorrendo all’assistenza Apple).

5. Scegliere “Esci da Utility Password Firmware” per impostare la password.

Una volta impostata la password firmware, è possibile avviare/riavviare il Mac come al solito.

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Argomento: Mac, Tip macOS

Commenti (4)

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  1. Alan ha detto:

    La password firmware non la conoscevo, e cosìderato che sui nuovi MacBook Pro la sostituzione dll’SSD non è semplice o impossibile perchè saldata ala scheda logica, in questo modo il Mac diventa inviolabile!

  2. Old Boy ha detto:

    Avevo attivato Trova il mio Mac, ma senza abilitare l’utente opite… garzie per la dritta.

  3. Michele Stival ha detto:

    Mi permetto anche di segnalare https://www.laplock.co/

  4. Massimiliano ha detto:

    utilissimo, grazie.

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