Trump è pronto a imporre una tassa di importazione del 10% su iPhone e Mac

| 27 novembre 2018 | 0 commenti

Trump dazi

I prodotti Apple sono finora sfuggiti alla guerra commerciale tra la Cina e l’amministrazione Trump, ma il periodo di grazia potrebbe presto terminare. Infatti, il Presidente degli Stati Uniti si sta preparando a imporre tasse d’importazione su nuovi prodotti spediti dalla Cina, e questo include specificamente l’iPhone.

In una intervista rilasciata al Wall Street Journal (WSJ), il Presidente Trump ha dichiarato di essere pronto a mettere dazi su tutti i prodotti importasti dalla Cina che fino adesso erano stati esentati. Ed ha intenzione anche di aumentare le tasse di importazione per articoli già tassati del 10% portando il dazio al 25%.

Quando il WSJ ha chiesto se questo include telefoni come l’iPhone e i computer portatili, Trump ha risposto “Dipende da quale è il tasso, posso renderlo del 10% e la gente potrebbe sopportarlo molto facilmente”.

I negoziatori americani e cinesi stanno cercando di raggiungere un accordo per evitare le future tasse sulle importazioni e rimuovere quelle correnti, ma le loro posizioni attuali sono molto distanti.

In particolare, Trump sta adottando una linea dura: “L’unico accordo è che la Cina apra il Paese alla concorrenza degli Stati Uniti”, ha spiegato al WSJ.

Trump ha anche nuovamente invitato le aziende a produrre i loro prodotti negli Stati Uniti. Sfortunatamente, la soluzione non è così semplice. Il suggerimento ignora il fatto che l’iPhone in Cina è solo assemblato, e quasi tutti i suoi singoli componenti sono prodotti in altri Paesi, compresi gli Stati Uniti.

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