Volto stampato in 3D inganna riconoscimento facciale Android, ma non quello dell’iPhone X

| 17 dicembre 2018 | 1 commento

Face ID volto £D

Thomas Brewster, giornalista di Forbes, ha pubblicato il risultato di un interessante test che aveva lo scopo di verificare la validità dello sblocco tramite il riconoscimento del volto dei più moderni smartphone: LG G7 THINQ, Samsung S9, Samsung Note 8, OnePlus 6 e iPhone X. 

Dopo aver eseguito le varie procedure per il riconoscimento facciale sui differenti telefoni, il volto del giornalista è stato fotografato con 50 fotocamere e stampato con una stampate 3D. Tutta l’operazione ha richiesto circa due giorni di lavoro e una spesa di £300 (€336 al cambio attuale).

Solo l’iPhone è risultato “impenetrabile”, mentre tutti gli smartphone Android sono stati ingannati dal volto stampato, questo perché il Face ID di Apple è più sofisticato. Infatti, oltre alla fotocamera a infrarossi che legge la mappa dei punti del volto, la tecnologia del “Rilevamento dello sguardo” impedisce che l’iPhone X possa essere sbloccato semplicemente ponendo il telefono di fronte al volto del proprietario che dorme, ad esempio, sguardo che naturalmente è assente in una foto anche se stampata in 3D. 

La poca sicurezza del riconoscimento facciale utilizzato dai produttori di smartphone del lato oscuro dell’informatica mobile è nota da tempo. Ad esempio, recentemente due giornalisti che si assomigliano perchè entrambi un po’ in soprappeso, con barba e  baffi, e taglio di capelli  simile, ma che non sono fratelli o parenti tra loro, hanno scoperto che il Face ID del Mate Pro 20 non è in grado di distinguerli.

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Argomento: iOS

Commenti (1)

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  1. GabT ha detto:

    Mi viene dai ridere quando leggo commenti del tipo “Con l’iPhone paghi solo il marchio: il riconoscimento facciale ce l’ha anche il mio Samsung da 200 €”

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