Se l’anti tracciamento di Safari serve invece a tracciare meglio

| 11 febbraio 2019 | 12 commenti

Senza Do Not Track

A partire dai prossimi aggiornamenti di macOS Mojave 10.14.4 e iOS 12.2, nelle rispettive preferenze di Safari non comparirà più l’opzione Do Not Track che corrisponde a “Chiedi ai siti di non tracciarmi”.

Introdotto nel 2014, Do Not Track, se spuntato, si limitava ad “invitare” i siti Web a non monitorare l’utente, ma come è facile intuire, non rappresentando un obbligo, è stato sempre ignorato, da qui la scelta di Apple di rimuoverla perchè assolutamente inefficace.

Do Not Track non solo è risultato sostanzialmente inutile, ma addirittura può risultare controproducente, infatti questa funzionalità utilizza una serie di variabili che possono aiutare i tracker a creare un’impronta digitale (fingerprinting) del browser web, in pratica può aiutare a creare quello che può essere un profilo unico in grado di individuare l’utente.

Sul sito web Am I Unique? si può controllare durante la navigazione internet quali informazioni vengono fornite, come il tipo di browser utilizzato, il sistema operativo e la versione, la lingua del sistema operativo, il fuso orario, la risoluzione dello schermo, i plugin installati, e altro ancora.

Apple sostiene che il suo Intelligent Tracking Prevention (ITP) lanciato nel 2017, è più efficiente di Do Not Track e che la versione di Safari inclusa con macOS Mojave e iOS 12 offrono una versione migliorata, più intelligente che dovrebbe rendere più difficile per i tracker monitorare gli utenti.

Enhanced Intelligent Tracking Protection Safari macOS Mojave iOS 12 WWDC 2018

Durante il WWDC 2018 dello scorso giugno, Apple ha spiegato la maggiore efficacia del nuovo Intelligent Tracking Prevention 2.0 con una immagine dove sono raffigurate tre impronte digitali. La prima, più nitida rappresenta la navigazione su internet prima dell’introduzione dell’ITP. La seconda impronta digitale un po’ offuscata rappresenta la prima versione dell’ITP, e infine la terza impronta digitale fortemente pixellata che non assomiglia più neppure ad una impronta digitale, rappresenta l’ITP di nuova generazione.

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Argomento: iOS, Mac

Commenti (12)

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  1. Ivan ha detto:

    Quindi, in attesa dell’update, al momento conviene togliere il segno di spunta a “Chiedi ai siti di non tracciarmi”?

  2. Nik ha detto:

    Ciao Stefano, grazie per l’interessante articolo.
    Ne approfitto per chiederti un consiglio, aprendo il link del sito “Am I Unique”, si può vedere sul menù a sinistra la sezione dedicata ai tools proposti per i vari browser per aumentare la sicurezza anti-tracciamento durante la navigazione, alcuni tools sono già noti ma c’è ne sono alcuni che non ho mai sentito.
    secondo te su safari quale converrebbe installare/attivare per navigare più in tranquillità?
    grazie 🙂

  3. Nik ha detto:

    grazie per la dritta, provo ad installarla!

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