Uno Special Event per annunciare un possibile flop Apple

13 febbraio 2019 ore 09:20 | di | 7 commenti

Applenewsesempio

Apple è famosa per aver rivoluzionato il mondo dei computer, quello della musica, della telefonia mobile e anche per aver creato una nuova categoria di prodotti con l’iPad. Ma, non tutte le idee e prodotti di Cupertino hanno avuto sempre successo, e a breve potremo assistere al lancio di un flop.

Secondo John Paczkowski, considerato una sorta di ufficio stampa ombra di Cupertino perchè in passato è stato in grado di anticipare specifiche di prodotti non ancora annunciati, Apple avrebbe in programma uno Special Event per il prossimo 25 marzo.

Tuttavia, l’evento non verrebbe utilizzato per lanciare i nuovi iPad “economici”, gli AirPods seconda generazione e la fantomatica base di ricarica wireless AirPower, ma per presentare un inedito servizio definito il “Netflix delle notizie”.

In pratica, per $10 al mese sarebbe possibile leggere qualsiasi giornale online che al momento richiede il pagamento di un abbonamento. Il 50% dei ricavi andrebbero ad Apple, mentre l’altro 50% sarebbe diviso tra gli editori in maniera proporzionale al tempo che il lettore ha trascorso sui rispettivi giornali.

Non è la prima volta che Apple tenta di lanciare un servizio di notizie a pagamento. A febbraio del 2011 fu presentato The Daily realizzato in collaborazione con il magnate dell’editoria e delle telecomunicazioni Rupert Murdoch. Nato specificatamente per l’iPad, The Daily ha chiuso i battenti il 15 dicembre del 2012 perchè su Internet nessuno è disposto a pagare per leggere le notizie, e il “Netflix delle notizie” di Apple ha tutte le carte in regola per aggiungersi all’elenco (limitato) dei flop di Cupertino.

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Argomento: Rumor

Commenti (7)

RSS commenti

  1. Fabrizio ha detto:

    Ma anche no! Io mi domando, ha film di prima fascia, cioè, una volta uscito al cinema, lo hai a disposizione dopo 2 mesi…ecco, perchè non crea pacchetti per proporli al pubblico? Io lo farei subito.

  2. Christian ha detto:

    Io pago per le leggere le notizie e mi evito la pattumiera diffusa dagli uffici stampa per la rete dei poveretti. Se il contenuto ha qualità si paga, per questo sito però hai ragione, non pagherei mai.

    Per me un abbonamento del genere al momento è pura fantascienza, pagherei subito perché già sono abbonato per lavoro a numerosi giornali. Per stare ai più noti pago Il Sole 24 ore, Corriere, Repubblica, Stampa, Fatto quotidiano, Giornale, Libero e altri. Il conto è molto più salato.

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