Steve Wozniak dice la sua sugli smartphone pieghevoli

Nel corso di una intervista rilasciata a Bloomberg, Steve Wozniak, l’eccentrico co-fondatore di Apple, ha affrontato il tema del momento: gli smartphone pieghevoli.
Samsung ha presentato il Galaxy Fold che costa $ 1.980, e sarà disponibile nel mese di aprile. Ha un display da 4,6 pollici sulla parte esterna e un altro da 7,3 pollici che si apre all’interno. Inoltre mette in un totale di sei telecamere.
Sulla scia dell’annuncio di Samsung, Huawei ha annunciato un proprio pieghevole, il Mate X, che risulta più elegante rispetto Galaxy Fold ma è ancora più costoso: $ 2.600. È dotato di un display esterno pieghevole da 8 pollici, quindi è più grande rispetto al display pieghevole del Galaxy. Il Mate X ha uno spessore di 5,4 millimetri quando è aperto, e misure 11 millimetri quando piegato (Samsung non ha ancora precisato le dimensioni del Fold).
Wozniak ha ricordato che Apple ha il merito di aver introdotto importanti novità nel settore degli smartphone con tecnologia innovative come il Touch ID, Face ID, e pagamenti mobili Apple Pay. Tuttavia, Woz ha espresso la sua preoccupazione per il vantaggio che Samsung e Huawei hanno nei display pieghevoli rispetto a Cupertino, ed ha precisato di che uno smartphone pieghevole “è una di quelle nuove tecnologie che catturano la mia attenzione”.
Infine, Woz ha evidenziato che “Apple ha sempre sorprese” e che “sono sempre al lavoro sulle cose in background.”


11 commenti
Davvero avere uno schermo che puoi piegare a meta’ e’ una di quelle tecnologie di cui non si puo’ fare a meno? Arrivando poi a spendere dai 2000 euro in su? Tanto vale fare un iPad con doppia cerniera che una volta piegato diventa un iPhone…. poi comunque voglio sapere quanto andra’ a costare sostituire il monitor quella volta che dimentichi di averlo nella tasca posteriore dei pantaloni e fa crack…. a meno che non sia il conto in banca a farlo 😉
Scherzi a parte… non sono abbastanza lungimirante per capire questa necessita’ dello schermo pieghevole…
Sono d’accordo con te
Secondo me, fra un po’ gli schermi pieghevoli diventeranno la norma e, quando lo riterrà opportuno, anche Apple sarà della partita (come ha sempre fatto peraltro).
penso di no, perché lo schermo pieghevole richiede tanti compromessi e tanti passi indietro (tranne nel prezzo).
Poi ci siamo dimenticati che sarebbe meglio, per esempio, avere batterie migliori? Se tutti facessero come Samsung e Huawei l’evoluzione tecnologica si fermerebbe irrimediabilmente per tanto tempo.
Guardiamo il mercato delle automobili, chi fa auto elettriche le fa da 1000cv e da 100.000€ almeno (o al massimo una Leaf da 40.000€) non da 50cv per vendere auto elettriche da 15.000€ , e noi intanto ci ritroviamo con i bolli auto maggiorati, targhe alterne, ztl, prezzi di gasolio e benzina alle stelle da fuori di testa e fin troppo altro, viene da pensare “se le case avessero speso soldi, tempo, marketing per spingere qualcosa di più utile ed accessibile allora avremmo potuto avanzare nell’evoluzione tecnologica”.
Così come il mercato degli smartphone, alla fine uno smartphone foldable del 2020 rifinito e migliorato in tutto, sarebbe comunque sicuramente con uno schermo in plastica (servirebbe qualche materiale rivoluzionario e altamente costoso) ed un prezzo fin troppo alto, se oggi partono da oltre 2000€ domani li vedremo oltre 1500€ non al prezzo di un Xr o un oneplus 6t. Dobbiamo quindi ritrovarci oggi con tali prototipi solo per eventualmente godere fra 20 anni di un’esperienza decente? L’iphone che ha raggiunto una cerca maturità totale è l’8, che è la summa di tutta l’idea introdotta nel 2007 con iphone edge, si parla di 10 anni per tecnologie molto molto simili, evolute e migliorate in tutto ma la base è la medesima, così come per gli android che solo negli ultimi anni si possono definire ottimi per tanti versi, quindi se servono 10 anni di maturità per una saponetta touch, immaginiamo per altri tipi di prodotti, mi sa che fa prima l’augmented reality o magari davvero schermi con dei pin da aggiungere come accessori attaccati a degli smartphone, anzi penso si possa già fare, uno smartphone normalissimo borderless a cui attaccare di fianco uno schermo attraverso un’interfaccia tipo pin magnetici.
P.S.: gia’ apple ha dichiarato che il “fattore costo” degli ultimi iPhone e’ una di quelle cose di cui stanno discutendo, non voglio pensare quanto andrebbe a costare la versione pieghevole!!!
Si, va bene, daccordo, la qualita, il design ed il fatto della melina sul dorso… ma credo che con l’attuale politica di presentare un iPhone all’anno, comperare un telefono da 1000 euro (o piu’) che nel giro di 12 mesi diventa “vecchio” perche ti presentano il modello nuovo, debba far riflettere
E’ notizia di pochi giorni fa che un alto papavero della Apple, durante un’intervista abbia detto che il fattore prezzo alto (degli ultimi iPhone) sia un argomento di discussione dentro i muri a cupertino
Secondo me (e magari sarò smentito a breve da Apple che sfornerà un suo pieghevole) è solo questione di marketing: ovvero noi la buttiamo là e vediamo che succede. Chi si ricorda degli schermi girevoli dei cellulari con i quali vedevi la televisione oppure le TV 3D che sembrava che se non ne avessi una in casa fossi uno sfigato. Come è andata a finire? Ormai la Apple non innova più (per adesso spero) e gli altri “inventano” cose nuove per dare l’impressione di essere i migliori e far parlare di sé. In questa fase di stanca creativa, un cellulare ha più o meno pregio se ha la macchina fotografica più performante degli altri ed è tutto dire su come è messo attualmente il settore.
Ho letto su altro blog qualche settimanafa che Apple ha depositato un brevetto per un iphone pieghevelo nel 2014 però è stato assegnato e reso noto solo recentemente. Certo molti brevetti poi non portano a protti reali o vengono utizzati come base per realizzare altro e per quanto mi riguarda questo genere di dispositivo non mi entusiasma affatto.
Magari ci renderemo conto in un prossimo futuro che non potremo fare a meno del nostro iPhone Fold, però per il momento non la vedo una cosa che mi crea hipe. Certo che avere in iPhone e un iPad nello stesso apparecchio sarebbe figo ma per ora questa commistione non è ancora matura. Ai tempi dei mini PC (tipo Asus da 7″) quando entrò in campo Apple presentò l’iPad e rivoluzionò il settore. Quando saranno maturi i tempi penso, e spero, che la nostra cara mela ci stupirà ancora, nel frattempo utilizziamo senza patemi d’animo due dispositivi distinti (così come usiamo – per ora – iOs e MacOS in dispositivi diversi e non ne facciamo un dramma)
Hanno solo messo in vendita dei prototipi, e mi stupisce che ci siano così tante persone in giro ad elogiare tali prodotti.
L’innovazione significa aggiungere senza togliere e senza scendere a compromessi.
Rivoluzione significa togliere ma dare alternative e per davvero fare i pionieri.
Apple è sempre stata così, entrambe le cose e sempre lo sarà.
Prodotti come il Fold e il Mate X sono come fare 1000 passi indietro per portare una feature inutile solo perché ci stavano spendendo soldi da anni e anni, io non ci tengo a fare lo schiavo beta tester pure pagandoli.
Apple ha pensato all’ipad già dal 2000, non volevano però fare ciò che ha fatto invece poi microsoft, ovvero dei patacconi pieni di ventole, lentissimi, costosi e con un sistema operativo windows castrato (no non parlo dei Surface, anche se dalla descrizione potrebbe sembrare… parlo di quei primi tablet windows orrendi) e se la tecnologia non fosse stata davvero decente o se fosse stata sorpassata più in fretta allora Apple non avrebbe fatto uscire nulla.
E’ questo il problema, non si può elogiare un’azienda che fa uscire prodotti incompleti, pieni di compromessi e che sono un palese test, ci sono troppi haters Apple che stanno elogiando Samsung e Huawei, ed allo stesso tempo schernendo Apple, quando poi ci scommetto i soldi che volete che nessuno di quelli comprerà i prodotti richiudibili.
anche perché fare i beta-tester spendendo 2500€ la vedo dura… Poi magari saremo smentiti da vendite record… :))
ho detto beta tester per non dire altro XD, per dire che sicuramente tali aziende si sono prodigate più nel lavoro di marketing che di creazione di veri prodotti fatti e finiti, affidabili e realmente superiori. Avranno pensato “ehy sono anni che spendiamo soldi sulla ricerca degli schermi pieghevoli, perché non ci facciamo pagare per i prototipi che abbiamo?” e uno fra loro avrà detto “ma non sono finiti, lo schermo è di plastica e rimangono i segni per poi spaccarsi e graffiarsi dopo un po’. Gli schermi non sono ottimizzati, o troppo piccoli rispetto agli standard odierni o troppo grandi da utilizzo troppo specifico, il software è il solito android senza differenze, al massimo mettiamo 3 app minuscole in contemporanea”, e la risposta “chi se ne frega, proprio per questo dobbiamo almeno intortare qualcuno da dietro, non può rivelarsi una feature fallimentare dopo tutti i soldi investiti”.
E’ palese come oggi ci sia più difficoltà nel portare differenze sostanziali nel mercato, ma proprio perché le aziende (fra cui Apple) lavorano continuamente ai loro prodotti, si sa che molti andranno solo fra qualche anno, altri sono invece dei vicoli chiusi che non portano a nulla, c’è quindi chi ha preso e prenderà due piccioni grassi con una fava vendendo prodotti non finiti per decantare innovazione e presunta superiorità.
Apple con iphone X e ios su ipad ha cambiato davvero le carte in tavola, le persone non si accorgono di questo perché il mercato si è saturato di “cloni scimmiottanti” e quindi alla fine sembra qualcosa da poco, ma non è così. Fold e Mate X non sono altro che i prototipi precedentemente mostrati nelle fiere con una sorta di belletto per renderli vendibili visivamente. Praticamente la vera innovazione finisce nel marasma, mentre scelte palesemente sbagliate ma che fanno sbavare persone che non compreranno mai certi prodotti pseudo innovativi.
La vera prima automobile è stata la Ford T, non il carro di Cugnot.