Apple Special Event 25 marzo: in arrivo nuovi iPad “economici”

| 11 marzo 2019 | 4 commenti


Le indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi erano vere: Apple ha fatto pervenire alla stampa specializzata un invito per uno Special Event che si svolgerà il 25 marzo alle ore 10 locali, le 18 in Italia presso lo Steve Jobs Theatre, il bellissimo auditorio che si trova all’interno dell’Apple Park.

Secondo molti, nella grafica degli inviti degli Apple Event c’è sempre un indizio sulle novità che saranno presentate, ma questa volta c’è poco da scoprire, infatti sotto il logo Apple illuminato dai riflettori c’è scritto “It’s show time”, un “indizio” che conferma i rumor trapelati nei mesi scorsi su lancio di un servizio in abbonamento streaming di serie TV e film come Netflix o Prime Video di Amazon; ed anche di un servizio sempre in abbonamento di notizie e riviste.

Tuttavia, lo Special Event rischia di essere poco interessante per noi italiani, infatti questi nuovi servizi saranno destinati solo agli utenti di lingua inglese.

Le novità per il resto di noi dovrebbero essere rappresentate dai nuovi iPad “economici”, incluso una versione aggiornata dell’iPad mini e probabilmente anche dell’iPod touch.

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Argomento: iOS

Commenti (4)

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  1. Peter Fortune ha detto:

    per questo da qualche giorno su Amazon si possono trovare diversi iPad in offerta…

  2. Vincenzo ha detto:

    Non credo che per lo streaming video ci saranno limitazioni per l’Italia. Sarebbe un contro senso. Come hardware prevedo solo AirPower.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Le limitazioni riguardano la lingua. Quando Netflix è arrivato in Italia dopo tantissimi anni che era disponibile in America, la metà dei contenuti era in lingua inglese. Dubito che gli show TV commissionati da Apple saranno disponibili in italiano da subito.

      • Vincenzo ha detto:

        Però impiegò pochi mesi Netflix ad aumentare il suo catalogo in lingua italiana e lo dico da abbonato Netflix della prima ora. Secondo me Apple farebbe un errore enorme se non partisse subito con un catalogo ben fornito anche in italiano (così come altre lingue diverse dall’inglese).

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