Nuovi iPad Air e iPad mini: perché non supportano l’Apple Pencil 2

Il numero di iPad che possono utilizzare l’Apple Pencil (“la matita”) è aumentato con il debutto dell’iPad mini 5 e iPad Air 3. Tuttavia, i nuovi tablet non supportano la più potente Apple Pencil 2 che ha debuttato con gli ultimi iPod pro, bensì “solo” la precedente generazione di matita.
Apparentemente potrebbe sembrare una mossa impopolare, ma in realtà è perfettamente in linea con la strategia di Apple di offrire dei tablet più economici.
L’Apple Pencil 2 si ricarica tramite un caricabatterie induttivo che si trova su un lato degli iPad Pro 2018, ed era troppo costoso includerlo anche negli iPad Air 3 e iPad mini 5 per vari motivi.

Oltre al costo in se del caricabatteria ad induzione, è necessario un bordo piatto, mentre l’iPad Air 3 e iPad mini 5 utilizzano lo stesso design dei precedenti modelli, quindi hanno i bordi tondeggianti. Come si può facilmente intuire, per poter avere un bordo piatto, Apple avrebbe dovuto riprogettare da zero entrambi i tablet, con costi di produzione notevoli che si sarebbero ripercossi sul prezzo finale.
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I due nuovi modelli di iPad non sono gli unici tablet che supportano il primo modello di Apple Pencil, infatti c’è anche l’iPad 9,7 pollici (€359) introdotto un anno fa.
Infine, l’Apple Pencil 1 costa €99 contro i €135 richiesti per l’Apple Pencil seconda generazione. In più, proprio come l’iPad 9,7 2018, anche i nuovi iPad mini 5 e iPad Air 3 supportano il più economico “pastello” Logitech Crayon €64.


