Il motivo definitivo per non comprare Android e preferire iPhone

Il 6 novembre 2017, la Polizia di Stato ha pagato €307.439,90 all’’azienda calabrese eSurv per la realizzazione di uno spyware per Android chiamato Exodus.
Come suggerisce il nome, uno spyware è una applicazione pensata per spiare un dispositivo, l’utilizzo può essere lecito, come nel caso di un’indagine di Polizia, e naturalmente anche illecito.
eSurv è in grado di monitorare tutto ciò che l’utente fa sul proprio smartphone Android. Dalle telefonate all’utilizzo delle app, dalla cronologia di navigazione sul browser alle foto scattate agli spostamenti, e può perfino avere accesso a chat sicure come quelle crittografate di WhatsApp e Telegram perchè controlla l’intero telefono. In più, proprio perchè eSurv è in grado di prendere il pieno possesso dello smartphone, accede anche alle password del Wi-Fi di casa o dell’ufficio della persona sotto osservazione, quindi il raggio dell’azione di “spionaggio” si estende enormemente.
Ora la notizia drammatica: non si sa per quale motivo, ma eSurv è stato nascosto in 25 app “create per apparire come applicazioni distribuite da generici operatori mobili in Italia” che si potevano scaricare direttamente dal Play Store di Google sin dal 2016, e fino all’inizio di quest’anno.
La scoperta è stata fatta dalla società no profit Security Without Borders, che ha pubblicato il tutto in un’inchiesta scritta sulla rivista Motherboard. Google ha provveduto a rimuovere le 25 app in questione.
Lukas Stefanko, esperto di sicurezza ESET, specializzato proprio nei malware per Android, ha dichiarato a Motherboard che è allarmante, ma non sorprendente, che il malware continui a farsi strada oltre i filtri di Google Play Store: “Google non è una compagnia di sicurezza, ma forse dovrebbero concentrarsi maggiormente su questo”.


16 commenti
ah ah ah
Android ha il “grande merito” di avrei portato sugli smartphone tutti i problemi che affliggono i PC: virus e malware in genere, frammentazione, instabilità è mancata ottimizzazione. Nemmeno Windows phone è arrivato a tanto.
Felice di non aver mai posseduto un pc Windows o smartphone Android. Ma le 25 app rimosse sono state create da uno sviluppatore o si sono create da sole? Quindi non mi pare difficile acchiappare chi le ha create e automaticamente frustarli mattina, giorno e sera. Questa è la mia idea. Fargli male con frustate sulla schiena.
in realtà le 25 app erano a parer mio un pretesto, è palese che per monitorare delle persone ben precise non ci si affida al caso e alla speranza che l’indagato installi sul suo telefono proprio una di quelle 25 app (su quante? migliaia? decine di migliaia? ), è più semplice mandagli qualcosa direttamente o non fargli trovare un’app in più ma installargli lo spyware direttamente.
Questa è solo una scusa per non dire che sullo store c’erano 25 app con spyware pronte a catalogare e conoscere tutto di persone qualunque e la speranza di chi c’è dietro a quelle app di coprire una buona fetta dell’utenza con il tempo.
Ma iPhone ha meno feature purtroppo,ci puoi fare meno cose perciò ha anche meno attacchi del genere
Qual è il nesso che su Google Play ci sono app camuffate da virus e che l’iPhone avrebbe meno “feature”?
quali sarebbero le feature in meno? i launcher?
Per esempio il Bluetooth…manco 2 iPhone riescono a comunicare tra loro.
Bluetooth per lo scambio dei file… Questa frase svela la tua anagrafica… ed una forte incompetenza tecnologica.
ehmmm Airdrop ti dice qualcosa? si vede che ne sai molto…
Comunque ti racconto una bella storia triste. Tanto tanto tempo fa c’era nello store un’app (e non era sola) chiamata Bump! che permetteva lo scambio di file fra smartphone. Non stava andando nemmeno così male nei download fino a quando un giorno Google non acquisì gli sviluppatori per poi chiudere l’app dopo 2-3 mesi eliminandola da entrambi gli store… (però nessuno ha denunciato Google per concorrenza sleale).
Comunque io non uso il bluetooth per mandare un file dal 2005 e non conosco nessuno che l’abbia mai usato nel post 2008, praticamente è come dire “le auto nuove non hanno la leva per l’aria come la Fiat 126”
Trova un’altra funzione mancante ad iOS che ha solo Android e che sia una feature davvero importante e indispensabile per tutti tanto da dire “oh no, devo comprare per forza un Android perché questo su IOS manca e io senza non ci vivo” , ok?
Le feature in meno sono gli antivirus
Meno feature, tipo? Forse l’orologio a cucù che esce fuori dallo schermo per annunciare l’ora?
il bello che non trovo l’ elenco delle app coinvolte….ihihihih
Ho notato che scrivere direttamente nei blog (e non solo questo) per commentare, spesso il correttore non funziona a dovere (oltre alla lentezza), e spesso ci si accorge dopo aver inviato il commento, di diversi errori grammaticali. Non si capisce perché (sicuramente ci sarà un motivo), ma conviene scrivere separatamente un commento (su Note o altre app di scrittura, per esempio), e poi copia/incolla sui blog. Ecco. Volevo riportare solo questa curiosità. Capita solo a me? Scusate per l’OT.
Spiati????? O Mammamia chiunque abbia un telefono che sia android o iOS e costantemente tracciato e profillato quando apple o una qualunque altra societa proporra un’alternativa che non “rubi” tutto sara la benvenuta per il momento lo smartphone per me e bandito uso un 3110 NOKIA che va alla grande prende sempre mi dimentico di caricarlo come un telefono
a proposito iphone non registra le telefonate android fino alla ver.8 SI se poi prendi un cinese
l’applicazione e di serie non devi neanche scaricarla …..e smettetela di fare i talebani APPLE
che tranne a Donadio a voi succhia il sangue proponendo device dal prezzo prestazioni IMMORALE ……
Se leggi attentamente l’articolo, non si parla di tracciamento a fini commerciali, ma di un app che permette a terzi di prendere in remoto il controllo dell’intero telefono. C’è una bella differenza.
Da come scrivi (in maniera molto sgrammaticata per altro) sembra quasi che Apple obbliga le persone a comprare i suoi iPhone.