Panico tra gli operatori telefonici: sospese le vendite degli smartphone Huawei (tranne in Italia)

| 23 maggio 2019 | 5 commenti

Huawei

La maggior parte dei gestori telefonici ha preso molto sul serio l’ordine del Presidente Trump di vietare alla aziende americane di avere rapporti commerciali con Huawei, e gli smartphone del gigante cinese stanno lentamente sparendo dai vari listini.

Ad esempio, in Gran Bretagna, Vodafone UK e EE di British Telecom hanno deciso di non offrire il costosissimo smartwatch pieghevole Huawei Mate X 5G, il primo cellulare che supporta la rete di quinta generazione: “Abbiamo messo questi dispositivi in pausa fino a quando non riceveremo la certezza che saranno supportati per tutto il tempo necessario”, ha spiegato un portavoce di EE.

In Giappone, i gestori telefonici KDDI e Y! Mobile del gruppo Softbank hanno posticipato a data da definirsi le vendite del Huawei P30 lite, che dovevano iniziare domani, venerdì 24 maggio. Anche in questo caso, il motivo della decisione è il timore di vendere un telefono che non potrà ricevere gli aggiornamenti futuri di Android: “I consumatori vogliono sentirsi sicuri quando usano i nostri prodotti”. Anche il più grande operatore del Paese del sol levante, NTT Docomo, ha sospeso i preordini del Huawei P30. Infine, a Taiwan gli utenti di Chunghwa Telecom non potranno più scegliere smartphone Huawei perché sono stati revocati tutti gli ordini.

In Italia, i vari gestori telefonici sembrano avere i nervi più saldi, e tutti i modelli di Huawei continuano ad essere offerti da TIM, Vodafone, e Wind/3 Italia, mentre Iliad non li ha mai commercializzati, continua ad offrire solo iPhone.

Da parte sua, Huawei ha già fatto sapere che in autunno, al più tardi per la primavera prossima, rilascerà il suo sistema operativo per smartphone, computer, tablet, televisori, automobili e dispositivi indossabili, e tutte le app presenti sul Play Store di Google verranno ricompilate.

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Argomento: Varie dalla Rete

Commenti (5)

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  1. Fabrizio ha detto:

    Sappiamo sempre distinguerci..

  2. massimo ha detto:

    Comunque che si fanno un sistema operativo concorrente ad Android non è sbagliato, bisogna solo vedere se non fa la fine di quello Microsoft e Huawei ha molto da perdere se toppa nel settore telefonia. Certo un grattacapo in più per Google non è che mi dispiace molto… 🙂

  3. Ipnotik ha detto:

    Due parole: terre rare.
    …e tutto tornò com’era prima.

  4. Paolo ha detto:

    Se cominciano a calare di prezzo un p30 pro lo prenderei volentieri

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