La Tela del Ragno: Mac Pro e display Pro XDR, se dovete chiedere il prezzo, non potete permetterveli

| 4 giugno 2019 | 26 commenti

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Quando nel corso del Keynote del WWDC 2019, Apple ha presentato il nuovo Mac Pro, non vi nascondo di essere rimasto un po’ deluso, dal punto di vista del design, non delle specifiche hardware.

Infatti, il neonato Mac Pro sembra una riprogettazione aggiornata del modello a “grattugia” introdotto per la prima volta con il Power Mac G5 nel 2003. In più, il sistema per accedere ai componenti interni è qualcosa di già visto, esattamente con il Power Mac G4 Cube.  

Questo non significa che Jony Ive ha perso il suo estro, semplicemente se bisogna costruire una torre per consentire la circolazione di un grande flusso d’aria  (le tre enormi ventole del nuovo Mac Pro possono generare 300 piedi cubi al minuto d’aria), e serve tutto lo spazio disponibile per la massima espansione, il design è quello che ha usato Apple. A volte i vecchi metodi sono i migliori.

Powermac g5 2x

Fatta questa premessa, è importante ricordare che il nuovo Mac Pro è destinato ad una minuscola nicchia di utenti di fascia alta, altissima. È vero che i precedenti Mac Pro erano per tutti, ma è altrettanto vero che negli anni l’iMac e i MacBook Pro sono diventati sempre più potenti, e il Mac Pro è un computer ultra-high-end, con un prezzo adeguato.

Il Mac Pro non è un macchina per hobbisti, è per le persone che esigono il massimo possibile delle prestazioni e non ci penseranno due volte prima di spendere $ 10.000.

Il Mac Pro è overengineered (sovra-ingegnerizzato) nel senso migliore del termine. Ha una longevità elevatissima, qualcosa che mancava al Mac Pro “cilindrico”. Apple ha chiaramente progettato questo computer per fornire più potenza, più ventilazione, praticamente più di tutto ciò che al momento si potrebbe usare. Ciò significa che è costruito per il lungo periodo, in modo che possa gestire gli aggiornamenti futuri senza bisogno di un’altra riprogettazione.

La parte frontale in acciaio inox sembra appartenere ad un rack, o forse a qualcosa che si può acquistare all’IKEA. Il case in alluminio removibile si solleva quando si apre e ruota una maniglia che si trova sulla parte superiore. L’intero case è accessibile da tutte le angolazioni.

Apple ha realizzato una serie di moduli per il Mac Pro, naturalmente, ma grazie agli slot PCI si dovrebbe poter installare qualsiasi vecchia scheda. L’architettura di espansione chiamata Apple MPX Module, offre funzionalità Thunderbolt e oltre 500W di potenza, ed a quanto pare non sarà limitata ai prodotti di Cupertino, infatti è in arrivo un modulo RAID MPX quattro-drive realizzato da Promise, che lancerà anche un prodotto a due dischi, per chi vuole utilizzare hard disk con enorme capacità con il Mac Pro.

Apple mac pro display pro mac pro internal 060319Se il Mac Pro non è probabilmente per voi (e per me), non ci sono dubbi che l’Apple Display Pro XDR è sicuramente ben oltre le vostre (e mie) esigenze. Se pensate che un monitor da $ 5.000, che arriva a costare $ 6.000 con il piedistallo, sia terribilmente costoso, beh, avete sicuramente ragione, e contemporaneamente anche torto. La maggior parte delle persone non hanno bisogno di un display Retina 6K con il colore a 10 bit e un rapporto 1.000.000:1 di contrasto. È eccessivo per quasi tutti.

Tuttavia, esiste una categoria di utenti che attualmente acquistano un monitor Eizo per $ 5.000 per avere immagini di qualità professionale, e il display di Apple è molto meglio. Ci sono anche utenti che acquistano monitor di riferimento di Sony che costano più di $ 40.000, e il display di Cupertino offre fondamentalmente la stessa qualità. Con questi standard, il Display Pro XDR è un passo avanti in termini di qualità e rappresenta una svolta sconcertante in termini di prezzo.

Sfacciatamente, Apple ha costruito questo display per la più alta fascia di utenti professionali, e per questi e solo per loro, sarà un grande affare. Eppure, sarebbe bello se Apple realizzasse un bel monitor da collegare ad un iMac Pro, MacBook Pro o Mac mini per il resto di noi. Conosco molte persone che preferirebbero acquistare un display Apple.

Da notare che nei $ 5.000 del prezzo del monitor non è inclusa una webcam, ma Logitech sta per fare un modulo webcam 4K proprio per il Pro XDR. Il monitor ha un ventilatore, ma Apple dice che funziona a meno di 7 decibel ed è quindi impercettibile. Il supporto da $ 999 consente di ruotare lo schermo in verticale, ma è anche possibile regolare l’altezza su e giù di 120mm e inclinarlo di 30/25 gradi.

Chi può permettersi un computer da $ 6.000 e un monitor da $ 5.000? Quasi nessuno, del resto il Mac Pro in questo momento è un prodotto per quasi nessuno.

“Se devi chiedere il prezzo, allora non te lo puoi permettere” 

Apple Pro Display XDR Tim Cook

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Argomento: La Tela del Ragno, Mac

Commenti (26)

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  1. Massimo ha detto:

    Fermo restando che sembra un mezzo deambulatore quando smontato e la griglia qualcuno già la chiama “grattugia” sicuramente è un prodotto high end ma è quello che il professionista con la P maiuscola stava aspettando. Il fotografo normale o un service sicuramente si ”accontenta” dell’iMac pro (beato lui) per il resto di noi c’è la fascia consumer anche perché voglio vedere a casa un Mac che consuma 1,5 Kw/h! Però ci dà fiducia che Apple computer c’è e lotta con noi! 🙂

  2. Andrea De Martino ha detto:

    Non è un computer per comuni mortali anche perché durante la presentazione apple ha dichiarato che ci sarà uno chassis alternativo per il montaggio in rack

  3. ilfolle ha detto:

    No, non è e non voleva essere un Mac per tutti….ma forse è bello per questo.
    Il design lo trovò bello, anzi bellissimo come bellissimo era il precedente in alluminio.
    Stupefacente (io lo avrei copiato pari pari…)

  4. Vincenzo ha detto:

    Apple è tornata nel mondo Pro con la P maiuscola e lo ha fatto alla grande lasciandosi un divario dietro con i concorrenti enorme. Hai ragione Stefano quel tipo di utenza già oggi non acquista computer da 2 mila euro e non sarà spaventata dai 10 mila euro che ci vorranno per il Pro. Stesso discorso per il monitor professionale.

    Invece penso che sarà LG a presentare in partnership con Apple un nuovo monitor di fascia consumer da 30’. Ha eliminato dal catalogo quello da 27 e presentato da poco quello da 23,7. Al momento manca un monitor di riferimento per chi acquista un Mini o da affiancare al MacBook che possa eguagliare o superare l’iMac da 27. Quindi sono certo che molto a breve verrà presentato questo nuovo monitor. Voi cosa ne pensate ?

  5. Claudio ha detto:

    Prestazioni da supercar e come una supercar serve a dare un punto di riferimento a tutto il mercato.
    Questo è un vero prodotto che fa la differenza, non 100 emoji nuovi o una fotocamera in più nel telefono.
    Splendido (non esteticamente) computer.

  6. LucaS ha detto:

    Quello che “non mi spiego” è perchè non vendere il monitor a 6000$ punto, che senso ha far pagare il supporto 1000$, è come se vendessero una ferrari a 500.000 e le ruote a 50.000.

  7. Ubaldi ha detto:

    Io avrei bisogno solo di capire una cosa:
    quale professionista e quale professione può permettere di avere una postazione da $15.000 ÷ $60.000 e che produca un reddito che permetta il mantenimento della restante struttura.
    Non chiedo che mi si risponda con qualche grande casa di produzione o col nome di illustre architetto, in quanto so anche io che il portafoglio grande può permettere anche a un idiota di possederlo.
    Ma visto che parliamo di una macchina per un professionista, io non riesco ad immaginare un libero professionista che possa permettersi $50.000 in un solo ed unico computer e un monitor da $5000 + $1000 (stand) + $ 1000 (vetro anti-formiche)

    • Stefano Donadio ha detto:

      Ho un amico che lavora come freelance nel campo della realizzazione dei cartoni animati che comprerà Mac Pro e Display Pro (è stato lui a darmi la dritta del Display Sony di cui parlo nell’articolo).

      • massimo ha detto:

        Mio figlio lavora in una società di post-produzione video di media grandezza a Roma, per la sala proiezione ha speso (tra 28 casse acustiche Dolby Atmos, un video proiettore Barco e l’allestimento di poltrone, schermo e altro) una milionata di euro. È l’esempio di una attività che penso, qualora ritenesse valido il Mac Pro, ne comprerebbe almeno un paio e spenderebbe 30-40 mila euro per ognuno senza pensarci su. Certo sono realtà economiche distanti anni luce dalle mie finanze, però non è nemmeno la Pixar quindi credo che di queste situazioni in Italia ce ne siano parecchie e potrebbero essere disposte ad aumentare la produttività investendo sulle nuove macchine Apple.

  8. Fabrizio ha detto:

    Conosco un’azienda che crea effetti speciale per film pronti a spendere 10 mila euro per questo Mac. E’ normale che è indirizzato per quel tipo di lavoro, ma posso aggiungere anche per la musica, montaggi video, fotografo…quindi tutte queste lamentale non le capisco.

    • Ubaldi ha detto:

      Infatti, continuiamo a menzionare principalmente aziende quando invece un mac pro era una macchina a partire dai professionisti in genere, ossia liberi professionisti che con un mac pro ci pagano le bollette e il pane.
      Un musicista, un impaginatore, un web designer etc.
      Serviva potenza? Si creava un cluster di macchine.
      Già si era detto che l’iMac Pro era fuori logica, poi gli iPhone X che constavano quanto un portatile…
      Hanno smesso di diffondere i numeri di vendita per non dover giustificare il continuo aumento di utili nonostante una contrazione delle vendite.
      Significherà qualcosa?
      A mio avviso stanno calcando un pò troppo la mano.

      • Vincenzo ha detto:

        Queste sono macchine non pensate per i piccoli studi ma per le grandi aziende che hanno bisogno di macchine al Top. Le stesse aziende che già oggi spendono 40/50 mila euro per un computer ed un monitor che sono anche meno potenti di quelli presentati da Apple. Per le situazioni da te indicate è più che valido l’iMac Pro. Sempre per fare un esempio sai quanto paga un fotografo professionista una buona macchina fotografica ? Stiamo almeno sui 30/40 mila euro. Quindi ti meravigli che il Mac Pro ed il Display (il cui diretto concorrente ed anche inferiore della Sony costa oltre 40 mila euro) hanno questi costi ?

        • Ubaldo ha detto:

          Il fatto è che sono state presentate al grande pubblico, il medesimo a cui proponi gli iPhone, non è stata fatta una presentazione per il settore, non erano al NAMM o equivalenti.
          Un iMac Pro a €6000/8000 è un prezzo adeguato?
          Io ho 55 anni e uso prodotti Apple si dal Apple II per intenderci ed è mia opinione che o è stato presentato al pubblico sbagliato o hanno sbagliato prodotto, non per caratteristiche tecniche.
          Ho sempre lavorato con prodotti al top della gamma della Apple, già al di sopra della media come costi, giustificando sempre il software, l’affidabilità in generale e la qualità dei prodotti.
          Da qualche tempo diventa difficile trovarle le giustificazioni se non aggrappandosi sempre alle solite storio che “però si sa che Apple è sempre stata più cara….”

        • danicanti ha detto:

          Non sono un cliente per questo genere di prodotti, di professione utilizzo AutoCAD, Inventor, Solidworks e simili, software perciò “esclusi” dal sistema Macintosh. Perciò non parlo con estrema sicurezza, ma credo che il problema sia un altro.

          Il professionista medio ha bisogno di una macchina che sia aggiornabile, per rimanere al passo con i continui aumenti a livello di risorse computazionale dei software, e ad oggi (parlando comunque di quest’autunno), l’unica macchina veramente aggiornabile Macintosh è questo esagerato Mac Pro.

          • Ubaldo ha detto:

            Bingo!!!
            È la questione che non ci vogliamo spogliare di alcuni preconcetti secondo i quali tutto ciò che produce mamma Apple sia perfetto.
            Ma ha senso comprarsi un portatile al quale non potrò ampliare la memoria o aggiornare il drive, obbligandomi ad acquistare una macchina per le esigenze che devo sapere ora in anticipo di 3 anni?
            Vada per un cellulare, anche se non avrebbe già senso, ma su uno strumento di lavoro non è accettabile.
            Tutto il discorso vale anche per l’iMac Pro, che se ce lo siamo dimenticati, il prezzo parte da €5.600 per superare i €18.000 nella configurazione massima.

          • Ipnosi ha detto:

            Però come evidenziato nell’articolo, questo Mac Pro è stato realizzato in modo tale che lo compri adesso, e lo cambi quando vai in pensione. Il costo maggiore è compensato dalla longevità.

  9. Roberto ha detto:

    Salve.Anche io aspettavo con ansia un monitor entry level ma purtroppo sono stato deluso.Ho dovuto ripiegare su un Monitor Benq PD2710 che per le mie necessità’ va’ piuttosto bene.Comunque penso che tanta gente desiderebbe avere un monitor targato Apple da collegare al proprio Mac mini,Macbook,ecc.

    • Vincenzo ha detto:

      Io resto dell’idea che sarà LG a fornirlo in accordo con Apple. Vedremo.

    • MelaVeee ha detto:

      Solo il mac mini gioverebbe di un monitor “normale” non avrebbe proprio senso quindi avere un prodotto tutto nuovo a listino per un solo mac che non è nemmeno il più venduto. Hanno fatto benissimo a fare questo “pacchetto ultra pro” , comunque nessuno vieta che possa uscire in futuro un 21″ sulla stessa linea d’onda da 1500-2000€

    • Giovanni Cavalliere ha detto:

      Ormai Apple non fa più nulla “entry level”… Noi poveracci fan di vecchia data saremo costretti ad abbandonare Apple.
      E’ triste ma è così.

  10. davide ha detto:

    io nel 2016 quando dovetti cambiare il mio mac, stavo puntando al mac pro a cestino, che veniva sui 3500 euro, e invece mi son dirottato sul mbp retina da 3000 euro. Io sono uno di quelli che ha amato tutta la serie a torretta, cosi come devo dire che questo appena uscito, è davvero interessante. Se dovessi farmi un fisso, onestamente mi prenderei il vecchio a cilindro, perché mi piace davvero molto, e per quello che devo fare, sarebbe ok. certo, ci sarebbe l’imac pro da 27″, ma voglio aspettare una futura versione, magari con schermo aggiornato.
    L’unica cosa che reputo RIDICOLA in questo mac pro da 6000 euro base, è averci messo un ssd da soli 256 GB! d’accordo che si usano hd esterni, ma 1Tera era d’obbligo. Ma ormai apple è questa, che piaccia o no.

  11. Giovanni Cavalliere ha detto:

    Francamente non capisco che numeri di mercato possa avere un mostro del genere. Evidentemente Apple avrà fatto le dovute considerazioni…

  12. Andrea De Martino ha detto:

    Provate a configurare una workstation HP o Dell di pari caratteristiche. Ho provato mettendo un disco ssd da 256 come il modello base del MacPro. Come prezzi c’è un risparmio di +/- 500€, ma bisogna tener conto che il MacPro ha uno chassis in acciaio, inoltre il processore non è ancora sul mercato. Quindi il prezzo ci sta tutto. La vera porcata è lo stand del monitor a 1000€.

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