iOS 13 e il supporto per il mouse: non è per tutti
Hello mouse support on iOS 13! It’s an AssistiveTouch feature, and works with USB mice. @viticci nailed this pic.twitter.com/nj6xGAKSg0
— Steve Troughton-Smith (@stroughtonsmith)
Subito dopo il rilascio della prima beta di iOS 13, ha suscitato non poco interesse la notizia che Apple ha aggiunto il supporto per il mouse per l’iPad e l’iPhone. Si tratta di una funzionalità chiesta a gran voce da molti utenti, ma Tim Cook & C. non ne hanno fatto menzione durante il Keynote del WWDC lo scorso lunedì, perché?
Perchè sebbene con iOS 13 sia effettivamente possibile abbinare un mouse via Bluetooth (e perfino via cavo) ad un iPad o iPhone proprio come si farebbe con il Mac, in realtà si tratta di una funzionalità pensata per gli utenti che non possono utilizzare facilmente le dita, in pratica serve per sostituire il “touch” con un dispositivo di puntamento come il mouse. Del resto il cursore ha una forma circolare della grandezza di un polpastrello, proprio per simulare il tocco del dito sul display.
“Apple ha chiarito che si tratta di una funzione di accessibilità prima di tutto” fa sapere via Twitter Steven Aquino, giornalista tecnologico freelance ed esperto delle funzionalità di accessibilità di iOS, “È stato pensato per gli utenti che letteralmente non possono accedere ai propri dispositivi senza un mouse. Apple ha sottolineato con forza che è stato progettato e sviluppato espressamente per una determinata categoria di utenti.”
Questo spiega il motivo per cui il supporto del mouse è “nascosto” all’interno delle impostazioni di accessibilità in iOS 13 e iPadOS (Impostazioni/Accessibilità/Tocco/AssistiveTouch – Attivare AssistiveTouch- /Dispositivi di puntamento), e non è stato menzionato durante il Keynote WWDC di lunedì.


3 Comments
Finché non ci sarà corrispondenza tra programmi MacOS e iPadOS, ai voglia a mettere mouse! Se Apple vuole rendere l’esperienza iPad più Mac, deve aprire a tutte le applicazioni che si possono usare sul Mac, altrimenti è solo un iPhone più grande che nemmeno telefona. Certo è un primo passo, ma non è facile far incontrare i due mondi.
Sta cosa del necessità del mouse, io, proprio non la capisco
Forse perché non conosci il mondo della disabilità….