iOS 13 mostra su una mappa come le app usano la posizione in backgroud e perché
Quest’anno Apple ha deciso di aggiungere ancora più protezioni per quanto riguarda la localizzazione su iOS 13 e iPadOS.
Per la prima volta, è possibile condividere la propria posizione con un’app una volta, e chiedere che venga richiesta nuovamente l’autorizzazione la volta successiva.
Quando si sceglie di concedere a un’app la possibilità di monitorare continuamente la propria posizione, iOS 13 fornirà resoconti dettagliati in modo da sapere esattamente cosa sta facendo questa app. Oltre a mostrare la mappa, la notifica spiega anche il motivo per cui la app chiede l’accesso per monitorare la posizione in background. Questa è la spiegazione per Google Maps:
“Scegli Consenti sempre per ricevere aggiornamenti per la navigazione, sul traffico e sul trasporto pubblico e per visualizzare informazioni sui luoghi nelle vicinanze.”
Le nuove notifiche permetterà agli utenti di essere più consapevoli del tipo di monitoraggio e uso dei dati di localizzazione che effettuano in background. In alcuni casi, consentire sempre l’accesso alla posizione ha senso, come nel caso di Google Maps.

