Apple aggiorna Gatekeeper, il malware OSX/Linker è stato reso inoffensivo prima di nascere
Apple ha aggiornato in remoto GateKeeper, che giunge così alla versione 170. Si tratta di una tecnologia inclusa in macOS che controlla le applicazioni scaricate da Internet e verifica le firme sviluppatore revocate o rivela la presenza di specifici malware prima di consentire l’avvio di un software.
L’update arriva quando in Rete si è sparsa la notizia della scoperta di una vulnerabilità che coinvolge proprio GateKeeper chiamata OSX/Linker, per la quale è stato utilizzato un certificato sviluppatore, adoperato negli ultimi 90 giorni anche per creare una serie di adware.
Apple non fornisce alcuna informazione sulle novità introdotte con gli aggiornamenti di GateKeeper, ma normalmente servono per revocare certificati di sicurezza utilizzati in maniera fraudolenta nella firme dei software, e gli esperti di Eclecticlight ritengono che l’update sia stato rilasciato proprio per rendere inoffensiva la vulnerabilità OSX/Linker.
La scoperta della falla è stata effettuata dall’esperto di sicurezza Filippo Cavallarin lo scorso 24 maggio, che naturalmente ha avvisato Apple. Secondo Intego, il pirata informatico che ha creato OSX/Linker stava effettuando alcune prove, quindi era ancora lontano dal creare un malware vero e proprio in grado di sfruttare la falla. Tra l’altro, l’hacker in questione si è anche dimostrato un po’ goffo nei suoi test perché almeno in una occasione ha dimenticato di “mascherare” il suo indirizzo IP che ha permesso di localizzarlo in Israele.
È possibile verificare se GateKeeper 170 è stato installato tenendo premuto il tasto opzione ( ⌥ ), poi selezionate menu /Informazioni di sistema, quindi nella colonna laterale click su “Installazioni”, e cercate GateKeeper Configuration Data, versione 170.



3 commenti
È possibile che l’aggiornamento mi dia un orario di ieri, dove non c’era nessun in casa ed internet doveva essere spento?
L’aggiornamento avviene senza che sia richiesta una azione da parte dell’utente, è sufficiente che il Mac sia collegato ad internet.
Io sono ancora fermo al 169, probabilmente si aggiornerà nei prossimi giorni.