Il quarto iPhone

Ad un paio di mesi dallo Special Event durante il quale Apple presenterà la prossima generazione di iPhone, sta facendo il giro della Rete un rumor interessante (traduzione): Tim Cook & C. avrebbero intenzione di produrre un iPhone economico, oltre naturalmente ai tre modelli che prenderanno il posto degli iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max.
Per raggiungere questo obiettivo, il “quarto iPhone” sarebbe privo del riconoscimento facciale Face ID, che dal punto di vista hardware è una delle funzionalità più costose degli attuali smartphone.
Di conseguenza, questo modello utilizzerebbe il Touch ID, ma in puro stile Android, il sensore sarebbe posizionato sul retro non essendoci spazio frontalmente per via del display da-lato-a-lato. Sempre secondo le indiscrezioni che giungono dall’estremo oriente, Apple avrebbe preso in considerazione anche la possibilità di usare un display con integrato il Touch ID, ma quest’ultima ipotesi sembra improbabile perché non ridurrebbe più di tanto i costi, almeno secondo gli esperti.
Ora la cattiva notizia (per alcuni): l’obiettivo di Apple sarebbe quello di offrire un iPhone economico ma solo in alcuni Paesi, in primis la Cina dove il prezzo alto degli attuali modelli ha contributo alla débâcle di vendite del primo trimestre fiscale del 2019, e seppure in maniera meno accentuata, anche per quello successivo.
Questo rumor non appare infondato. Infatti, in varie occasioni lo stesso Tim Cook ha spiegato che Apple è molto attenta alle esigenze degli utenti cinesi, e proprio l’anno scorso solo per la Cina sono stati commercializzati modelli di iPhone XR, iPhone XS e iPhone XS Max con una dual-SIM fisica, mentre nel resto del mondo la dual-SIM dei nuovi iPhone è costituita da una SIM tradizionale, più quella software chiamata eSIM, quest’ultima non supportata dalla maggior parte dei gestori cinesi.
Non rimane che attendere settembre…


2 Comments
naaa, il ritorno al Touch ID sarebbe un passo falso.
Perchè? certo va migliorato, ma per alcuni passaggi lo sblocco via impronta lo trovo ancora più sicuro rispetto a guardare nella telecamera (anche se non è preciso come lo sblocco facciale)