Vodafone rimodula ancora i contratti ADSL/FIBRA, come difendersi

| 15 luglio 2019 | 4 commenti

A marzo, Vodafone ha annunciato la rimodulazione per alcuni abbonamenti di rete Fissa ADSL/FIBRA, ed ora ha poco meno di 90 giorni ha deciso di aumentare anche i contratti che fino adesso era stati esclusi, ufficialmente per “continuare a investire sulla rete per offrire ai nostri clienti la massima qualità”

Per sapere “se siete state rimodulati” dovete leggere la sezione Informazioni della bolletta Vodafone del 13 luglio scorso, dove troverete anche l’indicazione del termine entro il quale si ha il diritto di recedere dal contratto senza pagare penali. Chi ha acquistato il modem a rate, deve contattare il call center e concordare la restituzione per evitare di continuare a pagarle. Non dovrebbe accadere, ma se vi viene risposto che non è possibile, rivolgetevi a Conciliaweb, il sistema gratuito online messo a punto dall’AGCOM per dirimere proprio questo tipo di controversie.

Per esercitare il diritto di recesso, la cosa migliore è farlo via Web eseguendo il login del proprio account e riempiendo l’apposito modulo Richiesta di recesso e disattivazione. Dopo aver messo il segno di spunta all’opzione “Recesso per modifiche contrattuali” nel campo “Causale recesso” scrivete “Modifica delle condizioni dei servizi per i clienti privati di rete fissa dal 13 luglio 2019”.

Tag: , , ,

Argomento: Notizie

Commenti (4)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. Franck ha detto:

    Si ma per fare cosa? Anche il mio contratto è rientrato in questo aumento, chiamando e lamentandomi hanno applicato uno sconto di 3 euro e ora pagherò 26 euro al mese, ma praticamente ormai questa è la cifra standard per un contratto con fibra, non sono riuscito a trovare nulla a meno, l’adsl non esiste neanche più. Il problema è che non esiste una reale concorrenza tra gestori telefonici e gli utenti possono solo scegliere da chi farsi fregare.

    • Stefano Donadio ha detto:

      Dipende dal contratto che hai. Nel mio caso, ad esempio, ne avevo un da €30/mese, con la rimodulazione sarei arrivato a €33/mese, cioè €66 al bimestre. C’era un offerta TIM a €20/mese senza modem, e l’ho presa la volo.

  2. Gianluca ha detto:

    occhio che se state pagando il costo mensile di attivazione, questo dovrà continuare ad essere pagato..

    • Stefano Donadio ha detto:

      In caso di rimodulazione, e solo in questo caso, non sono dovuti i costi di attivazione, ecco cosa dice l’AGCOM:

      “deve essere garantito il diritto di recedere o di passare ad altro operatore, senza penali né costi di disattivazione, anche in caso di recesso da contratti con offerte promozionali; – l’eventuale esercizio del diritto di recesso dal contratto comporta il venir meno di obblighi di pagamento di canoni previsti per modem o decoder forniti dall’operatore, nonché di ulteriori oneri relativi a costi di attivazione; ai fini dell’esercizio del diritto di recesso devono poter essere impiegate tutte le medesime forme utilizzabili al momento dell’attivazione o dell’adesione al contratto”.

Aggiungi un commento