Apple si piega a Trump: il nuovo Mac Pro sarà made in USA

La settimana scorsa Apple aveva chiesto all’amministrazione Trump di non applicare i dazi doganali, frutto della guerra commerciale in atto tra Washington e Pechino, ad alcuni componenti del nuovo Mac Pro prodotti in Cina (alimentatore, contenitore in acciaio, mouse e trackpad). Ma, il Presidente americano via Twitter aveva gelato le aspettative di Cupertino facendo sapere che non sarebbe stata concessa alcuna esenzione, e che l’unica soluzione per evitare i dazi sul nuovo computer era quella di produrlo direttamente negli Stati Uniti.
Ieri, al termine della conferenza sui risultati finanziari dell’ultimo trimestre, Tim Cook, CEO di Apple, ha fatto sapere che il nuovo Mac Pro continuerà ad essere prodotto negli Stati Uniti, come il precedente modello:
“Produciamo il Mac Pro negli Stati Uniti e vogliamo continuare a farlo. Stiamo lavorando e investendo attualmente per questo scopo”.
In precedenza, sempre via Twitter, Trump si era detto sicuro che Apple avrebbe ampliato gli stabilimenti in Texas dove fino adesso sono stati assemblati gli sfortunati Mac Pro cilindrici.


3 commenti
Trump non mi è simpatico, ma in questo caso segno un punto a suo favore. Non so se in Italia ci siano situazioni analoghe, ma vci vorrebbe un po’ più di impegno nella salvaguardia della produzione nazionale
Bhe il pagliaccio col parrucchino biondo non sarà presidente per sempre. Poi le cose andranno meglio.
Ritocchino di prezzo …. verso l’alto ? o gli azionisti si accontentono di riprenderci meno ?