Poly Bridge per Mac: quando costruire ponti diventa un’arte… e anche un puzzle
Alla base di Poly Bridge (€11) c’è un’idea semplicissima: il giocatore è chiamato a portare dei veicoli dal punto A al punto B e per farlo sarà necessario costruire un ponte.
Per farlo, gli sviluppatori hanno creato quello che è a tutti gli effetti un puzzle basato sulla fisica, quindi in apparenza nulla di troppo originale, vista la numerosa concorrenza. Ci si accorge però presto che c’è ben altro.
I primi livelli sono pensati più come un’introduzione ai concetti, ma la strada per completare il gioco è lunga e passa attraverso cento sfide da superare. Si parte affrontando il compito come farebbe qualunque ingegnere, scegliendo i materiali e posando il ponte con l’obiettivo di condurre i mezzi da un punto all’altro senza rischi.

Poi le cose si complicano, i baratri da superare diventano più ostici e il budget a nostra disposizione cala inesorabilmente. Da questo punto in poi non conta più quanto il ponte sia effettivamente credibile come struttura, ma solo portare i mezzi a destinazione. L’unica arma che abbiamo è la nostra creatività, che deve portarci a creare ponti bizzarri quanto vogliamo ma capaci di sostenere il peso dei veicoli e, soprattutto, risolvere il livello. Alcuni ponti creati dai giocatori sono talmente geniali da avere dato vita a una piccola ma appassionata schiera di persone che condividono le loro creazioni in rete. Un puzzle semplice, ma intelligente e stimolante.


2 commenti
Un trailer ed un articolo così esplicito, in questi particolari giorni commemorativi, forse non è proprio il massimo.
Una sfortunata coincidenza, tra l’altro la versione per iOS è stata l’app del giorno. Spero che nessuno si sia risentito. Pardon.