Complotto batterie non originali iPhone: Apple risponde

La scorsa settimana il famoso sito iFixIT ha scoperto una nuova funzionalità dell’iPhone, ribattezzata “dormant software lock”. In pratica se viene sostituita la batteria originale del telefono con una di terze parti, non è disponibile l’opzione “Stato Batteria” che mostra la vita della batteria, al suo posto appare il messaggio:
“Non è possibile verificare se questo iPhone sia dotato di una batteria originale Apple. Non sono disponibili informazioni sullo stato della batteria. Ulteriori informazioni…”
Tanto è bastato per scatenare una serie di teorie complottiste su Apple che vuole costringere gli utenti ad utilizzare solo batterie originali.
Così Cupertino ha deciso di intervenire sulla questione con una dichiarazione rilasciata a iMore, in cui ha precisato che la disattivazione della funzione “Stato batteria” sugli iPhone con batteria di terze parti non influisce in alcun modo sulle prestazioni della batteria stessa:
“Prendiamo la sicurezza dei nostri clienti molto sul serio e vogliamo essere sicuri che ogni sostituzione della batteria sia fatta correttamente. Adesso ci sono più di 1.800 centri di riparazione autorizzati Apple negli Stati Uniti in modo che i nostri clienti possano usufruire ancora più facilmente di riparazioni di qualità.
L’anno scorso abbiamo introdotto una nuova funzionalità per informare i clienti se non siamo stati in grado di verificare che una nuova batteria originale sia stata installata da un tecnico certificato seguendo i processi di riparazione di Apple. Queste informazioni sono pensate per proteggere i nostri clienti da batterie danneggiate, di scarsa qualità o usate che possono causare problemi di sicurezza o prestazioni. Questa notifica non influisce sulla capacità del cliente di utilizzare il telefono dopo una riparazione non autorizzata.”
È il caso di evidenziare che oramai non ha molto senso rivolgersi a riparatori terzi per cambiare la batteria, infatti da tempo Cupertino ha drasticamente ridotto il prezzo della sostituzione, che costa €49 per gli iPhone 8 e precedenti e €69 per tutti gli altri modelli, mano d’opera inclusa.



2 commenti
Apple fa benissimo a non supportare le batterie di terze parti, non durano nulla. Poi come evidenziato nell’articolo, con gli attuali prezzi non ha senso usarne di non originali.
certi prodotti non hanno nemmeno i chip fatti per bene e abbastanza sicuri, quindi penso sia anche difficile avere dati precisi. Tutto questo serve in particolare quando si compra usato sia per sapere che c’è montata una batteria di terze parti e poi per evitare batterie farlocche già morte che però tramite il chip mostrano, per esempio, un 95% finto anziché magari un 70% reale.
In definitiva Apple appoggia anche l’usato e quindi da la possibilità alle persone di sapere quando un prodotto seppur usato è ancora genuino e mai aperto.
Io ero d’accordo anche con l’errore per lo schermo, quelli di terze parti sono schermi pessimi e si rischia di avere ulteriori problemi, avere un prodotto genuine serve per la sicurezza del cliente e buon supporto e affidabilità del prodotto, se batterie e schermi di terze parti iniziassero a dare tanti problemi le persone darebbero la colpa ad Apple che “lascia certi riparatori fare lavori così raffazzonati”, fossi anche io in Apple mi vorrei giustamente tutelare ed evitare che i miei clienti possano avere problemi, danni, un prodotto di bassa qualità.