In arrivo il monitoraggio del sonno con Apple Watch, ma sarà per pochi
Continuano le indiscrezioni sulle novità che potrebbero essere presentate nel corso dello Special Event di martedì prossimo 10 settembre. Questa volta i rumor riguardano una funzionalità molto attesa e richiesta dagli utenti di Apple Watch: il monitoraggio del sonno.
Ancora una volta le indiscrezioni provengono da MacRumors, che in qualche modo è riuscito a mettere le mani su una versione di iOS 13.1 “interna”, quindi non disponibile agli sviluppatori iscritti al programma Apple Developer.
La prima cosa da chiarire riguardo Time in Bed tracking, questo il nome in inglese dell’opzione che permetterà di analizzare la qualità del sonno, è che dovrebbe essere una funzionalità-killer dei nuovi Apple Watch, quindi non sarà disponibile per tutti.
Ma, le limitazioni non finiscono qui. Infatti, a quanto pare Apple non è riuscita a dotare il nuovo orologio di una batteria sufficientemente potente per poterlo utilizzare più di un giorno consecutivamente. Lo si evince da un avviso che inviterà l’utente a ricaricare l’orologio diverso tempo prima di andare a letto, in modo da avere un buon livello di carica per il giorno successivo anche dopo averlo indossato per tutta la notte. Il 30% di carica è il minimo indispensabile per poter utilizzare il monitoraggio del sonno.
Chiaramente, questo sistema non si adatta a tutti, ad esempio difficilmente riuscirò ad utilizzare la nuova funzionalità perché il più delle volte torno dagli allenamenti di nuoto la sera tardi, verso le ore 23 e con l’Apple Watch con il livello della batteria al 10-15%. In più, andare a letto con il 30% di carica e monitorare il sonno significa dover ricaricare l’orologio per 1-2 ore al risveglio, e molti non hanno tutto questo tempo a disposizione prima di andare al lavoro.
Per quanto riguarda i dati raccolti durante la notte, verranno registrati nell’app Salute, e ci sarà anche un nuovo quadrante chiamato ClockFaces-Burrito, dal nome in codice Burrito della funzione di monitoraggio del sonno.
Cambiando parzialmente discorso, sempre tra le righe del codice di iOS 13.1 in mano a MacRumors, è stata individuata una modalità Non Disturbare pensata per gli studenti, che si attiverà durante l’orario di scuola impedendo la ricezione di notifiche, l’accesso alle app e alle complicazioni, lasciando attiva solo la funzione orologio e eventuali notifiche di emergenza.



4 commenti
Quindi il monitoraggio sonno dipenderà solo dal software? E allora potevano renderlo disponibile anche per i modelli precedenti.
Non credo che il monitoraggio del sonno dipenderà solo dal software, altrimenti Apple avrebbe potuto renderlo disponibile già prima. Probabilmente la batteria è stata migliorata, il chip ottimizzerà i consumi e insieme agli accorgimenti software si potrà monitorare la qualità del sonno, salvo gli scenari prospettati nell’articolo.
Quindi l’idea Watch2 la notte ed il nuovo durante il giorno, non vale un tubo, in modo da averne uno sempre in carica è cassata
Ci sono app che lo fanno sugli attuali modelli e lo fanno benissimo… solita mossa del mktg per giustificare un nuovo modello?
Per chi è interessato l’app che utilizzo è AutoSleep: click qui