Moof! Tanto non serviva

| 10 settembre 2019 | 9 commenti

Clarus

Stando al rumor dell’ultimo minuto, i nuovi iPhone che saranno presentati stasera nel corso dello Special Event “By innovation only”, non offriranno la ricarica inversa, cioè la possibilità di ricaricare dispositivi compatibili come gli AirPods o l’Apple Watch.

Se la notizia verrà confermata, allora a Cupertino hanno qualche problema con i dispositivi con ricarica wireless, visto il fallimento anche dell’AirPower.

Tuttavia, questa volta c’è poco da disperarsi. Già la ricarica wireless non l’ho mai capita – per evitare di inserire il connettore Lightning nell’iPhone un paio di volte al giorno c’è stata una corsa a dotarsi di dispositivi con base di ricarica senza fili ma con il cavo da collegare al caricabatterie – meno che mai riesco ad apprezzare la ricarica inversa di Samsung & C.

Tutti gli smartphone, Apple o Android, con un uso intensivo difficilmente arrivano a fine serata, figuriamoci quante volte si potrebbe utilizzare la ricarica inversa. Ci vorrebbe un telefono con una batteria che garantisca un paio di giorni di autonomia, allora avrebbe senso “sprecarne” un po’ per ricaricare gli AirPods, ad esempio.

Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione. 

Tag: , ,

Argomento: Moof!

Commenti (9)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. MeIaCoil ha detto:

    aggiungo anche la scomodità, non ha senso poggiare per poi togliere più volte l’accessorio/smartphone che sta prendendo energia dallo smartphone principale ogni volta che arriva una notifica, bisogna fare una ricerca e tanto altro. A quel punto è meglio prendersi un power bank wireless così si tiene lo smartphone libero ed utilizzabile e un accessorio che può essere utile sia per caricare lo smartphone a metà giornata e relativi accessori.

    • max ha detto:

      quoto: la ricarica inversa avrebbe senso se l’energia non la togliessi dall’iPhone, ma visto che per caricare una cosa ne sacrifichi un’altra tanto vale farlo con un power bank che è pensato proprio per quello. Mi avrebbe dato l’impressione che lo facevano solo perché lo hanno fatto gli altri.

  2. Experience ha detto:

    Quando la volpe non arriva all’uva dice ch’e’ acerba 🙃

  3. Experience ha detto:

    Speriamo di divertirci stasera, questo e’ l’importante. Attendo il Macbook Pro da 16″

  4. LucaS ha detto:

    Il “problema” più che altro è che non hanno sostituito con nessuna altra novità, magari più utile (e per quello ci voleva poco).

  5. Alessio Ferraro ha detto:

    La ricarica inversa personalmente non la troverei utile, ma la sera tardi, quando vado a letto, con un solo gesto e in perfetto silenzio appoggio il mio xs max sulla basetta di ricarica wireless piatta e grande come il telefono, senza dover accendere la luce o armeggiare al buio con il cavo disordinatamente ritorto chissà dove, e senza disturbare mia moglie, che magari dorme già da un po’ Al mattino, allungo la mano sulla destra, alzo l’iphone perfettamente carico e affronto la mia giornata. Poi, se proprio sono in emergenza o fretta o commetto il terribile errore di uscire di casa con il telefono non carico al 100%, di giorno innesto il cavo lightning e vado all’antica (magari mettendo il telefono offline o spegnendolo per accelerare), ma se posso uso solo il wireless ‘notturno’, una vera liberazione.

Aggiungi un commento