Recensione: Adobe Scan per iOS supera lo scanner di mamma Apple

| 10 settembre 2019 | 0 commenti

Adobe Scan Ormai anche sviluppatori noti da decenni nel mondo IT, realizzano strumenti di acquisizione straordinariamente potenti, tanto che i validi ma ingombranti scanner stanno realmente perdendo significato.

Adobe, storicamente presente nel mondo dei software da ufficio, ha lanciato il guanto di sfida nell’affilato panorama delle app-scanner per iOS con Adobe Scan, un’applicazione di scansione gratuita che si distingue dalla massa per vai delle funzionalità avanzate di riconoscimento del testo.

Dopo aver provato decine di app-scanner simili, Adobe Scan ha spodestato Scanner Pro di Readdle dal mio iPhone e perfino la funzionalità di scansione incorporata a partire da iOS 11, ma che è ancora priva dell’opzione per il riconoscimento del testo OCR (Come utilizzare lo “scanner” incluso in Note di iOS 11). Grazie all’avanzata tecnologia imaging di Adobe, derivata dai loro software professionali, le scansioni sono praticamente perfette. L’app è in grado di acqui-sire e convertire qualsiasi documento in PDF, e lo fa alla velocità della luce.

Se ci sono più fogli, scontrini, ricevute o documenti da digitalizzare, basta posizionarne uno alla volta davanti alla fotocamera dell’iPhone. L’app impiega circa due secondi per rilevare i bordi e acquisire il documento ed è subito pronta per il successivo, senza attese e senza intervento manuale. Adobe ha fatto un ottimo lavoro per quanto riguarda la correzione di ombre e pieghe, offrendo una resa finale realistica e definita. Ogni documento viene poi passato al setaccio dalla piattaforma d’intelligenza artificiale Adobe Sensei capace di distinguere le foto dalle ricevute e dai biglietti da visita.

Con la tecnologia OCR integrata i testi vengono integrati all’interno dei documenti, in modo da poterli evidenziare, commentare o copiare su altri file. L’applicazione è gratuita, ma è richiesto un account con Adobe ID, necessario anche per salvare le scansioni nello spazio cloud di Adobe. In qualsiasi momento è possibile esportare i file verso altri servizi online, come Dropbox, iCloud oppure accedere alla cartella Adobe Scan direttamente dallo strumento File di iOS 11.

Scansione in 3 “touch”

1. Quando si lancia per la prima volta, toccando il display si attiva l’acquisizione automatica, in questo modo Adobe Scan digitalizza il documento che viene messo davanti alla fotocamera dell’iPhone e pochi secondi dopo è pronto ad acquisirne un altro, senza attese e senza interventi manuali dell’utente. 

Adobe Scan iOS 01 Adobe Scan iOS 02

2. Terminata la scansione, l’app mostra una serie di strumenti utili. Scegliendo la seconda icona in basso è possibile riordinare le acquisizioni multiple. Gli altri pulsanti consentono di ruotare e modificare l’immagine. Il profilo Colore automatico è il più adatto a documenti, ricevute e fatture.  

Riordina OCR

3. Dopo aver salvato i file digitalizzati in PDF, automaticamente vene avviato il processo di riconosce del testo , se è ben leggibile. Per poterci lavorare sopra direttamente da iOS, bisogna installare anche l’app gratuita Adobe Acrobat. Si può evidenziare del testo e usare il classico copia/incolla con altri strumenti esterni.

Considerazioni finali

generalmente, quando Adobe decidere di fare una cosa, non la fa bene, ma benissimo, e Adobe Scan è l’ennesima dimostrazione. Se desiderate un’app ben realizzata per digitalizzare qualsiasi tipo di documento, con resa nitida e funzioni OCR, allora l’avete trovata.

Punteggio (da 1 a 5):
Pro: gratuita; elevata qualità scansione documenti di testo, discreta per quelli a colori; scansione documenti multipagina velocissima; efficaci strumenti per il ritocco; OCR.
Contro: senza l’abbonamento cloud Adobe, lo spazio libero per salvare i documenti è limitato.
Compatibilità: Richiede iOS 11.2 o versioni successive. Compatibile con iPhone, iPad e iPod touch. 
Prezzo:
gratuita, offre acquisti in-app non obbligatori, disponibile su App Store.
Produttore: 
Adobe.


LEGENDA
 Superlativo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
 Ottimo. Mancano uno o due funzionalità per essere superlativo.
 Buono. Offre un buon rapporto tra qualità e prezzo.
 Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
 Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.  

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Argomento: iOS

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