Unboxing dell’iPhone XRS, pardon, dell’iPhone 11

Se per gli iPhone 11 Pro mi sono dovuto ricredere, non sono una evoluzione dell’iPhone X, ma una vera e propria nuova generazione di smartphone, lo stesso non vale per l’iPhone 11, che a tutti gli effetti si può considerare la versione “S”, cioè potenziata, dell’iPhone XR dell’anno scorso.

Frontalmente non è cambiato nulla, ed era anche logico che fosse così, del resto il nuovo design con la famigerata tacca introdotta con l’iPhone X probabilmente è destinato a rimanere immutato per molti altri anni ancora. Sul retro ci sono sono alcune differenze rispetto all’iPhone XR. Come per i fratelli maggiori Pro, il logo Apple è ora perfettamente al centro, e la scritta iPhone è scomparsa. Probabilmente, per contenere i costi di produzione, Apple ha deciso non adottare anche per l’iPhone 11 il bel vetro satinato opaco utilizzato invece per la parte posteriore del’iPhone 11 Pro.

L’altra novità riguarda la macchina fotografica, che ora ha due obiettivi “incastonati” in un quadrato lucido, una soluzione dal punto di vista estetico che secondo me è più riuscita rispetto al “semaforo” degli iPhone XS. Ora tutti gli iPhone hanno almeno due obiettivi, e così sono in grado di scattare bellissime foto (simulando) la profondità di campo, un effetto che si può ottenere soltanto con ottiche professionali.



3 commenti
Non capisco è tagliato diagonalmente da una tonalità di verde diversa o è un semplice riflesso.
È il riflesso
Belle foto. Complimenti.