Recensione: iOS 13, prestazioni al top e una tonnellata di nuove funzionalità
Tocco Aptico
Indice
Quando Steve Jobs ha presentato il primo iPhone, il sistema per interagire con l’interfaccia touch screen era molto semplice: con il dito era sufficiente toccare una icona di una app, quindi nella schermata che appariva bisogna continuare a premete link o eventuali altri pulsanti.
Poi, quando l’iPhone si è diffuso diventando una estensione del braccio, Apple ha iniziato ad introdurre più complessi sistemi di interazione con l’interfaccia touch screen, come il 3D Touch, una sorta di click destro che ha fatto il suo debutto con l’iPhone 6S, ma poi rimosso l’anno scorso sull’iPhone XR e quest’anno anche sui nuovi iPhone11.
Secondo alcuni, lo scarso utilizzo del 3D Touch è stata la causa della sua scomparsa. Ma secondo me i motivi sono diversi. Prima di tutto, senza la tecnologia hardware necessaria per il 3D Touch, Apple ha guadagnato spazio prezioso su iPhone, che ha permesso di utilizzare una batteria più grande (4 e 5 ore di autonomia in più su iPhone 11 Pro e iPhone 11 Pro Max, rispettivamente).
Poi, c’era l’esigenza di uniformare il sistema di interazione con iPhone e iPad, dal momento che per quest’ultimi non è mai stato implementato il 3D Touch. Da qui l’idea geniale di proporre una versione software del 3D Touch per tutti i dispostivi che si attiva semplicemente con una pressione prolungata del dito.
Per spiegare e utilizzare il “Tocco Aptico” cioè la pressione prolungata del dito, è sicuramente più semplice e pratico rispetto al funzionamento del 3D Touch, e poi proprio come quest’ultimo funziona come il click destro sui computer.
Ad esempio, premendo a lungo su una traccia nell’app Musica si ottiene un lungo menu di azioni generali come la copia o la condivisione, così come quelli specifici per la musica, come l’aggiunta ad una playlist o l’aggiunta alla riproduzione in coda. In foto, una pressione prolungata vi darà un’anteprima dell’immagine o del video (e la riproduzione se si tratta di una Photo Live o di video), così come le opzioni per la copia, condivisione, favoriti, o l’eliminazione.

La pressione prolungata su un link in Safari offre un’anteprima del collegamento (molto simile al peek-and-pop del 3D Touch), insieme con le opzioni per aprire il collegamento in background, scaricare il file collegato, aggiungerlo all’elenco di lettura, e così via. È anche possibile premere a lungo su un’icona nella schermata iniziale per aprire scorciatoie per azioni all’interno della app. In pratica, ogni volta che si vuole fare qualcosa di più con un elemento che si può toccare, è possibile utilizzare la pressione prolungata.

Infine, la pressione prolungata è anche l’opzione dove trovare tutte quelle opzioni aggiuntive che in precedenza erano nascoste in varie schermate di una stessa app accessibili tramite il 3D Touch o dal menu Condividi. Adesso non è più necessario tentare di capire o ricordarsi dove potrebbe essere esattamente quelle opzione che vi serve. E anche se non c’è nulla che suggerisce di toccare prolungatamene un elemento dell’interfaccia utente, è una funzionalità che non è così difficile da scoprire e, una volta scoperta, si può facilmente estendere al resto del sistema operativo.
Il mio unico appunto circa la pressione prolungata è che non è abbastanza standardizzata come sarebbe stato lecito aspettarsi. Ad esempio, toccando e tenendo premuto su un messaggio in Messaggi, appaiono le opzioni Tapback, così come un menu a comparsa vecchio stile con le opzioni come Copia. E premendo a lungo su una canzone in Musica porta in primo piano una lunga lista di azioni che sono di solito accessibili solo in Condividi, che in altre app richiede un touch supplementare.
Proprio come il tasto destro del mouse su Mac, è possibile fare a meno della pressione prolungata su iOS, ma una volta che si impara che è lì, si aprono così tante possibilità che sarà difficile ignorarla. In più, una volta che gli sviluppatori di terze parti inizieranno ad adottare questa impostazione nelle proprie applicazioni, il suo utilizzo diventerà sempre più popolare.


16 Comments
tra queste novità ce ne sono alcune che sono riservate solo agli ultimi modelli, o sono per tutti i modelli supportati?
In alcuni casi le novità sono legate l’hardware, come il Face ID per i memoji.
Ciao Stefano, complimenti per l’articolo. Potresti confermare che è stato tolta la funzione che suggeriva in che cartella spostare le email ricevute? Era una funzione che usavo e mi piaceva molto in quanto mi faceva risparmiare molto tempo. Da quando ho fatto l’aggiornamento non la ritrovo più. Adesso devo manualmente indicare in che cartella spostare le email. Se cosi fosse potresti aggiungere questo come “contro” nelle conclusioni finali 😉
Non sapevo neppure che esistesse una funzionalità del genere… la posta la gestisco dal MacBook, prevalentemente. ?
Ciao, confermo che la funzione è ancora presente dopo aggiornamento a IOS 13
Apri la mail, clicca sulla freccia di rispondi in basso a destra, scorri verso il basso e tra le varie scelte a me propone in auomatico “sposta nella cartella xxx” (xxx = la cartella che risconosce abbinata precedentemente)
Dopo un po’ che sposti delle mail, tipicamente con stesso mittente, nella stessa cartella, ios comincerà a riproporti automaticamente tale cartella. Sembra che con l’aggiornamento si sia “dimenticato” quanto aveva appreso. Ma io ho visto che, dopo qualche giorno, “reimpara”!
Perfetto, nei prossimi giorni controllo se ha “reimparato” 😉
Grazie a tutte le per risposte!!
Ciao Stefano. Circa l’uso video, la modalità notte aiuta anche per le riprese notturne o in luoghi con poca luce?
Non c’è la modalità notte per i video, è disponibile solo per le foto.
grazie 🙁
Ci saranno pure tutte queste funzionalità, ma per ora ciò che è più evidente è:
1. Facendo swipe verso il basso e digitando le prime lettere di contatti che prima trovava al volo, non succede nulla , non li trova e devo aprire i contatti per andare a cercarli;
2. I suggerimenti che prima erano in italiano (chiama Antonio, manda un messaggio a moglie) ora sono in inglese. E ho aggiornato solo ieri sera. Chissà cos’altro mi aspetta
A me funziona sia swipe che i suggerimenti in italiano.. invece Quello che riscontro sul mio iPhone 6s Plus è un sostanzioso calo della durata della batteria, Premetto che non ho fatto un’istallazione pulita, la batteria è stata sostituita meno di un anno fa ed ho il 90% della capacità massima..chiedo se altri utenti di uguale modello abbiano riscontrato lo stesso problema!
Ciao Stefano,
mai pensato ad una guida (direi a puntate, visto l’argomento corposo) con cui insegnare ad utilizzare “Comandi” in maniera approfondita? Io ho fatto qualche prova, ma… sarò sciocco io, ma non combino molto!
Ad esempio vorrei poter inviare via Whatsapp un messaggio standard ad un determinato contatto (con la possibilità di cambiare il contatto eventualmente), ma non trovo modo. Forse dipende anche da cosa Whatsapp “permette” a Comandi?
Salve.Guardando la schermata del tuo telefono l app Spider-Mac esiste davvero?:-)Sarebbe molto bello…
L’app non esiste, quello che vedi è solo il link salvato sulla Home.
Grazie.Non ci avevo pensato a mettere il link nella schermata Home.Ho appena provveduto.Pero l idea di una App non mi dispiacerebbe…