Recensione: Powerbeats Pro, non c’è nulla allo stesso livello
Aggiornamento: Amazon ha deciso di offrire le nuove Powerbeats Pro Totally Wireless a €159 invece di €249, spedizione inclusa con Prime.

Gli AirPods sono un’icona culturale dei nostri tempi, e per una buona ragione. Più di due anni fa, Apple ha rilasciato il primo paio di veri auricolari wireless che hanno risolto molti dei problemi che scoraggiavano la maggior parte degli utenti ad utilizzare le cuffie Bluetooth. Gli AirPods sono comodi, affidabili e la seconda generazione di AirPods dotati di chip H1 sono migliorati ancora.
Ma, gli AirPods 2
non sono i migliori auricolari wireless prodotti da Apple. Non più. Questo onore appartiene ora a Beats, l’azienda di Dre controllata da Cupertino, e dai suoi nuovi auricolari PowerBeats Pro.
I primi veri auricolari wireless di Beats sono migliori degli AirPods, e naturalmente la qualità si paga, infatti costano €250 rispetto ai €179 degli AirPods, in più non sono così portatili come gli AirPods. Ma, se si vuole dei veri auricolari wireless da accoppiare all’iPhone senza sforzo come gli AirPods, che suonano meglio e hanno una maggiore autonomia, allora il prezzo è adeguato.
Senza prestare la dovuta attenzione, i Powerbeats Pro “totalmente wireless” potrebbero sembrare uguali al modello che sostituisco. Ma l’ultima versione di queste cuffie senza fili è davvero unica nella sua forma.
Si spingono verso l’alto e nell’orecchio interno, mentre i ganci le supportano dall’alto. Chiunque sia già abituato agli auricolari le troverà comode e sicure. Ci vuole in effetti un po’ di pratica per abituarsi a indossarle, ma vale la pena di affrontare tale curva di apprendimento.

Per quento riguarda l’abbinamento, non potrebbe essere più facile. Senza neppure leggere le istruzioni (ci sono?), è sufficiente aprire il coperchio e avere l’iPhone con se, quindi sul display del telefono apparirà un messaggio per l’abbinamento, che automaticamente verrà effettuato anche con tutti gli altri dispositivi iOS, Apple Watch e Mac che utilizzano lo stesso iD Apple.

Ci sono controlli per la musica e le chiamate su entrambi gli auricolari, il che è comodissimo durante gli allenamenti: non bisogna ricordare quale auricolare raggiungere con la mano per alzare il volume o saltare una traccia inadeguata alla corsa.
Questo approccio ambidestro si estende alla procedura di accoppiamento. Basta indossare un auricolare per poter premere il tasto per avviare la riproduzione o parlare con Siri, o accettare una chiamata. Togliendolo e indossando l’altro il tutto continua a funzionare. Indossando entrambi gli auricolari, questi ultimi offriranno un suono stereofonico o un doppio monofonico durante le chiamate e le conversazioni con Siri.

I Powerbeats Pro sono più grandi della maggior parte degli auricolari a causa dei ganci. E ciò vuol dire che anche la custodia di ricarica è un po’ più ingombrante rispetto a quelle dei rivali, e decisamente più grande rispetto a quella degli AirPods.
La longevità della ricarica, però, compensa il problema. Beats dichiara nove ore per ogni ricarica e la custodia fa sì che si possano ottenere 24 ore di riproduzione in totale. L’opzione Fast Fuel da cinque minuti offre un’ora e mezza di riproduzione quando la batteria è agli sgoccioli. Questo genere di ricarica elimina praticamente il problema della durata della batteria, il che è notevole quando si pensa a quanto siano limitate in questo senso la maggior parte delle cuffie.
Gli auricolari non sono fatti per essere usati in piscina o in mare aperto: sono resistenti all’acqua e al sudore, ma non sono disegnati per il nuoto. La resistenza al sudore è praticissima: gli auricolari non slittano mai via dalla loro posizione e sono facilissimi da pulire. Li ho indossati per una corsa campestre, correndo sui tapis roulant e andando in bici su strade piene di buche, e gli auricolari non hanno mai perso la presa.
Visto il tempo passato dall’ultima versione delle Powerbeats, sarebbe più che lecito pensare che sia stato impiegato principalmente per migliorarne l’uso durante gli allenamenti. Sarà facile rimanere sorpresi, quindi, constatando quanto sia cresciuta anche la qualità del suono. Prima di essere acquisita da Apple, la gamma di cuffie Beats suonava in effetti in modo rimarcabilmente mediocre.
Ciò è cambiato con il modello Studio3 Wireless con cancellazione del rumore del 2017, ritenuto addirittura all’altezza delle Bose QuietComfort 35, e le notevoli migliorie nel suono continuano con le Powerbeats Pro. Infatti la combinazione tra il modo in cui si indossano, che blocca la maggior parte dei rumori esterni e previene le variazioni nella qualità sonora provocate dallo spostamento degli auricolari nelle orecchie, e la tecnologia usata per i driver fanno sì che le Powerbeats Pro suonino in ogni condizione tanto bene quanto qualsiasi altro auricolare nella stessa fascia di prezzo.

Le cuffie Beats by Dre erano anche note per l’eccessiva invadenza dei bassi, al punto da escludere tutto il resto. Le Powerbeats Pro non mancano certo di bassi, ma c’è molto altro da ascoltare. Suonano benissimo con il rock, l’hip-hop, il pop e la musica elettronica, ovvero i classici generi da allenamento intenso, ma ci sono abbastanza venature sonore da supportare anche il jazz e la musica classica e acustica. Le Powerbeats Pro convincono anche esteticamente. I colori (nero, bianco avorio, verde muschio e blu navy) sono attraenti, gli auricolari non sporgono e il logo è abbastanza discreto. L’unico appunto che mi sento di muovere riguarda un po’ di eco quando si corre molto forte, ma capita con tutti gli auricolari e le Powerbeats Pro soffrono di questo problema meno della maggior parte della concorrenza.
Per le telefonate con iPhone o l’Apple Watch, l’uso con Siri e l’indossabilità nelle attività di tutti i giorni i Powerbeats Pro vanno benone. Il modo in cui si inseriscono nelle orecchie, però, vuol dire che non possono essere usati nello stesso modo degli AirPods. Il bloccaggio dei suoni esterni fa sì che non si abbia la stessa consapevolezza dell’ambiente circostante indossando entrambi gli auricolari. Per tutti i generi di impieghi sportivi, e se si è disposti ad affrontare la spesa, bisogna semplicemente comprare i Powerbeats Pro. Non c’è nulla allo stesso livello.

Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: ottima qualità audio; comodi; grande connettività.
Contro: costosi.
Compatibilità: iPhone SE è successivi, iPad Air 2 o più recente; Mac con Bluetooth.
Prezzo: €249,95 su Apple Store, spese di spedizione incluse.
Produttore: Beats/Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


12 commenti
Li ho, potrei scrivere tante cose ma io mi voglio salvaguardare l’ udito. Isolamento acustico il giusto e volume di ascolto basso. Si sente ovattato il rumore di automobili, camion e tir . Durata ok il destro dura di piu in quanto ci sono specifiche al riguardo. Ho pure delle bose sport a filo come paragone e devo dire che queste mi danno piu liberta di movimento.
Salve! Ma queste Powerbeats Pro sono superiori anche alle Bose SoundSport Free e/o alle Sony WF-1000XM3 ? Queste 2 marche con quest’ultimi modelli dal punto di vista della portabilità e la comodità sembrano migliori non avendo l’archetto esterno, ma la qualità musicale com’è?
La risposta è nel titolo della recensione: non c’è nulla allo stesso livello.
A breve anche le recisioni delle Bose SoundSport Free e Sony WF-1000XM3 ?
Ah, devi ancora testarle le Bose! 🙂
Posso dire che io con le bose ora sono contento, tempo fa non tanto!come qualità eccezionali, ma peccava nella stabilità della connessione!
Ora dopo vari aggiornamenti, funzionano bene anche come connessione!
Le ho già provate le Bose, devo scrivere la recensione.
Ciao, cliccando sul link sono a € 202,90…
I prezzi “dinamici” di Amazon… estremamente dinamici.
troppo dinamiche ?
Ciao amici! 🙂
Ho gli occhiali da vista, secondo voi potrebbero risultare comodi o scomodi?
Opterei per le Airpods ma qualsiasi auricolare indossi, mi cade sempre l’auricolare del padiglione sx…forse avrò la cartillagine di carta pesta haha 🙂
Ciao Stefano, ora che sono uscite le AirPods Pro, queste sono sempre vincenti? Che tu sappia la batteria è sostituibile o una volta esaurita vanno gettate? Grazie mille
Le Powerbeats Pro sono per chi fa sport e per tutti quelli a cui gli Airpods Pro e non scivolano dalle orecchie.
Ok, ma tra le due la qualità audio?