Come fidarsi ancora di Time Machine?

Il lettore Gianluca, membro dello Spider-Mac Apple User Group (comunità online di utenti Mac ufficialmente riconosciuta da Apple), ha un problema con Time Machine che potrebbe capitare a tutti, e chiede:
“Ho formattato il mio iMac metà 2014 e installato una copia di Mojave. Ora non riconosce più il backup di Time Machine né con l’Assistente Migrazione né con la modalità di ripristino, premendo ⌘+R. Ho recuperato un precedente backup con Carbon Copy Cloner, ma nulla da fare con Time Machine. Utilizzo Time Machine anche con il mio MacBook Air e temo che il problema possa ripresentarsi.”
Il backup è sicuramente funzionante, ma per il ripristino non è stato utilizzato lo strumento corretto. L’Assistente Migrazione sposta tutti i dati di un account utente da un Mac all’altro, creando un nuovo account con lo stesso nome del precedente e copiandovi i file da Time Machine.
Il problema è che macOS ricorre a un identificativo numerico, che si chiama UID, per distinguere tra loro gli account. Il primo UID creato su un nuovo Mac è pari a 501 e si prosegue aumentando tale numero. All’avvio del nuovo Mac, o del Mac appena formattato, la procedura di installazione chiede se si vuole eseguire il ripristino da Time Machine: se si accetta, i dati vengono copiati dallo UID 501 e tutto funziona. In caso contrario, viene creato un nuovo UID 501. Quando poi si avvia Assistente Migrazione, lo UID 501 è già “occupato” e quindi viene creato uno UID 502.
Anche se il nome dell’account corrisponde a quello del backup, il diverso UID blocca il ripristino. Esiste un metodo per cambiare lo UID 502 in 501, ma la soluzione migliore è formattare nuovamente e, durante la procedura di configurazione, ripristinare dal backup di Time Machine.


7 commenti
Io infatti confermo che passando da un Mac mini ad un altro ripristinando da backup di time machine ha funzionato tutto benissimo. L’ho trovato davvero molto comodo. Tra l’altro ho un time capsule ed il suo funzionamento in sordina è eccezionale.
Grazie Stefano … mi sara utile prestissimo il tuo consiglio . La tentazione di dire “lo faccio dopo il ripristino” è tanta e ne sarei rimasto fregato.
E questo conferma ciò che ho sempre pensato: la prudenza non è mai troppa, e mai affidarsi ad un solo procedimento. Uso TM e CCC (oltre a backup sparsi su HD e DVD). Prevenire è meglio che curare.
Scusa ma non ho capito..ho acquistato un nuovo mac e pensavo di usare proprio l’assistente di migrazione pre trasferire i vecchi dati da time machine….ed invece in quale modo dovrei ripristinare???
Quando sei in fase di prima configurazione, ad un certo punto vedrai la schermata in alto che ti chiede se vuoi importare i dati da un backup di Time Machine. Se importerai i dati in questa fase, erediterai la continuità del backup.
Invece, se configuri il Mac, e dopo che hai creato l’utente decidi di lanciare l’app Assistente Migrazione, allora perderai la cronologia del backup e ti ritroverai nella stessa situazione del lettore.
Molto chiaro Stefano, grazie !
Devo installare Mojave su un disco esterno (il Fusion Drive interno è “andato”), quindi appena me lo chiede gli darò in pasto il Time Machine.
So che è meglio evitare di fargli ripristinare le applicazioni e preferire il fatto di fargliele riscaricare.
Però se io alla prima “importazione” gli faccio prendere solo l’ utente e le sue preferenze, posso in un secondo momento mettere la musica, le foto, ecc… senza problemi ?
Ma se io fossi già nella situazione descritta nell’articolo….come riallineo i due UDÌ?