Galaxy Fold: un netto miglioramento, si rompe dopo 27 ore e non più dopo 24

Samsung si vanta di essere uno dei maggiori produttori di smartphone, di investire miliardi di dollari in progettazione, di avere i migliori ingegneri e ultimamente di aver rivoluzionato anche il settore della telefonia mobile con il lancio del primo smartphone pieghevole, il Galaxy Fold.
Tuttavia, come oramai saprete, il primo tentativo di commercializzazione previsto per il 26 aprile scorso è fallito perché, nella settimana precedente, i vari giornalisti che avevano ricevuto il Fold per pubblicare la recensione in anteprima avevano segnalato che il display pieghevole si rompeva dopo appena 24 ore di utilizzo.
Il Fold è stato così ritirato, e in questi mesi modificato per eliminare un difetto di progettazione che rendeva estremamente delicato il display pieghevole. Poi, quando Samsung ha ritenuto che il problema era stato risolto, ha riprogrammato il lancio per il 6 settembre in Corea del Sud e per oggi, venerdì 27 settembre negli Stati Uniti, Francia, Germania, Singapore, e Regno Unito.

Ma, da Brian Heater di TechCrunch, che ha ricevuto il nuovo Fold per pubblicare la recensione, arriva una notizia allarmante: una piccola chiazza multicolore del diametro di circa 1 centimetro è apparsa esattamente nel punto in cui il pannello si piega quando il Fold viene chiuso, il tutto dopo appena 27 ore di utilizzo, cioè tre ore in più rispetto a quando il display del primo Fold aveva manifestato i primi segni di cedimento.
Ancora una volta i miei sensi di ragno hanno funzionato: Samsung Galaxy Fold: disponibile domani, si romperà dopodomani?


7 Comments
Non c’è un posto dove possono andare a nascondersi quelli di Samsung
In realtà un posto c’è, inizia con la doppia v
Farà la fine del Galaxy Note 7
Ora non per gioire degli insuccessi altrui perché non è mai bello…ma dovrebbero solo vergognarsi e ammettere pubblicamente che non sono pronti per questa tecnologia, sarebbe una mossa molto più elegante.
Gioire del fallimenti di FakeSung è un obbligo morale 😀
E pensare che poche ore dopo il primo flop orde di iutubberz/influencerz, evidentemente in cerca del clic facile o in alternativa benzinati da far paura, andavano pubblicando video in cui dicevano che le masse non avevano capito una cippa, che Samsung aveva pianificato tutto (flop compreso) col fine ultimo di far sapere al mondo che al 2019 aveva già la tecnologia per poterlo fare [cit.], etc.. etc.. Altro che piani e sono di gloriai vien da dire, qui siamo dinanzi a dilettanti allo sbaraglio e solo il caso ha voluto che stavolta non siano stati gli utenti finali a fare gli spennati beta tester di turno. Direi che chi si è mossa con più oculatezza è stata Huawei, che pure doveva uscire sul mercato col suo foldable, ma evidentemente anche per lei la tecnologia non è ancora matura. Solo che i cinesi hanno avuto il buon senso di lavarsi i panni sporchi in casa. Bene ha fatto Apple invece a non esporsi minimamente e rischiare un autogol che per la numero 1 del settore sarebbe stato sicuramente più rumoroso.
Ma come diavolo fa un display costruito con le tecnologie attuali a non rompersi quando lo pieghi?
Servono nuovi materiali per fare questo tipo di schermi.