Come usare le applicazioni 32 bit su macOS Catalina

| 14 ottobre 2019 | 11 commenti

Dal 2017 Apple sta avvertendo sviluppatori e utenti che con l’arrivo di macOS Catalina non potranno più essere utilizzate applicazioni a 32 bit, ma solo a 64 bit. Nonostante tutto, molti sono arrivati impreparati all’appuntamento con il nuovo sistema operativo, e così “improvvisamente” in tanti si sono trovati a non poter più utilizzare software che adoperavano da anni.

In questi casi ci sono due opzioni, anzi tre: non aggiornare a Catalina, cercare una applicazione alternativa e la terza è quella di impostare una macchina virtuale con una versione più vecchia di macOS, per esempio Mojave.

Parallels nuova macchina virtuale

È possibile con Parallels Desktop, VMware Fusion e Virtualbox , i primi due sono consigliati per applicazioni importanti, ad esempio Photoshop, mentre il terzo è più adatto a software poco esigenti in termini di risorse del computer.

Mojave virtualizzato

Naturalmente, chi non ha già Parallels e Fusion deve valutare se vale la pena acquistare la relativa licenza oppure destinare questi soldi ad un’altra applicazione in 64 bit. Virtualbox è l’unico gratuito, ma come anticipato il suo punto di forza non è la velocità.

Infine c’è anche un’altra soluzione: creare un sistema dual boot su un disco esterno, ma una macchina virtuale è più pratica poiché non costringe al riavvio del Mac. 

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Argomento: Mac

Commenti (11)

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  1. stefano lavoro ha detto:

    perche scrivere ” due opzioni, anzi tre” cancella “due” e scrivi “tre”, e a fine articolo ne aggiungi pure una quarta!
    lamenti a parte speravo esistesse qualche trucco come le wine bottle per emulare un sistema a 32 bit.

    • Stewie ha detto:

      Veramente pensavi che esistesse un sistema di virtualizzazione che traducesse le istruzioni di una app in 32 bit per farla sembrare in 64 bit? Asimov ti fa un baffo.

  2. Ajeje ha detto:

    Articolo davvero acchiappa click. “Come usare applicazioni 32 bit su macOS Catalina” ? Non usando Catalina, ma è ovvio!

    • Stewie ha detto:

      Forse vengo meno alla regola “don’t feed the troll”, ma è spiegato nell’articolo di utilizzare un software di virtualizzazione. E poi “acchiappa click”, questo sito non ha praticamente pubblicità.

  3. StefanoCube ha detto:

    Uso Parallels per Windows, non sapevo che si potesse virtualizzare anche macOS. Grazie per la dritta, continuerò ad utilizzare Aperture 😎

  4. Giovanni ha detto:

    Vorrei installare Catalina ma ho un’applicazione a 32 bit che vorrei continuare ad usare e vorrei farlo creando un dual boot, il problema è che vorrei lasciare su Mojave solo questo programma, come procedo? Creo il dual boot e installo Mojave e recupero da Time Machine solo il programma a 32 bit e sul sistema principale aggiorno a Catalina o posso fare diversamente?

    • Stefano Donadio ha detto:

      Se sul tuo Mac c’è già installato Mojave con questa app in 32 bit, ti conviene partizionare il disco e su questa installare Catalina seguendo le istruzioni di quest’altro articolo click qui (è stato creato per un altro motivo, ma va bene anche nel tuo caso).

      Per quanto riguarda Mojave, semplicemente cestini tutto quello che non ti serve.

      • Giovanni ha detto:

        Grazie Stefano della risposta ma ho il problema del Fusion Drive e se ho capito bene dovrei installare Catalina che dovrà essere il sistema principale su HD esterno e credo non sia il caso…

        • Stefano Donadio ha detto:

          Nel caso del Fusion Drive, è più pratico usare Mojave in virtualizzazione con Parallels, che così sarebbe spostato sull’SSD quando lo utilizzi, a patto che tu abbia un iMac 27″ o comunque un Mac con Fusion Drive con almeno un SSD da 120GB.

          Un volta creata la macchina virtuale di Mojave, da questo scarichi l’installer dell’app a 32Bit. La procedura per creare una macchina virtuale è semplice, è sufficiente avere l’installar di macOS nella cartella Applicazioni e selezionare l’opzione come da schermata nell’articolo.

  5. Emperor Zurg ha detto:

    Non sapevo che si potessero installare due macOS differenti sullo stesso Mac. Una grande dritta, non puoi immaginare i problemi che mi ha risolto.

  6. Mauro Cappello ha detto:

    Ottimo blog, ottimo articolo. Chiedo un consiglio: uso da anni Media Rage, (gestione file musicali) applicazione a 32 bit non aggiornata da anni che però funziona molto bene anche con Mojave. So che l’applicazione non verrà aggiornata. Sto cercando una valida alternativa anche a pagamento a 64 bit. Purtroppo finora non ho trovato nulla di soddisfacente. Suggermenti…? Mille grazie.

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