Moof! Se non è copiato da iPhone non funziona

Apple ha rivoluzionato il mercato della telefonia mobile con l’iPhone. A partire da Samsung, tutti i produttori di smartphone hanno copiato l’iPhone senza farsi molti scrupoli, i sudcoreani addirittura si erano messi a riprodurre perfino la scatola del telefono di Cupertino.
Da un certo punto in poi, i produttori di smartphone hanno tentato di scrollarsi di dosso l’etichetta di copiare dall’iPhone, e così hanno cercato di introdurre rivoluzionarie funzionalità.
Molti anni prima dell’arrivo del Face ID, i telefoni del lato oscuro dell’informatica offrivano lo sblocco con il riconoscimento facciale, ma non essendo tridimensionale poteva essere aggirato con una semplice foto. Non è un illazione, gli stessi produttori avvisano che non è sicuro.

Poi sono stati lanciati sul mercato gli smartphone pieghevoli, che si rompono dopo 24 ore.
Infine, dal momento che molti rimpiangono il Touch ID, Samsung & C. hanno introdotto smartphone con il lettore integrato nel display frontale.
Ho avuto modo di provare quello del Huawei P30 Pro ed è a dir poco imbarazzante, oltre ad essere lento, spesso bisogna fare un paio di tentativi prima di riuscire a sbloccare il telefono.
Ma Samsung si è superata. Il lettore delle impronte digitali ad ultrasuoni integrato nel display del Galaxy S10 si può aggirare applicando una pellicola protettiva di pochi Euro.
Sembra quasi che se una tecnologia non è copiata dall’iPhone, sia destinata a non funzionare.
Il lettore delle impronte digitali ad ultrasuoni integrato nel display del Galaxy S10 si può aggirare applicando una pellicola protettiva di pochi Euro.
— StaLight (@Sta_Light_)
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


5 commenti
qualcuno ha trovato una spiegazione, sarà vera? link articolo
nel frattempo Samsung ha promesso un aggiornamento per risolvere il problema…
L’inaffidabilità, oppure la mancanza di serietà, la falsità e l’inganno sono costanti del mondo Android e ovviamente Google non può essere da meno link.
Aggiungo che il riconoscimento facciale dei nuovi Pixel 4 non funziona con Google Pay, ma forse questo è un bene, i nostri figli non potranno prendere il telefono per comprare mentre dormiamo i livelli aggiuntivi dei loro giochi click qui
Ecco perché da quando esiste compro soli iPhone.
Semplice: se Apple non inserisce una funzionalità, questa o non serve o non é pronta per essere usata con sicurezza. Fine del discorso. Quando il primo iPhone arrivó sul mercato, tutti a rompere per la mancanza di videochiamata e del trasferimento file via BT. La prima era inutile e non l’ha mai usata nessuno, nemmeno al giorno d’oggi. La seconda era una potenziale falla di sicurezza infinita… Giocate con Android a fare gli smanettoni… Io vado di IOS.