Indispensabili: Trickster, una piccola utility che può aumentare di molto la produttività su Mac

Tener traccia di tutto quel che si fa sul Mac può essere difficile, ma ci sono delle app che aiutano. Trickster (€9,26)
è una di queste. Non è in competizione diretta con Spotlight per la ricerca dei file, dal momento che non offre una ricerca globale. Si concentra invece sui file più recenti, e sulle cartelle e sulle app create, usate o scaricate. È possibile lanciare l’app manualmente, o impostarla in modo che si apra automaticamente all’avvio del Mac. L’utility si installa discretamente nella barra dei menu del Finder e cliccandoci sopra si accede al menu.

È anche possibile trascinare la finestra di Trickster dalla barra dei menu per metterla in sovrimpressione sullo schermo. La sezione principale della finestra di Trickster mostra i file recenti, le cartelle e le app. Il concetto di “recente” può essere specificato, da un giorno a due mesi. Sulla sinistra ci in giro sono dei filtri che consentono di concentrarsi sui tipi di file, come foto e video. C’è anche una barra dei preferiti che tiene d’occhio cartelle specifiche. È possibile aprire qualsiasi file o cartella cliccando due volte, e trascinare i file dalla finestra di Trickster. La combinazione di tutte queste operazioni permette di risparmiare tempo se si hanno tanti file.
Considerazioni finali
Trickster è l’ideale complemento per Spotlight perchè aiuta nella ricerca dei file recenti.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.

