La non-recensione delle serie TV di Apple TV+

Trovo interessante vedere come molti siti web che si occupano di prodotti Apple – Mac, iPhone, iPad e così via – stiano pubblicando le recensioni delle serie TV dell’Apple TV+. Non fraintendetemi, conosco colleghi che scrivono pregevoli recensioni di libri, film e serie televisive ma su blog tematici e naturalmente non sconfinano in campi che esulano dalla loro competenza. Ma il fatto che Apple abbia lanciato il suo servizio di streaming, per molti siti e blog è diventato “oltremodo doveroso” offrire recensioni ai propri lettori su queste serie televisive.
Io non ho intenzione di farlo. Le uniche volte che ho espresso una mia opinione su dei film è stato in occasione di Jobs con Ashton Kutcher e Steve Jobs con Fassbender, ma dal punto di vista della fedeltà con cui erano state ricostruite le vicende che narravano, avendole raccontate in prima persona attraverso questo blog.
Tuttavia alcune riflessioni sul servizio TV+ vorrei farle.
Alcuni lettori del blog si sono lamentati che il prezzo di €5 al mese solo per vedere le serie TV prodotte da Apple è troppo, e che Cupertino dovrebbe aggiungere i film dell’iTunes Store, il cui catalogo però include anche pellicole che fino a due mesi prima era possibile vedere al cinema. Se Apple aprisse l’intero catalogo dei film dell’iTunes Store agli abbonati Apple TV+, il motivo per sottoscrivere il servizio non sarebbero più le serie TV, ma i film.
Secondo alcuni, Tim Cook & C. dovrebbero acquistare i diritti per vecchie serie TV e film, un po’ come hanno fatto Netflix o Amazon Prime Video. Tuttavia, secondo me Apple fa bene a puntare solo su contenuti inediti e di qualità. Infatti, includere vecchi film che spesso vengono trasmessi anche dai vari canali TV in chiaro l’ho sempre considerato un espediente per gonfiare un catalogo non esaltante dal punto di vista dei contenuti nuovi. Del resto, Amazon regala il suo Prime Video a chi si abbona a Prime, e lo stesso avviene con altre piattaforme come TIM Vision.
Certo, al momento il catalogo di TV+ non fa gridare al miracolo, ma stando almeno alle recensioni dei nuovi aspiranti critici cinematografici-televisivi, The Morning Show e See sono i nuovi Trono di spade e Stranger Things.


34 commenti
Possono anche essere due ottime serie tv, ma appunto sono 2 (60 euro per 2 stagioni è tantino).
In un mese di abbonamento le si vede entrambe, e poi….
Apple può permettersi di produrre serie per “5 euro l’anno”? Probabilmente si, almeno all’inizio per spingere il proprio servizio, ma poi?
Il discorso di amazon prime è vero, ma
1) che apple si affidi alla concorrenza esterna per “supplire” al proprio catalogo fa un po’ sorridere.
2) non è che tutti hanno amazon prime, non so quanto sia diffuso in USA, magari moltissimo, ma da noi le persone che spendono 40€ all’anno sono ancora relativamente poche
3) se amazon può permettersi di far pagare amazon prime video poco più di 3 euro l’anno, dando ANCHE contenuti non proprio, parte del servizio di musica, le spedizioni gratuite e rapide in molti casi fa ri-sorridere che Apple per 5 euro l’anno non possa fare altrettanto per il solo video.
Criticare eccessivamente alla partenza è sicuramente esagerato e sbagliato però certe considerazioni sono inevitabili quando ci si confronta con la concorrenza.
“Far pagare amazon prime video poco più di 3 euro l’anno”
Ops, mi correggo, intendevo al mese ovviamente
Le serie TV prodotte da Apple sono 7 al momento, ed altre arriveranno. La strategia di Apple non è molto diversa da quella di Sky, che con NowTV permette di accedere alle serie TV (non tutte) però per €10/mese e su un solo dispositivo alla volta.
Certo ma non è detto che tutte e 7 possano incontrare i gusti di tutti, è normale che sia così, anzi è giusto che ci siano offerte diverse per un pubblico diverso.
Poi se apple sfornerà un 7su7 degno di visione un bravi a loro.
Avevo precisato che ci sono sette serie TV solo perchè dal tuo commento poteva sembrava ne fossero disponibili solo due. Del resto, come ho scritto a fino articolo, il catalogo di TV+ al momento è limitato.
Per chi ha Apple Music con account studente (basta avere un indirizzo e-mail rilasciato da un’università italiana) Apple TV+ è incluso gratis (quindi si paga 4,99€/mese in tutto, tra Apple Music e Apple TV+).
In ogni caso, anche secondo me il prezzo è troppo elevato per quello che offre (e sì che sono un appassionato di serie TV USA!). Va benissimo differenziarsi dagli altri servizi (quindi solo produzioni originali), ma il prezzo è assolutamente fuori luogo.
Secondo me l’hanno messo a tanto perché contano sui tanti “anni gratuiti” elargiti con i nuovi dispositivi (e con la versione student), contano di arrivare a giustificare quel prezzo da qui a un anno con un discreto numero di produzioni e, al tempo stesso, sembrava brutto partire con un prezzo adeguato ai contenuti adeguati (10/12€/anno? non di più) e poi alzarlo.
Io piuttosto l’avrei messo gratis per tutti il primo anno, con rinnovo a 4,99€/mese solo dopo il primo anno, per chi non disdice. Un po’ (quasi) come ha fatto Amazon col suo Prime (che prima costava molto di meno e offriva molto di meno, e man mano si sta arricchendo, non solo lato video ovviamente).
Prezzo fuori luogo…
Netflix per €8/ mese offre contenuti neppure in HD e per 1 solo dispositivo. Per arrivare ai 4K di Apple bisogna spendere €16/mese e si è limitati a 4 dispositivi, contro il numero illimitato di TV.
Per Sky bisogna accendere un mutuo e Amazon Prime Video lo ritengo solo un trucco per aumenate l’abbonamento Prime.
Su Netflix ci sono circa 2000 film e 1000 serie tv (fonte https://www.netflixlovers.it/catalogo-netflix-italia).
Sicuramente il confronto va fatto con l’abbonamento da 16€, che offre l’HD praticamente su tutto e il 4K HDR su tutte le produzioni più recenti (e su 4 fruizioni in parallelo, non solo su 4 dispositivi stile SkyGo per intenderci).
Apple TV+ offre quattro serie in croce (dovrebbero essere 7 per la precisione, se non ho visto male) per 5€. Anche a voler contare solo le serie TV, una serie TV Netflix “costa” circa 1,6 centesimi al mese, una ATV+ circa 71 centesimi! Per quanto possa piacermi la Aniston o la Witherspoon (o Jason Momoa, per chi ha altri gusti), non mi pare giustificata la differenza!
Giusto per motivare numericamente il mio “prezzo fuori luogo”. Poi ognuno valuta come vuole spendere i suoi soldi (io ho sia Netflix che ATV+, che PrimeVideo e TIMVision e Sky, a dirla tutta) e il valore che gli dà. E’ ovvio.
Si ma le serie TV che vale la pena seguire di Netflix quante sono, 3-4 all’anno… ? Addirirttura io disdico l’abbonamento per lunghi periodi. La questione è la qualità delle serie TV. Se quattro su sette di appleTV ti “prendono” allora è un affarone perchè è 1/3 del prezzo di Netflix.
Quoto Mario. Io per vedere la mini serie Chernobyl ho fatto l’abbonamento NowTv a €10 mensili, ma ne è valsa la pena. Certo, con un maggior numero di serie TV è più facile trovare quelle di proprio gusto, ma ragazzi… AppleTv è iniziato 3 giorni fa…
Concordo su Chernobyl. Bellissima! In effetti, NowTV merita.
Appena mi scade l’offerta attuale per Sky, mi sa che me lo tengo solo per lo sport, ma per film e serie vado di NowTV solo all’occorrenza…
4 su 7 significa praticamente tutte quelle che non sono per bambini. Mah! Per ora ho visto il primo episodio di Morning Show e non mi ha preso granché (nonostante sia appassionato di serie sulle TV e sulle serie “newyorchesi”).
A occhio e croce direi che già PrimeVideo è abbondantemente superiore come contenuti (anche solo esclusivi, senza contare tutto il repertorio di altri che offre).
Comunque, fintanto è gratis lo tengo, ci mancherebbe! 🙂
Continuo invece ad apprezzare alla grande la ricchezza di offerta di film (da acquistare) in 4K e a prezzi spesso bassissimi rispetto alle altre piattaforme. Magari serve anche a veicolare questa parte del servizio (che apprezzavo già da prima, arrivando a comprare la Apple TV 4K apposta)?
Devi considerare che non è affatto detto che tutti abbiano già visto serie ormai concluse o le stagioni precedenti.
L’offerta ampia è basata anche su quello, cosa che Apple per ovvi motivi non può fornire (e per questo doveva arricchire un po’ il catalogo anche con cose non originali).
Non facciamo l’errore di pensare che tutti siano serial-dipendenti e abbiano già visto tutto di tutto a parte le stagioni in corso.
Si, è vero, ma chi non segue le serie TV non se lo pone proprio se Apple TV+ sia caro o meno, nel senso che si accontenterà di Tim Vision, Prime video e altre piattaforme del genere. Il target di Apple è dichiaratamente differente. Se una serie TV è valida, l’appasionato sottoscriveà l’abbonamento anche solo per quella (e lo disdice l’ quando le ha viste tutte).
Si, infatti il dubbio è se ad apple vada bene accontentarsi di 1 mese di abbonamento l’anno per molti utenti, il tempo di guardarsi le nuove stagioni/serie e stop.
Certo il rischio c’è con tutti gli abbonamenti a servizi analoghi e c’è chi lo fa già con netflix e altri ma è evidentemente che se io ti offro un catalogo ricco posso persuadere più utenti “normali” ad evitare il giochino dell’on-off o mantenerti per più di quel singolo mese.
Il “numero illimitato” alla fine conta nulla.
Va considerata una famiglia media, dove direi che 4 device contemporaneamente sono già fin troppi.
In realtà il numero illimitato ha un suo valore. Se pensi che NowTV permette di vendere i contenuti su 4 dispositivi diversi ma “dichiarati”, e ne puoi cambiare solo uno al mese, è una bella comodità poter utilizzare qualsiasi dispositivo compatibile.
Quella è una comodità, o meglio è il sistema nowtv che è inutilmente (per l’utente) scomodo.
Ma io ho parlato espressamente di device contemporaneamente in uso.
Ha ragione l’Uomo Ragno. Se il numero di dispositivi è limitato, può accadere come a me che ho la Tv abilitata nell’appartamento vicino all’Università, quella a casa, l’iMac di mio padre, l’app sull’Apple TV e l’iPad di mia sorella e quello di mia madre che rimangono tagliati fuori. Senza parlare degli iPhone.
Detto così pare che in famiglia non si faccia altro che vedere serie TV contemporaneamente sul medesimo servizio streaming.
E tutte serie diverse visto che le guardate separatamente su device diversi.
Non è esattamente un bel quadro familiare, senza offesa.
Che sia un plus lo posso capire, che sia un plus che realmente si utilizza no, è come comprare un auto da usare nel deserto compreso di cambio gomme invernali, ok, è una similitudine esagerata ma è per far capire che quella situazione di contemporaneità di cui sopra si realizza in casi tanto rari che al più le persone si diranno “vabbè, aspetto mezz’ora e poi guardo io qualcosa” oppure “vabbè oggi guardo qualcosa da un’altra parte” oppure “ok oggi faccio qualcos’altro”.
Le considerazioni assolutamente gratuite sulla mia famiglia dimostrano solo che sei un maleducato, senza offesa per i tuoi familiari che sicuramente ti hanno dotato di una educazione.
È un problema che evidentemente non ti è mai capitato. Se i dispositivi sono “dichiarati”, quindi non li puoi cambiare facilmente, non sempre ne hai uno dove ti trovi.
Ognuno su questo blog può esprimere la propria opinione liberamente, senza offendere. Sia LucaS, sia Kernel Panic da questo momento verranno moderati (i commenti saranno pubblicati dopo che li avrò letti personalmente).
Mi pare che la qualità tecnica, almeno a livello percettivo, delle serie presenti su Apple Tv+ sia di qualità superiore rispetto a quelle di Netflix e molto superiore rispetto a Prime. Lo ho notato sia guardandole in HD su un “datato” lcd philips da 42″ (ha cinque anni) sia su un 4k serie 7 Samsung da 65″ comprato l’anno scorso. E questo è un buon inizio. Meno buono è la distribuzione “rateizzata” delle serie (io ho visto 3 episodi di The Morning Show e ho visto che ne sono disponibili solo 3 di “For All Mankind”. Va bene poche serie direttamente prodotte ma la “rateizzazione” della fruizione dei è un passo indietro.
Concordo, però non si poteva fare differentemente, altrimenti i tanti furbetti si facevano il pieno nella settimana gratuita che sarebbe stata sufficiente per guardare tutte le serie al momento disponibili al completo e poi dava disdetta…
Per quanto viene offerto non è male, meglio poco ma buono … che mille serie e vecchi film 90% inguardabili di altre piattaforme.
Sarebbe stato interessante un bundle Music + tv + arcade come era trapelato tempo fa.
Lo puoi fare lo stesso, basta che aspetti che siano terminate le stagioni.
Eh.. i furbetti una soluzione la trovano sempre ? ma almeno cosi li scoraggia un po’ … almeno all’inizio per via della curiosità.
Ma perché “furbetti”?! Questo è esattamente il metodo di fruizione previsto per il servizio. Se no avrebbero fatto un abbonamento annuale e senza prima settimana gratis, anche a rate mensili al limite (tipo Dropbox o il live gold della Xbox)! Invece della settimana gratis mettevano il primo episodio di ogni serie gratis…
Furbetti?
Fammi capire quando al supermercato c’è il prendi 2 paghi 1 tu prendi comunque 1 pezzo perchè solo di 1 pezzo hai bisogno?
Non posso vedere il futuro ma credo che Apple TV+ è venuto sul mercato con troppi anni di ritardo e ha iniziato una battaglia già persa.
Io ho Netflix perché mi piace anche vedere i film “vecchi” in lingua originale e senza pubblicità e serie TV già di qualche anno fa. In questi giorni sto seguendo Breaking Bad, una serie TV antica direi.
E ho Prime perché ho le consegne il giorno dopo, ho Prime Music e Prime Video. Per 30 € all’anno.
Quindi, Apple TV+ non sarà per me. ?
Questa è l’era d’oro delle serie Tv che in alcuni casi hanno superato per qualità i film del cinema. La scelta di Apple di puntare sulla qualità è anche secondo me è vincente. Del resto, come molti ho fatto l’abbonamento NowTV a €10/mese per vedere, neppure in 4K, la mini serie Chernobyl e l’ultima stagione del Trono di Spade. Ah, ed ero partito come te, Amazon Prime Video, poi Netflix ed ora Apple Tv+.
Ma Apple Tv si paga 4,99 al mese ma poi per vedere il 95% dei film e serie tv in catalogo bisogna pagare ancora per l’acquisto e il noleggio? Non è come Amazon Prime che paghi all’inizio e poi vedi tutto?
C’è una differenza tra:
Apple TV: acquisto e noleggio film
Apple TV+: streaming di serie TV e film prodotti da Apple (€5/mese).
Non sono un grande intenditore, ho comprato la apple TV 4k si vede da Dio con il mio 65 pollici Sony ma…… Ogni film in 4k costa 11, 13 euro……. SONO UN GRANDISSIMO FAN DELLA Mela ma… Vince Netflix mille volte sorry
Se tieni d’occhio le offerte, a rotazione passano più o meno tutti tra i 4 e gli 8 euro (compresi i vari Marvel, Disney, dc) e per alcuni ci sono pacchetti con tanti film che te li fanno pagare a 5/6 euro l’uno in pratica (vedi il pacchetto di Harry Potter o dei film di supereroi dc). In ogni caso, anche a prezzo pieno, molto di meno che l’equivalente 4K fisico. Ora che l’app c’è pure su Amazon firetv stick da 40€ in offerta, è di gran lunga il posto più conveniente dove comprare film in 4K, molti anche in Dolby vision. (Per non parlare del noleggio, che personalmente odio, ma che sta meno della metà di prima fila Sky)