iPhone 5G, quali sono i vantaggi? Ne vale la pena?

In queste ore sta facendo il giro della Rete la notizia che Qualcomm ha tra le sue priorità quella di realizzare un modem 5G in tempo per il lancio della prossima generazione di iPhone che avverrà tra circa un anno, a settembre del 2020. Ma quali sono i reali vantaggi della nuova tecnologia 5G?
Grazie al 4G è possibile utilizzare in mobilità i servizi di streaming musicali, video, guardare una partita di calcio o qualche episodio di una serie TV su Netflix, Amazon Prime, Tv+ e così via. Cosa cambia con il 5G?
Latenza
Il primo dato tecnico che balza all’occhio è la velocità del 5G, dalle 5 alle 20 volte superiori al 4G. È bene subito chiarire che si tratta di un trasferimento massimo che può arrivare, in condizioni ideali (non reali), a una velocità fra i 10 Gbit/s e i 20 Gbit/s, anche se negli scenari attuali ci si dovranno aspettare velocità effettive prossime a 1 Gbit/s, 2 Gbit/s, almeno nelle fasi iniziali.
Ma, a parte la velocità, ciò che più conta sono le prestazioni in termini di latenza, cioè il tempo di risposta dei server, che è migliore quando è basso. Ed è proprio questa caratteristica che renderà il 5G così importante non solo per gli smartphone.
Vantaggi
Lo standard 5G può garantire latenze inferiori a 1 millisecondo, ma cosa cambia in termini pratici? Quando si guarda un film o si naviga su Internet nulla, ma ci sono applicazioni che per funzionare necessitano di latenze bassissime. Ovviamente questo renderà felici gli appassionati dei videogame, che potranno giocare senza ritardi nelle risposta dei server, ma quello che cambia davvero è la possibilità di avere latenze basse sulla rete mobile. Gli scenari a cui pensare sono quelli delle vetture a guida autonoma o del controllo di macchinari industriali: tutti casi in cui la rapidità di risposta è essenziale.
La vera innovazione del 5G quindi non consiste nella possibilità di guardare filmati in 4K e HDR sul telefono ma è nell’essere concepita per supportare i dispositivi IoT (Internet of Things, Internet delle Cose). Tutto il concetto di Smart City si basa proprio sul fatto che per rendere più intelligenti le metropoli saranno dotarle di sensori: telecamere e droni di sorveglianza, semafori intelligenti che si adattano al traffico, illuminazione smart, guida autonoma… tutte queste tecnologie avranno bisogno di appoggiarsi a un’infrastruttura wireless veloce e sicura per funzionare a dovere.
Lo stesso si può dire per tutti i sistemi di automazione industriale, per esempio in campo agricolo, dove ormai parte sempre maggiore del lavoro, dall’irrigazione al raccolto, è interamente affidato a delle macchine.
Il 5G darà una grossa spinta anche al settore medicale, consentendo il monitoraggio remoto dei pazienti e soprattutto le operazioni chirurgiche a distanza, un sogno che ci viene promesso da tempo ma che ancora non si è concretizzato a causa degli scogli tecnologici e alla scarsa latenza delle vecchie reti mobili.
Costi
Per quanto riguarda i costi, Vodafone e TIM permettono l’accesso alle loro reti 5G con piani tariffari che partano mediamente da €20 a €30 mensili, rispettivamente, con 40GB di dati, minuti e SMS illimitati.
Ne vale la pena?
Che il 5G sia il futuro è un’affermazione che lascia pochi dubbi. Ma alla domanda se vale davvero la pena passare subito al 5G è difficile rispondere. Gli smartphone attuali funzionano discretamente bene, ma ovviamente le reti 5G sono ancora in fase embrionale, e le prestazioni dipendono dalla zona in cui si trova. La velocità c’è, specialmente in download e la latenza è ridottissima, ma per dare una valutazione efficace bisognerà attendere ancora. Oltretutto in questo momento appena si esce dal campo d’azione della rete 5G i telefoni passano alla rete 4G e quando si è spesso in movimento questo comporta un consumo ancora maggiore della batteria.


2 commenti
Alla luce dei beenfici e soprattutto dei costi, il G5 è un affare solo per i vari gestori.
Secondo me, i prezzi sono fuori mercato… €20 per 40GB in 5GB non so quanti sottoscriveranno questa “offerta”.