Guida all’acquisto del modem router per FIBRA e ADSL
Dal 1° gennaio 2019 non si è più obbligati a usare il router fornito dal provider Internet, che generalmente era ed è di scarsa qualità e anche poco personalizzabile.
Il router è l’apparecchio principale su cui fondare una rete. È grazie a questo dispositivo se le prestazioni, intese come potenza, velocità, stabilità del segnale e della connessione, sono soddisfacenti. Conoscerne le funzioni e scegliere il modello adatto secondo le proprie esigenze è quindi fondamentale.
Quindi, risparmiare su questo componente, acquistando dispositivi di scarsa qualità, significa minare alla base le prestazioni della rete. Prima di valutare i diversi modelli, bisogna avere ben chiaro quali sono le proprie necessità.
Wi-Fi
Un aspetto da prendere in considerazione è il tipo di tecnologia Wi-Fi. Attualmente il miglior standard disponibile è conosciuto con la sigla AC. Si tratta dell’evoluzione dei precedenti N, G e B. Oltre a fornire una velocità molto superiore ai predecessori, garantisce maggiore stabilità e diffusione. I router Wi-Fi AC sono inoltre in grado di operare su due frequenze: 2.4 e 5GHz.
La prima ha una maggiore estensione, ma per contro è più soggetta a interferenze perché largamente usata da molti apparecchi. La seconda ha un raggio d’azione meno diffuso, ma è più potente, stabile e veloce. Usando un router che le comprende entrambe, è possibile avere il meglio in base al dispositivo che collegate. Gli smartphone e i tablet usati soprattutto per navigare, possono utilizzare la banda dei 2.4 GHz. Smart TV, console e PC è meglio configurarli invece per sfruttare i 5 GHz, ideali per attività intensive come il gaming online e lo streaming in alta definizione.
MU-MIMO
Un’altra caratteristica cui fare attenzione è la funzione MU-MIMO, vale a dire Multi User- Multiple Input Multiple Output. Al giorno d’oggi, sono diversi i dispositivi che si collegano al router in Wi-Fi. Avere un apparecchio che può dialogare con uno solo alla volta sarebbe riduttivo. I router che non dispongono della funzione MU-MIMO gestiscono le comunicazioni con i dispositivi connessi tramite un sistema di priorità.
Quando due o più di questi fanno richiesta di trasferimento dati al router, quest’ultimo accoglie la domanda di uno soltanto, mettendo in stand-by gli altri fino a che il processo del primo non è completato. MU- MIMO risolve proprio tale problema. I router dotati di questa tecnologia sono capaci di soddisfare le richieste di più apparecchi contemporaneamente. Il numero preciso viene espresso dai valori 2×2, 3×3, 4×4: il dispositivo può trasmettere rispettivamente a 2, 3 o 4 apparecchi allo stesso tempo.
Beamforming
Insieme allo standard MU-MIMO, è altrettanto importante che il router sia in grado di sfruttare la specifica Beamforming. Per spiegare di cosa si tratta e qual è il reale vantaggio che apporta basta un semplice esempio. Se lanciate un sasso in uno stagno, noterete come le piccole onde che derivano dall’impatto con l’acqua si diffondano in modo circolare e concentrico. Questo è esattamente ciò che accade quando il router emette il segnale Wi-Fi. Tuttavia, gran parte delle onde radio si disperdono senza trovare il dispositivo che richiede la connessione, sprecando quindi risorse. I router dotati di Beamforming indirizzano il segnale proprio verso l’apparecchio che si collega, ottimizzando e rendendo più stabile e veloce la banda dati.
Wi-Fi Mesh
Se abitate in una casa di grandi dimensioni, magari con un giardino che si estende su quattro lati e desiderate che tutta la proprietà sia coperta dalla rete Wi-Fi, in questo caso i router tradizionali, per quanto potenti, non sono adatti. Bisogna quindi puntare sulle soluzioni Wi-Fi Mesh. Si tratta di dispositivi progettati per fornire la massima estensione della rete in modo facile, veloce e utilizzando apparecchi progettati per lavorare in perfetta sintonia tra loro.

Di solito si trovano in commercio dei kit che comprendono un router centrale e un numero di satelliti predefinito da collocare nelle varie zone. Se vi accorgete di averne troppo pochi, niente impedisce di aggiungerne altri fino ad ottenere la copertura completa prefissata. I satelliti funzionano da ripetitori e irradiano il segnale Wi-Fi verso il componente che segue, il quale a sua volta fa lo stesso, agganciando un eventuale “ennesimo” diffusore. I dispositivi di tipo mesh hanno un solo punto a loro sfavore: costano tanto rispetto a soluzioni composte da un router e più Wi-Fi extender.
QoS (o Prioritizzazione)
Se siete amanti del gaming online e dei contenuti multimediali, e considerate lo streaming audio e video in alta definizione una priorità, bisogna assicurarsi che il router abbia la funzione QoS (a volte viene chiamata anche “Prioritizzazione”). Quality of Service funziona come una specie di vigile urbano che dirige il traffico, facendo passare prima chi ha la precedenza. Se sulla rete stradale è il Codice della Strada a decidere le regole, nella LAN è il QoS l’agente di Polizia municipale incaricato di far rispettare le precedenze.
Lo streaming video è una priorità? Questa attività avrà sempre una corsia preferenziale rispetto ad altre. Se guardate un film su TV+ e allo stesso tempo un familiare sta navigando in Internet, QoS farà in modo che lo streaming abbia costantemente a disposizione una banda maggiore rispetto a chi naviga. Evitiando così che la visione del programma TV sia soggetta a rallentamenti causati da un’altra applicazione che sta utilizzando la connessione in contemporanea.
Server NAS
Sempre sul fronte dei contenuti audio video, ci sono router che integrano la funzione di server multimediale. Si possono usare quindi per trasmettere in streaming canzoni e film archiviati in un disco fisso esterno o del Mac. Certo, si tratta di opzioni più consone a un NAS che a un router, ma in definitiva rappresentano sempre un importante valore aggiunto.
Parental Control
Il Parental Control è una caratteristica molto importante cui tenere conto se a casa ci sono dei minori che navigano in Internet. Questo strumento non è sempre integrato nel router, pertanto se ne avete bisogno accertatevi che il dispositivo da acquistare ne sia in possesso. La funzione consente di gestire nel dettaglio e secondo le vostre esigenze contenuti, siti web, orari di attività e altre caratteristiche che incidono sulla navigazione dei dispositivi dedicati ai più piccoli.
Con il Parental Control, creando un particolare profilo, è possibile evitare che il tablet o il computer impiegato dai bambini acceda a determinate pagine, si colleghi a Internet in alcune ore del giorno, oppure sfrutti specifiche applicazioni web non adatte.
Il FRITZ!- Box 7530 a €100
è un modem router che offre funzioni professionali e una gestione dettagliata della connettività Wi-Fi. Dà il meglio con la fibra ottica FFTC (misto fibra/rame), ma si può utilizzare anche per la FIBRA FTTH collegando il cavo ottico alla porta Lan1. Il modem gode di ottima reputazione su Amazon, ha infatti un punteggio di 4,5 stelle su 5 e 541 recensioni.
AVM ha abituato i suoi utenti a prodotti di grande qualità e il FRITZ!-Box 7530 non fa eccezione. Questo modem router supporta il Wi-Fi AC che, unito alle prestazioni dello standard n, permette di raggiungere una velocità di trasferimento dati pari a 1.266 Mbit/s (866+400), e di usare la doppia banda dei 2.4 e 5 GHz.
La portata del segnale wireless è eccellente e in grado di coprire un appartamento di medie dimensioni. Ricco di funzioni, offre anche la possibilità di impostare un centralino telefonico VoIP, gestire il controllo parentale e configurare nei minimi dettagli la connessione.
Sono presenti 4 porte Gigabit Ethernet e una USB 3.0, integra funzioni QoS, e di server multimediale. Unico difetto, manca il tasto di accensione, quindi per spegnerlo bisogna staccare la spina.

Netgear Nighthawk X4S (€206)
è un router pensato per attività intensive come lo streaming in alta definizione per le reti ADSL/FIBRA FFTC. Supporta lo standard AC con una velocità massima di 2.53 Gbps (AC2600). Gestisce la tecnologia MU-MIMO insieme a Quad-Stream, entrambe ottimizzano potenza e stabilità del segnale wireless. Sono presenti anche il Parental Control e lo strumento per la gestione del traffico Internet. Inoltre, è possibile configurarlo completamente da dispositivo mobile con NighthawkApp. L’interfaccia di gestione web è però antiquata e poco intuitiva.

, Netgear Orbi (€199)
o Linksys Velop (€224)
. Sono dei kit che includono due o tre unità da disporre in casa. Come spiegato, ciascuno di questi nodi è indipendente, non c’è un router centrale che coordina il traffico, permettendo così di avere sempre il massimo della velocità disponibile in qualsiasi punto dell’appartamento, ovviando ai limiti prestazionali dei ripetitori Wi-Fi.LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.



18 commenti
Stefano, ma a te risulta che con Vodafone puoi non utilizzare la station fornita da loro? A me no.
Per la FIBRA si può usare qualsiasi modem, ti forniscono anche le istruzioni per la configurazione.
…quindi per te un modem vale l altro…mah…complimenti…
Qualsiasi modem, ovvero non un modem marchiato Vodafone.
Poi per scegliere un buon modem, c’è tutto l’articolo che spiega come fare, ed ho consigliato anche due modelli.
Mamma mi ha sempre detto di non fare il blogger…
Mi piacerebbe capire dove hai letto che Stefano ti abbia scritto che “un modem vale l’altro” ?
Ti ha semplicemente scritto che puoi usare un qualsiasi modem, ovvero uno diverso dalla Vodafone Station.. esempio uno di quelli che ha proposto nell’articolo.
.. e pensare che Stefano scrive articoli semplici semplici ^_^
Te hai proprio capito quello che ha scritto eh?
Certo.. non sono un troll come te 😉
C’è un equivoco: Amos rispondeva a Michele Marti.
Chiedo venia.. sono io che mi sono perso con i reply del sito :-/
ps: se non ho letto male il Fritz fa da base anche per i cordless dect
Ho cambiato gestore per il motivo che pur proprietario di Modem di ottima qualità ero impossibilitato all’utilizzo con svariate motivazioni
Non sei l’unico, il mio provider mi ha dato in uso gratuito un bel zyxel VMG8823-B50B.. ma ha limitato molte funzioni
Ho disdetto la rete fissa Wind Tre è obbligo continuare a pagare le rate del modem come pretendono?
Puoi chiedere di restituirlo, e una volta inviato non pagare più le rate.
Sto tentando di disdire la rete fissa wind, ma mi dicono che non posso restituire il modem, ma devo continuare a pagare le rate da 5 euro perché non è in comodato, ma di proprietà,qualcuno sa se è così. Grazie
Dipende dal contratto e da quando l’hai stipulato. Se prima del gennaio 2019, allora eri obbligato all”acquisto, quindi puoi chiedere di restituirlo perché l’AGCOM ha stabilito che era irregolare. Vai sul sito agcom.it ed utilizza la funzione di ricerca per trovare casi simili al tuo con parole di ricerca come ‘modem wind’. Se fanno ostruzione, avvia una controversia con concliaweb dell’AGCOM, è tutto gratuito, non serve un avvocato devi solo spiegare brevemente qual è il problema.
Perché non specifica che il tutto non vale per le FTTH?
Il Fitzbox va bene per FTTH, bisogna collegare il cavo ottico alla porta Lan 1, mentre il Netgear è solo per le reti misto fibra/rame FTTC. L’ho specificato meglio nell’articolo.
Grazie Stefano per questa grande illuminazione che ci da la chiarezza necessaria per decidere come affrontare le insidie nelle offerte della rete fibra ottica.
La semplicità del linguaggio di questo articolo prezioso ti fa grande onore.
Dio ti benedica!