Moof! Un po’ di buon senso

Un cardiologo americano ha deciso di citare in Tribunale Apple perchè per rilevare la fibrillazione atriale, l’Apple Watch utilizza un sistema da lui inventato. Se Cupertino dovesse perdere la causa potrebbe essere costretta a disabilitare questa funzionalità.
Alla fine degli anni ’50, la Volvo inventò la cinture di sicurezza a tre punti, quelle che oggi tutti noi utilizziamo nelle nostre auto, ma evitò di brevettarle perchè essendo una invenzione salva vita ritenne più giusto che tutte le case automobilistiche potessero utilizzare liberamente la sua invenzione.
Al cardiologo in questione manca il buon senso di cui invece erano dotati i vertici del produttore di auto svedese, infatti proprio come le cinture di sicurezza la funzione dell’Apple Watch che rileva la fibrillazione atriale ha contribuito a salvare numerose vite fino adesso.
Moof! è una rubrica di Spider-Mac in cui trovate brevi pensieri, URL cui andare per documentarvi meglio, un software da scaricare, insomma tante piccole cose che hanno sempre a che fare con il mondo Apple, ma raccontate in un articolo “leggero” che può essere uno spunto di riflessione o di polemica, una provocazione.


19 commenti
Ritengo che mamma Apple abbia abbastanza denaro per poter riconoscere all’inventore il giusto compenso; dopotutto, se gli orologi vengono venduti e reclamizzati anche per le loro funzioni salvavita perché mai il tizio dovrebbe rinunciare alle sue spettanze?
Anche Ferrari, Ford, Toyota e tutti gli altri avevano abbastanza denaro per poter riconoscere a Volvo il giusto compenso, ma gli svedesi hanno avuto il buon senso spiegato nell’articolo.
Sei sempre il numero 1 !!!
Volvo 440 SE non sapevo di essermi seduto su una vettura costruita da persone che la pensavano come Fleming. Vero è che negli anni Novanta erano all’avanguardia nella sicurezza passiva e attiva.
seneso…
che professionalità
https://gph.is/XL8SdT
Gli altri copiano e sono cattivi e “oscuri”.
Apple copia e il cattivo è quello che viene copiato.
Anno nuovo, vita vecchia.
Parli di Volvo e degli anni ’50, ma ben più recentemente Apple ha intentato una causa ad un piccolo bar tedesco perché il suo logo era in parte composto da una mela…
Lascerei il discorso filantropico agli svedesi.
Ricapitolando:
Le cinture di sicurezza di Volvo salvano vite umane
L’orologio di Apple salva vite umane
Il bar tedesco ha copiato il logo Apple che… salva vite umane?
Si credo che le parole filantropico e Apple nella stessa frase proprio non ci possano stare…
Veramente da ben 13 anni Apple collabora con PRODUCT (RED), l’associazione per la lotta contro l’AIDS fondata dalla rock star Bono. Per tutti i prodotti di Cupertino PRODUCT (RED), inclusi gli iPhone, una parte degli utili viene devoluta all’associazione di Bono.
Salve Stefano, questa è una bellissima cosa niente da dire ci mancherebbe. Del resto anche Bill Gates e tanti altri, ma non c’entra molto con il non voler riconoscere un brevetto a chi l’idea l’ha avuta. Ne c’entra con il fatto che essendo una cosa utile per il genere umano il cardiologo in questione dovrebbe regalarla all’umanità… Anzi ad Apple che sicuramente beneficenza ne fa ma sull’idea del medico in questione ci guadagna eccome. Il concetto espresso nell’articolo è questo (almeno io cosi l’ho compreso) tu hai avuto un idea, io te la rubo poi siccome io ci faccio una cosa utile tu devi avere il “buon senso” di lasciar perdere… in tutto questo pero io vendo una parte della tua idea e ci guadagno delle badilate di soldi proprio pubblicizzando il prodotto con l’idea che tu hai avuto… mah…
Stiamo sempre lì, manca un po’ di buon senso.
Volvo brevettava le cinture di sicurezza e avrebbe venduto più auto perchè gli altri produttori non potevano averle oppure pagando i diritti le loro auto sarebbero costate di più.
Il cardiologo ottiene i diritti e l’Apple Watch diventa antieconomico, così Apple toglie questa funzionalità, tanto l’orologio lo vende lo stesso.
È come se Pasteur brevettasse la penicillina.
Queste funzionalità salvavita dovrebbero essere concesse gratuitamente a chi è in grado di utilizzarle.
“Queste funzionalità salvavita dovrebbero essere concesse gratuitamente a chi è in grado di utilizzarle” si certo però Apple non è che regala gli Apple watch ai cardiopatici. Apple ci guadagna il cardiologo no… Non è questione di buonsenso, è questione di non voler riconoscere i meriti. Non intendo negare che il cardiologo potesse o meno regalare all’umanità l’algoritmo per il riconoscimento della FA (questa è una sua questione personale) ma che sia un suo diritto vedersi riconoscere i meriti e che Apple da questo punto di vista non brilla certamente. Apple deve fare soldi e far contenti gli azionisti. Qualsiasi altra considerazione riguardo gli scopi “filantropici” sono mere speculazioni. Inoltre la penicillina è di Fleming. Non ricordo (è passato troppo tempo) con precisione (e non ho voglia di andare a guardare) se l’abbia mai brevettata.
Inutile proseguire, suo il blog sue le regole… la seguo comunque con interesse.
Gianluca
Gianluca… Volvo non regala le auto, ma le vende con le cinture di sicurezza. Se le avesse brevettate, gli altri avrebbero comunque venduto le auto senza cinture.
Se Apple perde la causa con il cardiologo, venderà gli Apple Watch senza la funzione per rilevare l’aritmia atriale.
Tra l’altro il cardiologo non è in grado di offrire la sua stessa invenzione con un qualsiasi dispositivo, una assurdità.
L’alternativa all’Apple Watch per rilevare la fibrillazione atriale è indossare per una settimana l’Holter. Il KARDIAMOBILE costa €250, è meno scomodo dell’Holder, ma bisogna fermarsi in luogo tranquillo, allineare lo smartphone e poi procedere con la rilevazione. L’Apple Watch costa €460, lo indossi al polso e automaticamente e per tutto il giorno monitora il cuore. Alla Apple dovrebbero dare un premio.
L”holter non si indossa per più di 24/48 (almeno non per diagnosticare la FA)
La FA si conferma con un ECG fatto in un PS o in uno studio medico.
Per sospettare una FA basta un medico di base o un infermiere minimamente esperti, poi la si conferma in ospedale. Apple merita un premio, il cardiologo anche.
Se Apple avesse riconosciuto i meriti al cardiologo, o non avesse copiato l’idea di un altro non si troverebbe nella questione di essere coinvolta in una causa civile. La questione però è un pochino faziosa, qui stiamo discutendo del fatto che siccome il plagio lo ha fatto Apple allora è tollerabile.L’assurdità mi pare più questa. Apple è una azienda che è finita spesso in tribunale per questioni simili. E poi mi pare che il brevetto Apple se lo tenga ben stretto, come mai non lo ha ancora condiviso con Samsung o Huawei… se fosse così moralista come la volvo avrebbe dovuto regalarlo. Anzi forse il regalo avrebbe proprio dovuto farlo Apple come fece a suo tempo Volvo. Del resto le cinture le ha ideate volvo nel suo reparto sviluppo, non le ha create il sig. Olsson (invento) nel suo garage…. Mi scusi avevo detto che non avrei proseguito.
Mah… speriamo che il cardiologo vinca la causa.
In base alle sue richieste – vuole una royalty per ogni Apple Watch venduto più una somma ingente iniziale – Apple sarà costretta a togliere questa funzionalità salva vita oppure scaricare i costi del brevetto sul prezzo finale dell’orologio, ma è più probabile la prima opzione visto che solo chi è affetto da fibrillazione atriale compra l’Apple Watch per monitorare la malattia, quindi una parte infinitesimale degli acquirenti di Apple Watch.
Continuo a ritenere che basterebbe un po’ di buon senso, anche perchè il fine ultimo del cardiologo è quello di salvare vite umane.
La fibrillazione atriale è spesso asintomatica, l’Apple Watch l’ha rilevata correttamente su numerose persone che non sospettavano di esserne affetti. Informati.