Fetch, il primo client FTP per la piattaforma Macintosh, ora compatibile con Catalina

Nell’era del cloud, i clienti FTP non sono più così popolari come un tempo, ma rimangono uno strumento importante per chi deve gestire un sito Web o un blog. Fetch ($28), il primo client FTP per la piattaforma Macintosh, è stato aggiornato alla versione 5.8, un update che arriva a oltre due anni di distanza dal precedente.
Stando alle note di rilascio, adesso l’applicazione è scritta in 64 bit, e quindi è compatibile con macOS Catalina. Inoltre, è stato aggiunto il supporto per la modalità scura di Mojave e successivi. Sfortunatamente, con quest’ultimo update si sono perse alcune funzionalità, come il supporto per AppleScript, Automator, Bonjour, Kerberos, la localizzazione in italiano, ma forse ben più importante la possibilità di creare archivi Stuffit e Zip prima di effettuare l’upload.
Invariata l’interfaccia utente: tutti i comandi sono posizionati in una barra degli strumenti al di sopra della finestra principale che mostra il contenuto del server remoto. L’unico inconveniente è che bisogna necessariamente aprire un’altra finestra nel Finder per effettuare con un drag and drop il trasferimento dei file che si trovano sul computer. Utile e comoda la funzione WebView, che permette di visionare i documenti via browser (Safari, Firefox ecc.) e di copiare l’indirizzo Web di un file.

In alternativa al drag an drop, si possono utilizzare i pulsanti Get (download) e Put (upload) che permettono, tramite una finestra di dialogo, di selezionare il file sull’hard disk locale/remoto da scaricare/trasferire. Fetch attualmente è l’unico client FTP ad includere l’opzione che permette di comprimere automaticamente nel formato Gzip, Stuffit, Tar Gzip e Zip i documenti di cui bisogna effettuare l’upload.
Oltre al protocollo FTP, SFTP, si possono effettuare connessioni sicure SSL-encrypted, e proprio come il rivale Transmit, Fetch include una “drop zone” (File/Save droplet shortcut) dal quale effettuare l’upload verso gli spazi remoti più utilizzati.


3 commenti
Un gioiello di software.
Ne ho provati tanti di client FTP, ma il più comodo rimane il GRATUITO Filezilla, soprattutto con la creazione e gestione dei bookmark, in cui è finora imbattuto. E, da quel che intuisco dalla schermata, non mi pare che questo client da 28 dollari, sia molto dotato da questo punto di vista.
FileZilla gratuito un corno! Ho scaricato FileZilla Pro dal Mac App Store e subito mi ha chiesto 9,99€ per un abbonamento ANNUALE dandomi 7 giorni soltanto di prova. L’ho fatto, mi ha aperto un’interfaccia talmente criptica che ci ho perso due ore per capire come caricare/scaricare file e continuava a dirmi che ogni cartella che cercavo di visualizzare era nascosta e non poteva mostrarmi il contenuto Un inferno. Non sono riuscito a fare nulla, nemmeno il peggior windows 3.0 aveva un’interfaccia così odiosa. Non si capisce proprio come agire. Ma l’intuitività è una parola che il programmatore conosce? Provo ad aprire l’help e mi presenta 200 pagine di manuale! Tempo due ore e ne sono disfatto cancellando l’abbonamento.
Ho scaricato Fetch e in due minuti ero operativo e trasmettevo/ricevevo in perfetto look and feel Mac senza mal di testa. Pago volentieri i 28$ (una tantum) che costa per un servizio efficiente, non uso neanche gratis un software mal disegnato e tutt’altro che intuitivo.
PS grazie @stefano che mi hai fatto conoscere Fetch