Indispensabili Mac: Acorn 6, fotoritocco potente, ma con qualche limitazione

Raggiungere la fama è più difficile che mai quando si parla del fotoritocco sul Mac, anche a causa dei costanti avanzamenti di Photoshop e del suo rivale Affinity Photo. Sono passati anni da quando una nuova versione di Acorn (€33)
ha ottenuto una certa popolarità, anche se si tratta di un’app per il fotoritocco economica e leggera.
Ma cosa caratterizza Acorn 6, oltre al suo prezzo ridotto e al suo design minimalista? A una prima occhiata, la risposta è una ripida curva di apprendimento. Siamo ormai abituati alla facilità d’uso delle app semplificate per il fotoritocco, come dimostra Photoshop Elements. Quando Acorn si avvia, ci si trova di fronte a un pannello di strumenti non etichettati che solo gli esperti riconosceranno, per cui questa non è un software per coloro che vogliono modificare la loro prima immagine.
Per chi ha usato Acorn in precedenza, c’è una buona gamma di nuove funzioni. Chi ha eseguito l’upgrade dalla versione 5 apprezzerà la possibilità di disporre il testo lungo una forma geometrica, oltre allo strumento di clonazione che è ora in grado di prelevare una sorgente da livelli o persino immagini diverse da quelle su cui si sta lavorando. C’è anche la funzione Smart Layer Export, finalmente.
Intelligente e capace
I completi neofiti di Acorn scopriranno invece un editor molto potente. I filtri non distruttivi per i livelli, così come le curve cromatiche non distruttive, e la completissima gestione dei livelli stessi offrono ai fotografi molti strumenti con cui lavorare, mentre l’editor RAW consente di elaborare rapidamente le immagini.
C’è un eccellente supporto per vari tipi di file, incluse l’apertura e il salvataggio delle immagini come PSD per Photoshop. I filtri fotografici con l’anteprima in tempo reale sono un’altra eccellente aggiunta.

Detto questo, la versione 6 non è incredibilmente rifinita. Alcuni ameranno davvero il design minimalista e privo di aiuti, mentre altri lo troveranno intimidatorio. E, sebbene la lista degli strumenti sia impressionante, non è all’altezza di Affinity Photo o Photoshop e non può competere con nessuno dei due in termini di usabilità.
L’app è però più economica di entrambi i concorrenti, e anche di molto nel caso di Photoshop, ed è adatta per chi vuole manipolare foto e immagini senza perder tempo e desidera buone prestazioni.
Considerazioni finali
Un’app economica, ma potente. Non è però la più intuitiva da usare.
Nella sezione Indispensabili di SPIDER-MAC sono elencati i migliori software e hardware “low-cost”, che si distinguono per l’ottima qualità a fronte di un prezzo contenuto, ed hanno ottenuto almeno il punteggio di 3,5 ragni su 5 ![]()
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.

