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La condivisione cartelle iCloud dal Mac rende (quasi) inutile Dropbox

di Stefano Donadio | 25 Marzo 2020
Argomenti
  • Mac
Tags
  • iCloud condivisione cartella
  • macOS Catalina

iCloud, il servizio cloud di Apple, ha ricevuto diverse critiche “meritate” nel corso degli anni per le funzionalità limitate che offriva rispetto a Dropbox, Microsoft Onedrive, e Google Drive. In realtà, iCloud non è nato come servizio di condivisione dei file, ma per sincronizzare i dati tra le proprie applicazioni – e più tardi app di terze parti – su dispositivi iOS e Mac, e sotto questo aspetto ha funzionato anche abbastanza bene. Una “svolta” come servizio di condivisione file si è avuta con il rilascio di iCloud Drive con iOS 8 nel 2014, una sorta di file manager per iPhone e iPad, e poi è arrivata l’app File.

Nei vari anni Apple ha aggiunto una serie di funzionalità, come la possibilità di condividere i file con altre persone con iOS 12, ma non una intera cartella. Con iOS 13.4 e macOS 10.15.4 Catalina questo ulteriore limite è caduto, e così adesso iCloud strizza l’occhio agli utenti di Dropbox & C. rispetto al quale offre una perfetta integrazione con iOS e Mac.

Condivisione cartelle iCloud Mac

Per condividere una cartella (o un documento) occorrono pochi e intuitivi click,

  1. Nel Finder, selezionate iCloud Drive, selezionate la cartella e click sul pulsante Condividi, quindi scegliete “Aggiungi persone”.

 

Condivisione cartella aggiungi persone

 

Se la cartella è sulla scrivania, click con il tasto destro sopra e selezionate Condividi dal menu contestuale e poi “Aggiungi persone”).

2. Selezionate l’app che desiderate utilizzare per inviare l’invito (Mail, Messaggi, Copia link e AirDrop).

 

Condivisione cartella mac

 

  1. Click sul triangolo a sinistra di “Opzioni di condivisione”, ancora click sul menu a comparsa “Chi può accedere”, quindi scegliere:

-“Solo le persone che inviti” per permettere l’accesso al documento solo alle persone invitate;

  • “Chiunque disponga del link” per permettere a chiunque riceva il link di accedere alla cartella. Ad esempio, un invitato può condividere il link e dare accesso ad altre persone non incluse nell’invito originale.

 

Condivisione cartella icloud mac

 

  1. Click sul menu a comparsa Permesso, quindi selezionare:
  • “Modifiche abilitate” per consentire ad altri di rivedere il contenuto della cartella.

  • “Sola visualizzazione” per permettere di aprire la cartella in sola lettura.

  1. Click su Condividi, aggiungete gli indirizzi e-mail delle persone con cui desiderate condividere la cartella.

Gli utenti Mac e iOS che ricevano l’invito potranno scaricare da iCloud la cartella condivisa (su un PC serve iCloud per Windows), e se autorizzati apportare modifiche e salvare il contenuto. Le modifiche apportate verranno visualizzate accedendo la volta successiva alla cartella sul Mac.

Per interrompere la condivisione con una o tutte le persone, click con il destro sulla cartella, selezionate Condividi/Mostar persone, click sul triangolo a sinistra di “Opzioni condivisione”, quindi selezionate “Interrompi condivisione” oppure posizionate il cursore del mouse sopra il nome della persona, click, quindi scegliete “Rimuovi accessi”.

Per impedire agli altri di accedere alla cartella condivisa, potete anche semplicemente spostare o eliminare la cartella da iCloud Drive.

Perchè sono passato da Dropbox a iCloud

Dopo l’episodio dei 68 milioni di password rubate di Dropbox, avvenuto nel 2012 ma rivelato solo nel 2016, sono passato ad iCloud. Il servizio cloud di Apple oltre ad essere inviolabile, almeno fino adesso, offre anche degli abbonamenti più flessibili, infatti non a tutti sono sufficienti i 5GB gratuiti di spazio cloud di Dropbox e superato questo limite c’è solo la possibilità di pagare €10/mese per 2TB, che pochi arriveranno a utilizzare.

Invece, iCloud offre piani da 50GB per €1/mese, e ancora più conveniente è il piano 200GB a €3/mese perchè si può condividere in famiglia. Inoltre iCloud è fondamentale per la Libreria iCloud di Foto che permette di salvare le foto alla massima risoluzione sui server Apple, e una versione ottimizzata su Mac, iPhone e iPad, contribuendo a guadagnare non poco spazio libero. Lo stesso vale per l’opzione Documenti e Scrivania di macOS, che intelligentemente sposta i documenti poco utilizzati su iCloud lasciano un segnaposto sul Mac in modo da scaricarli in qualsiasi momento quando servono, e anche questo contribuisce a guadagnare spazio libero, il tutto senza richiedere alcuna azione da parte dell’utente.

38 commenti

  1. maxibus ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 10:21

    Ottimo Stefano e grazie dell’articolo.
    Volevo chiederti se conosci un metodo per tenere sincronizzati i font (con libro font), su due mac distinti (tipicamente un iMac ed un MBPro per gli spostamenti).

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 10:26

      Ci sono vari sistemi, il più facile è usare Font Sync click qui

      Rispondi
  2. Emilio ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 10:32

    in realtà io lo uso, ma non mi risulta che Icloud (non so dropbox) risponda ai requisiti per l’uso professionale, cioè il rispetto privacy (GDPR). Se lo fosse… allora andrebbe benissimo per chi usa apple

    Rispondi
    • Il Guardiano del faro rotto ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 10:42

      Il rispetto della privacy (GDPR) per il cloud si riferisce alle soluzioni aziendali. Se fai il fotografo e vuoi salvare le foto sul cloud o anche le fatture elettroniche, iCloud e Dropbox vanno benissimo.

      Rispondi
      • Emilio ha detto:
        25 Marzo 2020 alle 13:34

        Scusami, ma non è assolutamente vero. Non solo per me che sono Avvocato e quindi tratto dati particolarmente sensibile. Anche l‘Attività professionale di fotografo deve adeguarsi alla normativa (ora il GDPR) perchè le foto sono (pensa ad un ritratto) o contengono Dati personali (la posizione, se riferibile ad un individuo, in quel momento, ad esempio). E vale anche per le fatture elettroniche, che vanno conservate a norma di Legge. Insomma, non en hai detta una giusta, perdonami 🙂

        Rispondi
        • Emperor Zurg ha detto:
          25 Marzo 2020 alle 13:42

          @ emilio, informati meglio allora, e soprattutto parla con un tecnico perchè nel tuo caso va bene salvare i dati su iCloud & C. così come per le fatture elettroniche generate con l’app FatturAE per iOS. Quello che hai letto si riferisce ai cloud che le aziende creano per se con hardware propretario non al cloud di aziende che offrono questo servizio.

          Rispondi
          • Emilio ha detto:
            25 Marzo 2020 alle 16:25

            Stiamo parlando del servizio ICLOUD di Apple e l’unica informazione ulteriore che potresti darmi è che ICLOUD di Apple è conforme al GDPR. Se permetti, la Legge la conosco meglio della media delle persone in quanto avvocato e già nel 2003 ho commentato il codice della Privacy (D. Lgs 196/03 tanto per dare qualche medaglia). Se mi indichi il documento di Apple che dichiara la conformità di Icloud a GDPR come altri servizi fanno, ad esempio Nextcloud che è opensource, allora ti do atto di essere più informato di me. Io vorrei usare Icloud, perchè sono utente apple da secoli, ma nella professione rispettando la Legge. E non mi risulta che Icloud sia conforme al GDPR. Se qualcuno mi conferma che lo è ben venga, dato che ho l’abbonamento al servizio più consistente.

            Rispondi
            • Emperor Zurg ha detto:
              25 Marzo 2020 alle 16:30

              FatturAE, l’app per iOS rilasciata dalla Agenzia delle Entrate per la fatturazione elettronica ha aggiunto il supporto per iCloud e altri servizi cloud (ora non ricordo quali sono gli altri), per slavare le fatture sul cloud come previsto dalla normativa. Sarebbe bizzarro che l’AE rilasci una app compatibile con servizi cloud fuorilegge, non trovi?

              Rispondi
              • Emilio ha detto:
                25 Marzo 2020 alle 17:13

                A me di fatturAE non frega proprio nulla dato che stavo parlando di Icloud e l’articolo è su icloud? Forse sei tu che confondi cloud con tutti i servizi, compreso ICLOUD, basati sul cloud 🙂 informati… tu, direi.

                Rispondi
                • Emilio ha detto:
                  25 Marzo 2020 alle 17:16

                  e comunque, si, sarebbe veramente bizzarro, te lo concedo, fosse così. Vorrebbe dire che un ente pubblico nm rispetta la Legge e può essere sanzionato dal Garante… guarda caso, già capitato più volte in passato.

                  Rispondi
    • Ferdinando ha detto:
      28 Marzo 2020 alle 11:29

      Penso proprio che Apple si sia adeguata a tutte le normative: https://www.apple.com/it/legal/privacy/it/

      Rispondi
  3. Luca Martignon ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 10:35

    Ciao Stefano, tramite iCloud Drive, seguendo i tuoi passaggi, ho inviato, con link email, un film ad un amico che vive ad AbuDhabi, ma dallo screenshot che mi ha mandato sembra che non riesca a scaricarlo: “Connection Error iCloud encountered an error while trying to connect to the server”
    Sai, per favore, darmi suggerimenti sul perchè non riesca a scaricarlo? Errore nella procedura o problema di server?
    Grazie
    Luca

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 10:38

      Dal messaggio di errore sembrerebbe un problema di connessione. Ho effettuato vari test tra ieri e oggi con Mac e PC Windows e funziona tutto correttamente.

      Rispondi
  4. iRicky66 ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 10:44

    Buongiorno, Io non riesco ancora a capire la differenza tra iCloud e iCloud Drive.
    grazie.

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 10:49

      iCloud è il nome del servizio di sincronizzazione cloud di Apple. Dalle Preferenze di Sistema su Mac o da Impostazioni su iOS puoi sincronizzare i dati di Foto, Mail, Contatti, preferiti di Safari, Calendario e quello che trovi in elenco.

      iCloud Drive è la cartella in cui metti i file che vuoi sincronizzare tra i tuoi Mac e dispositivi iOS, documenti e cartelle che adesso puoi anche condividere con terzi.

      Rispondi
  5. Giorgio ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 12:34

    Ciao,
    confermi che se il destinatario della condivisione non ha un account iCloud, lo stesso non può accedere alla cartella?
    Grazie

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 12:37

      Confermo, bisogna essere registrati ad iCloud, ma non credo sia un problema per gli utenti Mac e iOS, e come spiegato nell’articolo per gli utenti PC è sufficiente scaricare l’utilty iCloud per Windows.

      Rispondi
      • Paolomac ha detto:
        27 Marzo 2020 alle 10:41

        Questo è un grave limite che pregiudica, secondo me, un utilizzo professionale, e lascia Apple indietro rispetto a Dropbox

        Rispondi
        • Stefano Donadio ha detto:
          27 Marzo 2020 alle 11:00

          Anche per le cartelle e file condivisi con Dropbox bisogna avere un account Dropbox o Google.

          Rispondi
  6. Gianluca ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 13:40

    Buongiorno Stefano,
    ho provato a seguire la procedura, ma la voce “aggiungi persone” è in grigio e non selezionabile. Sulla pagina del supporto Apple risulta che è possibile condividere singoli file, ma non intere cartelle, invece dall’articolo mi sembra di capire che è possibile anche per una cartella…
    Devo settare qualche opzione preliminare, forse?
    Grazie!

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 14:10

      La pagina del supporto Apple che hai letto non deve essere stata ancora aggiornata, la condivisone cartelle iCloud è una funzionalità introdotta con l’update rilasciato ieri di macOS 10.15.4 e iOS 13.4. Non riesco a ripetere l’errore, indago e ti avviso con un commento se trovo qualcosa.

      Rispondi
      • Gianluca ha detto:
        25 Marzo 2020 alle 14:14

        Grazie, gentilissimo

        Rispondi
  7. roby ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 15:21

    Da iOS la condivisione è attivabile solo sotto copertura WiFi, non con copertura cellulare: scelta discutibile visto l’espansione della mobilità e la disponibilità di GB dei piani attuali

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 15:41

      In realtà io riesco a mandare l’invito della condivisione di una cartella anche in 4G. Ti riferisci a questo per “attivazione”?

      Rispondi
      • roby ha detto:
        25 Marzo 2020 alle 15:52

        mi sembrava strano… si, io sono in 3G TIM ( ma non credo sia il punto): dopo aver selezionato mi appare un messaggio . Ovviamente internet funzionano e se passo sotto WiFi riesco a mandare l’invito; già tentato il riavvio …

        Rispondi
  8. roby ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 15:55

    mi sembrava strano… si, io sono in 3G TIM ( ma non credo sia il punto): dopo aver selezionato “aggiungi persona” mi appare un messaggio “non puoi modificare quando sei fuori linea”. Ovviamente internet funzionano e se passo sotto WiFi riesco a mandare l’invito; già tentato il riavvio …

    Rispondi
    • Massimiliano ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 19:17

      Ho provato adesso, in 4G Tim l’invito parte regolarmente

      Rispondi
  9. Tonino ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 19:33

    Io sinceramente non ci ho mai capito niente. Cloud, iCloud Drive. Ho abbastanza confusione tra questi due servizi. Mi dispiace, ma questo è uno dei pochi casi nel quale Apple non si distingue per la chiarezza dei servizi.

    Almeno io, a tutt’oggi, non riesco ad utilizzare questi servizi (e mi piacerebbe usarli). Qualche volta ci ho provato ma avevo paura di combinare casini, con il rischio di sparizione delle cartelle tra i vari dispositivi ecc ecc.

    Anche l’app FILE su iPhone caotica. A volte dall’iPhone vorrei salvare un pdf e non capisco mai il posto dove salvarlo. Così lo salvo su dropbox o su box. Peccato. Leggerò con calma questo articolo, sperando possa illuminarmi e vedrò di trovare anche qualche tutorial video.

    Rispondi
  10. Luca ha detto:
    25 Marzo 2020 alle 20:14

    Buonasera Stefano, ti chiederei un’altra gentilezza: qual è la miglior app per personalizzare le cartelle macOS Catalina e/o esiste la possibilità di scaricarle da qualche sito Apple o sono in qualche cartella di sistema? (Ad esempio la cartella condivisione con i tre “omini” all’apertura del Tuo articolo)
    Grazie ancora
    Luca

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      25 Marzo 2020 alle 20:46

      La cartella condivisione è di sistema, appare quando condividi una cartella, e come tutte le cartelle di sistema non si possono modificare.

      Per personalizzare le altre cartelle, la migliore utility è image2icon click qui

      Leggi anche quest’altro articolo, anche se adesso le cartelle di sistema non sin possono più modificare, ci sono tanti altri validi suggerimenti click qui

      Rispondi
  11. Andrea ha detto:
    26 Marzo 2020 alle 18:41

    Ciao,
    un pizzico off topic. Avete idea di come forzare l’aggiornamento di iCloud Drive? sia su mobile, sia su Mac. In questi giorni passano ora prima che veda i file che sposto.
    Grazie a chiunque mi saprà aiutare 😉
    Ciao

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      26 Marzo 2020 alle 22:33

      Credo sia solo un problema di connessione.

      Rispondi
  12. Tommaso ha detto:
    12 Maggio 2020 alle 00:20

    Ho ampliato lo spazio iCloud e ho un po’ di confusione… Io ho un iMac e un macbook che hanno usi diversi (uno ufficio, l’altro più personale) e ho l’abitudine di gestire i file direttamente dalla scrivania.
    sincronizzando le scrivanie mi trovo i file dell’uno e dell’altro insieme e mi pare di aver capito che non si possono dividere.
    allora pensavo di disabilitare la sincronizzazione (almeno di uno) e lavorare su quelli di lavoro sulla cartella iCloud drive del finder.
    Il dubbio che ho è se rimane un’identica cartella sincronizzata sulla scrivania di ognuno dei pc per permettermi di lavorare off line (cosa che mi pare di capire è possibile su dropbox)

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      12 Maggio 2020 alle 00:29

      Se ho capito bene la domanda, disabilitando la sincronizzazione, non vedrai i file dell’iMac dal MacBook e vice-versa.

      Tuttavia credo ci sia una soluzione più semplice: dal momento che è sconsigliato lasciare molti file sulla scrivania perchè rallenta il Finder, e quindi tutto il computer, lascia attiva la sincronizzazione iCloud, ma all’interno della cartella Documenti che si trova nella cartella Inizio (quella con il tuo nome utente) crea due cartelle, una per il lavoro ed una personale. Ne guadagnerai anche in velocità su entrambi i Mac.

      Rispondi
      • Tommaso ha detto:
        12 Maggio 2020 alle 01:21

        grazie della dritta, non avevo mai ragionato in questo termini. io di base lascia sempre tutto sul desktop usando molto poco il finder.
        Sarà forse per vecchia impostazione stile windows, ma mi piaceva l’idea di vedere i file sulla scrivania e, di volta in volta, prendere quello che mi interessa.
        capisco che sbagliavo… ma a questo punto dove posso trovare dei tutorial per capire come utilizzare al meglio il mac?

        deduco che se sposto i file da scrivania su documenti nel finder ho il doppio vantaggio che mi si crea un backup condiviso in cloud e miglioro la velocità (soprattutto del mio povero iMac)

        Rispondi
  13. Marco ha detto:
    20 Maggio 2020 alle 11:42

    Buongiorno Stefano, mi trovo nella necessità di avere un servizio di condivisione dati e documenti con i miei 2 dipendenti. L’intera rete di dispositivi che usiamo in azienda è Apple. Finora ho utilizzato Google Drive gratuito, ma il consulente per l’adeguamento al GDPR mi dice che non sono a norma. il servizio iCloud è ufficialmente compliant con i dettami del GDPR? Se sì mi risolverebbe un bel problema. Grazie!

    Rispondi
    • Stefano Donadio ha detto:
      20 Maggio 2020 alle 13:14

      Stando alla Politica sulla privacy di Apple, credo proprio di si click qui

      Rispondi
  14. AndyB72 ha detto:
    27 Novembre 2022 alle 15:26

    Ti risulta che chi riceve il link di invito per la condivisione di una cartella sia comunque costretto ad avere un account iCloud per poterci accedere ?

    Rispondi

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