La Tela del Ragno: Apple sta finalmente prendendo sul serio i giochi per Mac?

Tradizionalmente il Mac non è mai stato un punto di riferimento per i videogiochi. La combinazione di chip grafici integrati nella maggior parte dei Mac e della mancata o tardiva disponibilità dei titoli più importanti sulla piattaforma ha spinto i giocatori verso Windows o addirittura iOS.
Sembra però che le cose stiano iniziando a cambiare. Ci sono indizi, anche se sottili, che Apple stia iniziando a valutare l’idea di spingere il Mac come piattaforma di gioco. Dall’hardware migliorato alle nuove opportunità offerte dai servizi per i giochi, questo potrebbe essere il momento migliore per giocare sul Mac. Ciò è stato enfatizzato con il nuovissimo MacBook Pro da 16 pollici, ciascuna versione del quale ospita la più potente scheda grafica mai usata in un Mac portatile. Apple ha persino la sua piattaforma di gioco, Apple Arcade. Cosa sta succedendo? Apple sta davvero aprendo la porta ai giochi di fascia alta sul Mac?
Arcade
A chi ha prestato attenzione ad Apple negli ultimi sei mesi non sarà di certo sfuggito il debutto di Apple Arcade. Il servizio di giochi in abbonamento di Apple offre oltre 100 giochi senza pubblicità dai principali sviluppatori, il tutto a 4,99 € al mese. È possibile giocare tali titoli su tutti i dispositivi Apple, incluso il Mac. Il fatto che Apple Arcade sia sui dispositivi iOS non è sorprendente. L’iPhone e l’iPad sono stati a lungo roccaforti per i videogiochi e Apple ha spesso mostrato le capacità dei suoi dispositivi in tal senso durante gli eventi di settembre. Quel che è più inusuale è la dedizione verso il Mac.
Apple non ha semplicemente preso un certo numero di sviluppatori iOS e chiesto loro di portare i loro giochi sul Mac. Gli sviluppatori in questione includono il creatore di Final Fantasy, ovvero Hironobu Sakaguchi, e Will Wright, padre di The Sims. Apple ha chiaramente cercato di rendere l’esperienza soddisfacente sul Mac così come su iOS. In un’intervista con IGN P’ng Wi Wei, sviluppatore di King’s League II, ha spiegato cosa differenzia Apple Arcade dalle altre piattaforme di distribuzione. “Il livello d’ingresso è molto alto. Far giungere un gioco su Apple Arcade è simile a farlo uscire su console, il che è notoriamente difficile. Gli elevati standard richiesti per uscire su Apple Arcade rendono i giochi della piattaforma di alta qualità”.
Apple vuole chiaramente che Apple Arcade sia una piattaforma ben curata, e non solo un metodo veloce per fare un altro po’ di soldi. In altre parole, sta prendendo i giochi molto più seriamente. Infatti molti sviluppatori di videogiochi hanno lodato Apple Arcade perché consente loro di realizzare giochi nel modo che desiderano senza doversi preoccupare della monetizzazione. Andrew Schimmel, sviluppatore dei giochi Skate City e Where Cards Fall per Apple Arcade, ne può ovviamente vedere il potenziale. “Apple Arcade ha aperto una nuova arena nella quale gli sviluppatori possono realmente considerare i giochi “premium” nuovamente redditizi.
Se abbastanza giocatori vedranno giochi di alta qualità a un prezzo così basso e stuzzicheremo il loro appetito, ciò renderà la creazione di titoli nella suddetta arena più redditizia per gli sviluppatori e offrirà ai giocatori dei titoli assai migliori”. Stando a quanto dicono gli sviluppatori, sembra che Apple non voglia solo aggiungere i giochi a ciò che i suoi dispositivi possono fare: vuole renderli una destinazione essenziale per i giocatori in cerca di una nuova sfida. Per avere una buona esperienza di gioco su un computer, però, c’è bisogno di un hardware adeguato. Fortunatamente Apple ha lavorato duramente anche in questo campo.
Mac e schede grafiche
Uno dei primi indizi relativi alla maggior fattibilità dell’uso dei videogiochi sul Mac è arrivato con macOS High Sierra 10.13.4, che ha aggiunto il supporto per le schede grafiche esterne o eGPU. All’epoca le schede grafiche disponibili nei Mac erano di fascia media nel migliore dei casi, mentre i Mac più economici non avevano alcuna scheda grafica discreta. Ciò rendeva l’uso dei giochi sul Mac molto difficile, ma è qualcosa che il supporto per le eGPU ha cambiato drasticamente.
Apple non ha mai pensato al supporto per le eGPU soltanto come a una mossa a beneficio dei giocatori, ma aveva certamente in mente questo gruppo di persone. Per esempio, la sua pagina di supporto per la configurazione di una eGPU spiega che usarne una può migliorare l’esperienza in “app professionali, giochi in 3D, creazione di contenuti in VR e altro”. Tale dicitura è stata presumibilmente scelta perché Apple vuole assicurarsi che il Mac venga visto come un dispositivo per tutti i professionisti invece di lasciarlo scivolare nel territorio dei giochi di fascia alta, ma l’impatto nel mondo reale rimane lo stesso.

Ma non è solo l’hardware di terze parti a guidare la carica. I recenti sviluppi nell’hardware della stessa Apple puntano a un futuro più incoraggiante per i giochi sul Mac. Stiamo ovviamente parlando del Mac Pro, progettato per essere una workstation di fascia altissima, il nuovo supercomputer di Apple può ospitare schede grafiche molto potenti, anche in quantità. Ciò è dovuto ai cosiddetti Moduli MPX, che possono essere scambiati nella macchina alla bisogna. Ciascuno di essi può essere equipaggiato con due schede grafiche, il che vuol dire che è possibile attrezzare un Mac Pro con quattro GPU in caso di necessità. Ciò è chiaramente eccessivo per la maggior parte dei videogiochi, ma il punto è che tale architettura dimostra che Apple non sta lesinando sulla potenza grafica. E non è necessario spendere una piccola fortuna su un Mac Pro per giocare sul Mac di questi tempi.
Il più recente Mac a esser stato lanciato è il MacBook Pro da 16 pollici, ovvero una versione ampiamente ridisegnata del portatile da 15 pollici di Apple. Le due configurazioni di base sono equipaggiate con le nuovissime schede grafiche Radeon Pro 5300M e 5500M di AMD. Tali schede usano la nuova architettura Navi, che secondo Apple offre più banda passante e più potenza al fine di fornire “la maggior potenza grafica mai avuta da un MacBook Pro”. In confronto al vecchio MacBook Pro da 15 pollici entry level, il MacBook Pro da 16 pollici di base offre prestazioni di gioco più veloci del 95% in Fortnite a detta di Apple.

La scheda grafica di fascia alta del nuovo MacBook offre prestazioni superiori del 55% rispetto al più potente dei vecchi modelli da 15 pollici. Ciò vuol dire che qualunque sia il modello scelto, la differenza nei giochi sarà evidente. E non sarebbe una sorpresa vedere le nuove GPU Navi di AMD in altri modelli di Mac in futuro, offrendo così una potenza assai maggiore per i giochi senza dover pagare la cifra richiesta per un MacBook Pro al top della gamma.
Cosa vuol dire tutto questo? Ciò significa che Apple sta finalmente trasformando i suoi Mac in dispositivi da gioco? No, ma non è certamente avversa ai videogiochi com’era prima. Tim Cook sarebbe pazzo a tenere Apple lontana dai massicci ricavi che vanno a braccetto con l’industria dei giochi oggigiorno, ed è qualcosa che ha chiaramente capito a giudicare da Apple Arcade.
Sembra che l’inarrestabile successo dei giochi su iOS (sette delle 10 app più popolari sulla piattaforma sono giochi, dopo tutto) abbia convinto Apple che c’è qualcosa da ricavare dai videogiochi, in fin dei conti. Dato che una fetta sempre più grande degli introiti di Apple proviene dai suoi servizi, ottenere una fetta della torta dei videogiochi avrebbe moltissimo senso per la compagnia. Dato che alcune cose, come la disponibilità dei giochi principali, sono ancora indietro sul Mac, Apple potrebbe faticare a convincere gli utenti che si tratta di una destinazione valida per i videogiochi. Ma i passi intrapresi dalla compagnia, da Apple Arcade all’hardware grafico migliorato sul Mac, potrebbero rettificare tale problema. Quel che sembra certo è che Apple sta finalmente prendendo sul serio i videogiochi sul Mac.

La Tela del Ragno è l’editoriale, ma senza editore, di Spider-Mac, ma come un editoriale tratta un problema o un fatto di rilevante attualità legato al mondo Apple.


5 commenti
Apple dovrebbe offrire la possibilità di aggiungere una scheda grafica discreta al Mac mini, forse solo allora si potrà dire se veramente vuole spingere i giochi su Mac. Ma è una cosa che non ha mai fatto e non farà mai.
Concordo. Comunque il Mac mini 2011 poteva essere equipaggiato con una Intel HD Graphics 3000 o una AMD Radeon HD 6630M con 256 MB VRAM.
Thunderbolt 3 permette eVGA alla grande
E per i giochi su Apple Tv come siamo messi?
Una buona parte dei giochi di Apple Arcade sono disponibili anche per Apple TV. Sfortunatamente la stragrande maggioranza dei videogame a pagamento su App Store non supportano Apple TV.