Recensione: Vivaldi, il browser alternativo per gli amanti delle personalizzazioni e di Instagram

In un mare di browser molto simili, Vivaldi è una boccata d’aria fresca. È infatti il programma che consente la maggiore personalizzazione di stile, temi e persino estensioni, visto che funziona con tutte quelle disponibili su Google Chrome.
Personalizzazioni a go go
Dal punto di vista grafico il look ricorda quello di Opera, del resto Vivaldi è sviluppato da Jon Von Tetzchner, uno dei co-fondatori del browser norvegese, da cui prende in prestito l’idea dell’accesso rapido ai siti Web preferiti. Invece di limitarsi a raccogliere le schede nella parte superiore della finestra del browser, Vivaldi consente di posizionarle lungo un lato, visualizzando ciascuna come anteprima delle pagine Web che sono state aperte. Desiderate visualizzare i pannelli in basso? Nessun problema, in Preferenze/Schede trovate tutte le opzioni disponibili.

Se decidete di lasciare i pannelli nella posizione originaria, e cioè in alto, è sempre possibile visualizzare le relative anteprime portando semplicemente il cursore del mouse sopra il tab, una soluzione forse addirittura migliore rispetto a “Mostra panoramica pannelli” di Safari, che apre una pagina con le anteprime di tutti i pannelli attivi.

Un’altra personalizzazione che farà felici gli smanettoni è quella che permette di modificare il rendering di una pagina web “al volo” utilizzando uno dei vari filtri disponibili, si possono perfino cambiare tutti i font e la spaziatura, e perfino scegliere una tonalità in scala di grigi.

Premendo i tasti ⌘-E (o F2) si attiva una sorta di finestra Spotlight che permette di effettuare una ricerca, ma anche di passare al volo da un pannello all’altro aperto, e vengono mostrate altre utili informazioni per navigare dalla tastiera.

Una delle funzionalità che ho apprezzato di più è la barra laterale con i segnalibri e i download che può anche memorizzare i siti preferiti per la navigazione side-by-side: click con il tasto destro in un punto qualsiasi della pagina che desiderate aggiungere, e selezionate Aggiungi pagina a pannello web.

Ma, questa funzionalità nasconde un piccolo segreto che rende Vivaldi l’unico browser desktop che consente di pubblicare su Instagram senza modificare le impostazioni o il download di estensioni.
Collegatevi ad Instagram, effettuate il login del vostro account e aggiungete la pagina al pannello. Quando lo attiverete e selezionerete Instagram, apparirà la versione mobile con il pulsante più (+) per pubblicare le foto.

Estensioni
Gli utenti di Safari amanti delle personalizzazioni potrebbero anche considerare di passare a Vivaldi per accedere alle estensioni non disponibili per il browser Apple. Il primo passo è collegarsi alla pagina web delle estensioni di Google Chrome, sulla sinistra si può navigare per categoria, e punteggio. Una volta individuata l’estensione desiderata, è possibile installarla con un click sul relativo pulsante. Naturalmente, la personalizzazione del browser è qualcosa che è meglio lasciare agli smanettoni con esperienza, infatti alcuni di queste estensioni possono compromettere la privacy, quindi bisogna sapere cosa si sta facendo.

Più siti Web nello stesso browser
Tra le straordinarie opzioni di personalizzazione dell’interfaccia che offre Vivaldi merita una menzione a parte quella che permette di avere una finestra che visualizza più siti Web nello stesso pannello. Vivaldi lo fa usando il “Tab Tiling”.
Per iniziare, apriate due o più schede usando ⌘-T. Quindi, trascinate una delle schede sull’altra fino a quando quest’ultima si attenua, quindi rilasciate. Fate lo stesso con le altre schede. Una volta che tutte le schede sono contenute in una pila, click con il destro e selezioniate “Affianca gruppo di schede” per visualizzare i siti affiancati.
Questa funzionalità è utile per creare pile tematiche, ad esempio per riunire tutti i blog che si occupano di Apple. Sfortunatamente, il Tab Tiling non è una funzionalità perfetta, ed a volte può risultare frustrante creare una pila.

Massima privacy
L’approccio di Vivaldi alla protezione dei dati personali è un’altro dei punti di forza del browser, un tema che oggi fa preoccupare la maggior parte degli utenti. Se si utilizza un browser “comune”, è possibile prendere in considerazione il passaggio a Vivaldi, per ottenere il controllo su come alcuni siti Web accedono e potenzialmente sfruttano i dati personali.

Selezionate Vivaldi/Preferenze/Privacy e poi click nella sezione Privacy dalla barra di sinistra. Qui si trovano tutte le impostazioni di default legate alla privacy, che è possibile regolare in base alle proprie esigenze, in particolare è possibile disabilitare il tracciamento bloccando i cookie di terze parti, la stessa funzionalità introdotta e attivata di default da Apple per Safari di macOS 10.15.4 Catalina e iOS 13.4 e iPadOS 13.4. In questo modo le pubblicità non possono monitorare la cronologia del browser. Scorrete la schermata di Privacy di Vivaldi fino alla sezione “Cookie”, quindi mettete il segno di spunta a “Blocca i cookie di terze parti”. Poi mettere anche il segno di spunta a “Chiedi ai siti web di non tracciare la navigazione” che si trova in alto a tutto.
Se condividete il Mac o l’account, potreste voler nascondere lo storico delle nostre ricerche agli altri utenti. Per la massima sicurezza, disattivate le voci sotto “Mostra cronologia digitata” e cambiate “Salva cronologia di navigazione” in “Solo da sessione”.

Infine, disattivando Broadcast IP, verrà nascosto il vostro indirizzo IP dai siti di videoconferenza WebRTC.

Multi-utenza
Se utilizziate un Mac condiviso, Vivaldi è particolarmente utile in quanto consente di creare profili utente separati. In alternativa, permette l’utilizzo per scopi diversi. Per esempio, è possibile creare un account personale e uno di lavoro in modo da poter tenere separati i segnalibri e le altre personalizzazioni appropriate per ciascuna impostazione.
Sincronizzazione
Vivaldi può sincronizzare i segnalibri, le password, riempimento automatico dei dati, gli URL digitati, note, sessioni remote, e alcune, se non tutte, le impostazioni. Anche se manca una versione per iOS, tuttavia se utilizzate più computer, ad esempio un iMac e un MacBook, la sincronizzazione è sicuramente utile.

La sincronizzazione dei dati non è piccola impresa in quanto richiede un server. Per via dell’attenzione alla privacy, Vivaldi ha scelto di realizzare i propri strumenti di sincronizzazione senza affidarsi a terzi, e tutti i dati vengono crittografati end-to-end (a patto di impostare una password), in questo modo Vivaldi non ha modo di leggere i dati degli utenti.
Prestazioni
Anche quando Vivaldi era l’unica applicazione in esecuzione, spesso le ventole di raffreddamento del mio MacBook Pro 16” sono entrate in azione, forse a causa delle molteplici richieste di memoria causate dalle diverse personalizzazioni. Per quanto riguarda le prestazioni, i vari test effettuati posizionando Vivaldi nel mezzo della classifica. L’unica prova in cui eccelle è quella relativa all’HTML5, per via della conformità a questo standard insieme a JavaScript.
Dai test emerge che Safari continua ad essere il browser ideale per la navigazione di tutti i giorni, probabilmente per la proverbiale integrazione tra hardware e software di Apple, che è riuscita ad ottimizzare il consumo energetico in maniera non ancora eguagliata dai browser rivali.

Considerazioni finali
Vivaldi non è certo l’unico browser web ad offrire numerose funzioni di personalizzazione, tuttavia a differenza degli altri che raggiungono un compromesso tra facilità d’uso e personalizzazione, sacrificando uno per il bene dell’altro, con Vivaldi questo non avviene.
Inoltre a differenza di Opera che spesso ha esagerato ad offrire funzionalità che poi troppo spesso si sono rivelate in-utility, Jon Von Tetzchner sembra aver valutato più attentamente le opzioni da implementare nel suo browser.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: interfaccia utente elegante; facilmente personalizzabile; comandi rapidi; privacy.
Contro: alcune funzionalità sono difettose; eccessivo utilizzo del processore; consumo elevato energia.
Compatibilità: OS X 10.10 Yosemite e successivi.
Prezzo: download gratuito.
Produttore: Vivaldi Technologies AS.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.

