Salviette 70% alcool isoproprilico a €12 per disinfettare iPhone (come consigliato da Apple)
Su Amazon Italia è possibile acquistare una confezione di 100 Tamponi composti da una soluzione di alcool Isopropilico al 70% per €12, spese di spedizione incluse con Prime.
Oltre al prezzo ragionevole, una rarità quando si parla di prodotti disinfettanti in questo periodo, i tamponi sono conformi alle indicazioni Apple per disinfettare l’iPhone. Infatti, se prima della pandemia coronavirus sulla pagina del suo sito web di Cupertino che descrive come pulire l’iPhone era sconsigliato utilizzare praticamente qualsiasi tipo di detergente, adesso in bella evidenza viene riportato che per disinfettare l’iPhone si può utilizzare “una salvietta con il 70% di alcol isoproprilico o salviette disinfettanti di marca Clorox”.

Sfortunatamente, la pagina italiana del supporto Apple è una mera traduzione di quella americana, e Clorox è una azienda molto popolare negli Stati Uniti ma praticamente semisconosciuta in Italia. Su Amazon esiste anche una vetrina delle salviette consigliate da Apple, ma dopo una breve apparizione al prezzo di quasi €35 (dovrebbero costare €7/10), non sono più disponibili.
Un recente studio del Journal of Hospital Infection ha rivelato che il virus del coronavirus “può persistere sulle superfici inanimate come metallo, vetro, o plastica per un massimo di nove giorni”, che possono essere facilmente pulite con alcool isopropilico o salviettine disinfettanti.




13 commenti
Prese, grazie! 🙂
🕸👍🕸
Io finora ho usato una salvietta bagnata con. alcool denaturato e, a parte l’odore poco gradevole, l’iPhone non ha avuto problemi.
Non può andar bene?
No, l’alcool denaturato è troppo aggressivo e rischi di rimuovere il rivestimento oleorepellente dell’iPhone.
L’alcool denaturato è composto da alcol etilico insieme ad altri composti chimici mentre l’alcool isopropilico è composto solo da molecole di alcol isopropilico.
Prese anche io, grazie della dritta!👍😉
Noi in osservatorio avevamo fatto delle boccette da 2 litri di alcool isopropilico per la manutenzione, pulizia e per disinfettare i luoghi. Ma sopratutto per pulire le delicate e costosissime ottiche, visto che un alcol denaturato non andava di certo bene.
Abbiamo la fortuna di avere scorte e scorte di questo alcol, così abbiamo risparmiato sulle salviette e simili.
Ma per i nostri smartphone abbiamo comprato quei case anti batteri, che lo disinfettano tramite lampade Uv. Giusto per dare un tocco un po’ più sicuro al tutto.
Davide quale usi case anti batteri puoi mettere un prodotto che ti trovi bene?
siamo in due quali? Grazie in anticipo
basta andare su Amazon e cercare “sterilizzatore cellulare uv”…
@Giacomo forse non hai letto la domanda ho chiesto a Davide se può mettere quello che lui si trova bene lavorando in un laboratorio ne sa più dei vari commenti che si trovano “basta andare su Amazon e cercare”
Vabbè, io non posso avere la certezza se quello che uso io funzioni o no a dovere, non è che dopo la pulizia lo mando ad un centro analisi con microscopio a scansione per rilevare eventuali batteri!
Prima usiamo alcool isopropilico ( come consigliato pure da Apple ), e infine una passata con questo strumento.
L’ho preso a inizio anno, mi pare si chiami Soaphone 3, ma non è disponibile e non lo sarà di certo a breve. Ultimamente lo vendevano a oltre 130 euro, che mai spenderei senza aver la certezza del suo lavoro. Io l’ho pagato davvero molto meno. Sennò prendete una grossa lampada UV, e gli lasciate sotto il prodotto che va disinfettato ( chiaramente deve stare a corta distanza ). Avevo letto tempo fa un articolo…
il problema è che ok, disinfettiamo lo smartphone, ma poi tocchiamo ogni cosa con le mani sporche, e quindi, che si fa, lo si pulisce 150 volte al giorno?! Ci vuole una scatola di salviette al giorno 😉
Se pensiamo li, allora bisognerebbe quando si fa la spesa, non toccare i soldi con le mani, la spesa fatta lasciarla a terra per due/giorni e disinfettare ogni cosa che dovrà andare in frigo, etc… l’igiene va bene, ma forse si sta andando un po’ troppo verso la paranoia.
A questo prezzo lo prenderò sicuramente. La sicurezza non è mai troppa. Grazie per la segnalazione. Però volevo fare una osservazione: in genere, quasi tutti i possessori di iPhone (se sono maniacali come me), hanno una cover e una pellicola protettiva sullo schermo, e quindi si può pulire anche con detergenti più aggressivi perché non vanno a contatto direttamente sull’iPhone, ma su cover e display con pellicola. Sono quelli che uno pulisce perché sono la parte esterna esposta a contaminazione. Non credo che il virus cammina e se ne va sotto la cover (almeno credo).
Ciao, guarda, io concordo con te, ho sempre avuto cover e pellicole sui miei iPhone, in primis per il costo e perché mi piace metterli via che siano ancora in ottimo stato, ma anche perché a lavoro, può capitare una caduta o altro. Perciò spendo sempre ben volentieri soldi per cover buone e pellicole ( per il mio iPhone X ne ho spesi 100 ), ma li valgono tutti, perché per colpa di un cane ( somigliava più ad un cavallo con la stazza di un tir ), che compari’ all’improvviso dietro il boschetto correndo, mi ha fatto volare in aria ed il mio iPhone è saltato in volo per vari metri per poi cadere rovinosamente a terra. Io ero a terra da dolore ma anche perché ero convinto che il mio iPhone fosse da buttare. Invece non aveva un graffio, se non un piccolo segno sulla cover! È andata peggio al mio braccio ahaha
Però visto che la polvere va dietro la cover, non so se pure il batterio ci vada. Avevo provato a lavarlo con alcool normale, ma non lo farò più: non andava più il volume, i tasti erano come impazziti e pure il telefono, l’avrò ripristinato dieci volte. Poi spento per due giorni ed è andato. Quindi userò o le salviette come consigliato da Apple o continuerò ad usare lo strumento di igienizzazione.