Recensione: iPhone SE seconda generazione entra a gamba tesa nel mercato degli smartphone economici

Stando ad una recente statistica, la maggior parte delle persone cambia smartphone ogni tre anni, contro i 24 mesi di qualche anno fa. Io rientro in questa statistica da quando ho acquistato l’iPhone X. Il successivo iPhone XS non introduceva novità tali da giustificare un upgrade, mentre per l’iPhone 11 Pro ho “tentennato” attratto dall’obiettivo ultra-angolare, ma alla fine ho desistito perché ho deciso di attendere il rilascio del nuovo iPhone a settembre che avrà un design tutto nuovo. Probabilmente io rientro nella categoria degli appassionati di tecnologia “attendi al bilancio”.
Tuttavia, nello studio statistico di chi aggiorna ogni tre anni lo smartphone non rientra una particolare categoria di utenti: le persone che reputano indispensabile avere uno smartphone, ma non sono così appassionate di tecnologia da cambiarlo prima che inizi ad avere seri problemi. In più, grazie alla scandalo degli iPhone rallentati, in molti hanno scoperto che sostituendo la batteria si dona una nuova vita al telefono. In questo modo, attualmente c’è un enorme numero di utenti che utilizzano ancora l’iPhone 6, e che desiderano cambiarlo perchè la batteria sostituita sta ormai giungendo a fine vita e/o perchè i 16GB o i 32GB di spazio oramai non sono più sufficienti, ma non intendono spendere le cifre richieste dagli iPhone 11.
Strategie differenti
Per venire incontro anche alle esigenze di questa particolare categoria di utenti, tutti i produttori di smartphone Android propongono modelli di smartphone economici, che rientrano nella fascia di prezzo tra €400 e €500, e che hanno la caratteristica di offrire qualche funzionalità dei modelli top di gamma, mentre per tutto il resto vengono effettuate delle scelte di compromesso.
L’iPhone SE seconda generazione è lo smartphone economico di Apple, o se preferire con un vantaggiosissimo rapporto tra qualità e prezzo. Tuttavia, Apple ha deciso di adottare una “strategia di compromessi” differente rispetto a quella utilizzata dai produttori Android per gli smartphone economici.

Invece di proporre un iPhone dal design moderno con il display da lato a lato, Apple ha preferito utilizzare l’iconico design dell’iPhone 8, ma aggiornando l’hardware interno con il processore A13 degli iPhone 11, che attualmente è il più veloce in assoluto.
Tra i compromessi che Apple ha dovuto scegliere per poter offrire l’iPhone SE a €499 rientrano la rinuncia alla “Modalità notte” introdotta con le fotocamere dell’iPhone 11, e il caricabatterie veloce (in dotazione c’è quello Lightning standard da 5 watt).
Alternative economiche Android
Per quanto riguarda la possibile alternativa all’iPhone SE, bisogna considerare che gli smartphone Android economici sono equipaggiati con processori di “seconda fascia”, decisamente meno potenti rispetto a quelli in dotazione con i modelli top di gamma. Questo comporta una minore longevità del telefono, con gli aggiornamenti che saranno disponibili per 12/18 mesi nelle migliore delle ipotesi, contro i quattro o cinque assicurati da Apple.
![]()
Probabilmente, l’unico telefono del lato oscuro che assicura una maggiore longevità, e quindi permette di differire più in là possibile nel tempo l’acquisto di un altro telefono è il Pixel 3a di Google, che riceve gli update molto più velocemente e più a lungo, per tre anni stando a quanto dichiarato dal colosso di Mountain View.
Processore e funzionalità top di gamma
Con Geekbench 5, che misura le prestazioni complessive, l’iPhone SE ha fatto registrare il punteggio di 2.390 nel test multi-core, e 1.289 in quello single-core, mentre l’iPhone 11 che ha un maggiore quantitativo di RAM ha totalizzato 3.251 e 1.331. Le prestazioni dell’iPhone SE danno del filo da torcere anche al Galaxy S20 che nel test single-core magia la polvere, come si dice in questi casi: 3.147 e 867, e il telefono di Samsung appartiene ad un’altra categoria dal momento che costa oltre €700.

L’iPhone SE si è comportato molto bene anche nei test reali. Il telefono ha impiegato solo 43 secondi per transcodificare un video 4K a 1080p dopo aver applicato alcune modifiche con l’app Adobe Premiere Rush, cioè esattamente lo stesso tempo impiegato con il costosissimo iPhone 11 Pro.
In più, il nuovo iPhone SE presenta anche molte funzionalità top di gamma che non troverete sui telefoni Android economici, che vanno dal design in metallo e vetro, alla ricarica wireless, alla resistenza all’acqua.
C’è anche il vecchio e caro Touch ID che ha rappresentato una svolta epocale quando è stato introdotto per la prima vola con l’iPhone 5s. Naturalmente, si tratta dell’ultima versione del sensore per il riconoscimento delle impronte, molto più veloce rispetto a quello utilizzato sull’iPhone 5s. Anche se il Face ID dell’iPhone X e successivi offre un lungo elenco di vantaggi, il Touch ID appare sorprendentemente più pratico in questo particolare momento storico in cui tutti siamo costretti ad indossare una mascherina.
Design
Forse sono l’ultimo a scoprilo, ma un vantaggio inaspettato dell’iPhone SE è la compattezza. È più piccolo, sottile, e leggero non solo rispetto all’iPhone 11 Pro, ma anche in confronto con il mio iPhone X che a sua volta è leggermente più sottile e leggero dell’11 Pro.

Non appena ho estratto l’iPhone SE seconda generazione dalla sua scatola, ho subito rivissuto la stessa piacevole sensazione di quando sostituii l’iPhone 6 con il primo iPhone SE (finché è stato possibile, ho preferito la maneggevolezza rispetto al display più grande).
Display
L’iPhone SE ha un display da 4,7” e le spesse cornici attorno sembrano un po’ troppo grandi e datate per uno smartphone rilasciato nel 2020, mentre il Google Pixel 3a appare un po’ più moderno grazie al display da 5,6 pollici, pur conservando le cornici in alto e in basso. Tuttavia, il telefono di Google ha un design in plastica che gli conferisce un aspetto decisamente economico.

Se il display da 4,7 pollici su un telefono moderno può sembrare antiquato, non si rimarrà però delusi dalla qualità. Ho guardato il trailer del film di Wonder Woman e sono rimasto meravigliato dalla qualità pur essendo abituato al display OLED del mio iPhone X. Non aspettatevi un’immagine full HD, infatti la risoluzione del display dell’iPhone SE è di soli 1334 x 750 pixel, sarebbe stato meglio 1080p, ma non è un brutto compromesso.
Lo schermo dell’iPhone SE è luminoso grazie ai 625 nits, che lo rendono di gran lunga più luminoso del Pixel 3a che ha soli 401 nits

Approfittando della bella giornata, ho utilizzato l’iPhone SE sul terrazzo di casa sotto la luce diretta del Sole, e non ho avuto problemi a visualizzare lo schermo navigando su Internet o guardano le foto scattate, come quella che vedete in alto. Il pannello supporta anche la tecnologia True Tone, che regola automaticamente la temperatura del colore dello schermo in base alle condizioni di illuminazione ambientale.
Per gli amanti dei dati un po’ più tecnici, sulla base di alcuni test effettuati, il display dell’iPhone SE riproduce il 111,2% della gamma di colori sRGB, e offre anche colori accurati, raggiungendo un punteggio Delta-E di 0,2 (zero è il punteggio perfetto).
APPROFONDIMENTO
iPhone SE 2: il display è ancora un IPS LCD, ma è anche uno dei migliori sul mercato
Fotocamera
La fotocamera dell’iPhone SE 2020 mi ha sorpreso, al punto che è difficile capire la differenza con le foto scattate con l’iPhone 11. L’unica eccezione è la modalità notturna, che l’iPhone SE semplicemente non ha, quindi è inutile scattare fotografie in condizioni di scarsissima luminosità.

A disposizione c’è uno zoom digitale 5x, vale la pena evidenziare che è qualitativamente migliore rispetto a scattare una foto e poi ad ingrandirla con il gesto del pizzico.
Come l’iPhone 8, l’iPhone SE presenta una singola fotocamera posteriore da 12 megapixel e una fotocamera frontale da 7 MP. Non c’è un obiettivo ultra grandangolare come sull’iPhone 11 o un teleobiettivo con zoom ottico come sull”iPhone 11 Pro. Ma il chip A13 Bionic consente di sopperire alle prestazioni della fotocamera in diversi modi.

Ad esempio, si possono scattare ritratti con effetto Bokeh (non funziona con gli oggetti inanimati) utilizzando sia la fotocamera posteriore sia quella anteriore, ed utilizzare anche i vari effetti che riproducono le illuminazioni professionali da studio. Inoltre è possibile controllare la profondità di campo prima e dopo lo scatto, utile per far “sparire” un oggetto o una persona indesiderata che al momento dell’inquadratura non si erano notati, ad esempio. L’iPhone SE include anche la tecnologia Smart HDR per evidenziare i punti salienti dei volti.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal livello di dettaglio delle foto scattate con l’iPhone SE, dal tono della pelle naturale, e l’effetto bokeh sembra molto convincente.
Come anticipato, l’unica critica che si può muovere alla fotocamera dell’iPhone SE è la mancanza della modalità notturna, invece presente sul Google 3a. Tuttavia l’iPhone SE è in grado di registrare video 4K fino a 60 fps ed è possibile evidenziare maggiormente i dettagli nell’ombra insieme a migliori luci riducendo la frequenza dei fotogrammi a 30 fps.
Per chi è interessato ai videogame, l’iPhone SE ha offerto un gameplay fluido come la seta mentre tentavo di sbaragliare i 100 nemici della modalità Battle Royal di Call of Duty Mobile. La grafica non era così nitida per via del display a bassa risoluzione, ma complessivamente sono rimasto soddisfatto. Anche il caricamento di app e il passaggio da una all’altra avviene senza ritardi. Lo scrolling su iPhone SE sembra più lento rispetto ai telefoni con una frequenza di aggiornamento di 90Hz o 120Hz, ma è pur sempre un telefono da €500.
Strumento di lavoro
Il nuovo iPhone SE è anche un valido strumento di lavoro per chi ha l’esigenza di avere due numeri di telefono perché supporta la nano-SIM e la eSIM, quindi chi fino ad ora oltre all’iPhone 6 utilizzava anche un secondo smartphone, adesso andrà in giro con un solo dispositivo (iPhone Dual SIM con eSIM TIM: il test di SPIDER-MAC).

Batteria
Apple si limita a dire che l’iPhone SE ha “Circa la stessa autonomia di iPhone 8”, e poi specifica: fino a 13 ore di riproduzione video e fino a 40 ore di audio. Tuttavia in Rete sono trapelati i dettagli della batteria, che ha una capacità di 1.821 mAh, cioè la stessa dell’iPhone 8, ecco spiegata la farse “Circa la stessa autonomia”.
Per quando riguarda l’autonomia, vi farò sapere i risultati alla fine di questo fine settimana.
Considerazioni finali
L’iPhone SE seconda generazione nasce con un “target” ben preciso: gli utenti iPhone 6 che fino adesso non hanno ancora aggiornato. Basta dare un’occhiata alla tabella in basso per accorgersi che se esteticamente l’iPhone SE e l’iPhone 6 quasi si confondono, in realtà il nuovo SE ha un hardware di primissimo livello “all’ultimo grido”.

Nessun smartphone Android di questa faccia di prezzo offre un processore top di gamma come l’A13, tanto meno cinque anni di aggiornamenti. In più, chi è rimasto fermo all’iPhone 6 non ha avuto ancora modo di apprezzare i vantaggi della fotografia e video 4K, avendo una fotocamera da 8 megapixel. Oramai tutti i Mac con display hanno almeno una risoluzione 4K. Quindi, l’iPhone SE permetterà di gustarsi in tutto il suo splendore bellissime fotografie e filmati in 4K.
Oltre ad entrare nel mondo 4K, gli utenti iPhone 6 che acquisteranno l’SE diranno addio alle fotografie “piatte” grazie alla modalità Ritratto.
L’iPhone SE entry level offre 64GB di spazio che risulteranno sufficienti per le esigenze della maggior parte delle persone, e nel caso non lo fossero o semplicemente per allungare ulteriormente la longevità del telefono, è possibile avere il doppio, 128GB, con soli €50 in più.

Per l’ottimo rapporto tra qualità e prezzo, l’iPhone SE entra letteralmente a gamba tesa nel mercato degli smartphone economici, e probabilmente sarà il termine di paragone degli unenti Android che meditano di abbandonare il lato oscuro dell’informatica mobile, stufi di spendere €300/€400 ogni tre anni per cambiare smartphone.
Punteggio (da 1 a 5): ![]()
Pro: ottimo rapporto tra qualità e prezzo; processore potente; certificazione IP67; Dual Sim; prezzo.
Contro: manca la “Modalità notte”; grosse cornici del display; batteria un po’ piccola.
Prezzo: €499 per il modello con 64GB, €549 per il 128GB e €669 per il 256GB, disponibili su Apple Store e Amazon Italia.
Produttore: Apple.
LEGENDA
Ottimo. Confrontato con altri del suo genere, è il migliore in assoluto.
Buono. Mancano uno o due funzionalità per essere ottimo.
Sufficiente. Buon rapporto tra qualità e prezzo.
Insufficiente. Bug e difetti ne sconsigliano l’acquisto o l’utilizzo.
Pessimo. Con gravi problemi hardware o software, inutilizzabile.


22 Comments
Secondo me, il ragionamento che il processore A13 è il più potente in assoluto, e per questo garantisce una longevità di 5 anni, è troppo raffinato. Non farà breccia tra gli utenti Android che sono abituati a ragionare con processori con molti più core e soprattutto RAM.
Per me invece avrà un forte impatto. Tempo fa ho assistito ad una scena significativa: un addetto di MediaWord proponeva ad un cliente un Samsung da €1000, e il cliente ha risposto “per questa cifra prendo un iPhone”.
Quando l’iPhone SE farà la sua comparsa nelle catene dei negozi di elettronica accanto ad anonimi modelli Samsung, Huawei, e Xiaomi, andrà a ruba.
Era esattamente quello che stavo aspettando per sostituire il mio iPhone 6 da 16GB. Anche €300 per un telefono Android sarebbe stato come gettare i soldi dalla finestra.
Ma per favore! Solo Apple poteva proporre un telefono con un design del 2014 a €500. Tutta la vita un HUAWEI P40 lite a 300 euro.
Dai, non scherzare, il P40 Lite non ha neppure le app di Google, niente Gmail, YouTube ecc. per non parlare degli aggiornamenti del sistema operativo.
P40 lite , niente app google, connessioni con tecnologie peggiori, tutto plastica, potente meno della metà, schermo nettamente inferiore come qualità, no dual speaker, no wireless charging, no impermeabilizzazione. E poi ha android, sai quanto si risparmia quando non bisogna stare dietro a tutto il sistema operativo? Adesso Huawei non sta nemmeno pagando le royalties a Google, ma sta usando android open source.
Scusa ma nemmeno 100€
Con 300€ ci compro due iPhone 7 ricondizionanati. Infatti ho comprato proprio un iPhone 7 ricondizionato a mia nipote per sostituire quella ciofeca di telefono uhawei che, dopo pochi mesi, non si accendeva più, perdendo tutti i dati. Androidzozz e winzozz. Il meglio del peggio. Cosa vuoi di più 🤣🤣🤣
Un telefono onesto… io aspetto che scenda di prezzo su Amazon, francamente.
E io non vedo l’ora di comprarlo usato tra un paio d’anni!
Un iPhone più economico ma non per questo da considerare vecchio o obsoleto. Non lo comprerei, ma mi piace.
Io ho avuto solo l’iPhone 3G poi sempre Android…il problema del ripassare è che ho anche tante app pagate. Mi conviene? Inoltre lo schermo più piccolo non so se mi soddisferebbe. Per ora passo, però sicuramente è interessante per i tanti che comprano vecchissimi modelli in offertona al supermercato pur di avere l’iPhone.
Comunque l’idea è geniale ed è la stessa che mi ha fatto entrare nel mondo della Mela nel lontano 2005…Mac Mini (G4) a 499 euro…l’appetito poi vien mangiando. Peccato poi abbiano abbandonato quella filosofia.
Sono stato un felice possessore di iPhone 6 ma ora ho ordinato l’SE per molti motivi tra cui quello che, viaggiando per lavoro, mi dà la possibilità di filmare in 4K. Non mi pongo molto il problema delle dimensioni del display, con l’iPhone 6 mi sono sempre sentito a mio agio. Lo sarei stato meno invece con le dimensioni di un Phone superiore ma che diventa meno comodo e maneggievole (almeno per me). Spero di trovarmi bene con l’SE e di utilizzarlo 3 o 4 anni come ho fatto con il 6.
Speriamo che con il Project Sandcastle sia possibile a breve installare Android 11 sull’iPhone SE, e così avere effettivamente un telefono personalizzabile su cui installare il software di propria scelta rispetto all’ecosistema limitato di Apple. E mi piacerebbe vedere i risultati di Geekbench dell’iPhone SE con Android, in modo da capire se e quanto Apple abbia barato.
android è molto limitato, non puoi collegarlo a nulla, senza root manca di un sacco di modifiche e funzioni
“il software di propria scelta rispetto all’ecosistema limitato di Apple”…”in modo da capire se e quanto Apple abbia barato”… si commentano da sole le tue parole! Casomai voti pure 5stelle…
Grazie per la recensione
Attendo riscontro batteria, per me forse unica pecca di questo telefono
Per il resto sinceramente credo che sia più che adeguato per l’ 80% dei possessori di SmartPhone
A 450€ sarebbe stato il top
considerando che poi sarebbe sceso a 400€,sarebbe stato un affare.
per chi come me è allergico si modelli più grandi padella style.
Secondo me un confronto corretto deve esser fatto con il pixel 4A e non 3A dato che è uscito da un anno e se il 4A in uscita tra poche settimane migliorerà le caratterstiche del 3 allora non ci sarà gara, design moderno con cornici sottili schermo oled e camera nettamente migliore software leggero e in continuo aggiornamento. Io sono un utente mac “compelto” imac macbook apple watch e iphone, a novembre mi si era rotto il mio iphone 8 plus, provai a prendere un oneplus 7T a 549, beh che dire, un mondo nuovo, per quella cifra sono riuscito ad ottenere un terminale che a a parità di prezzo con SE 128 lo distrugge e non si tratta di design iconico ad oggi i 4,7 posso anche andare bene ma non puoi mettere delle cornici del genere e poi basta con dire ANDROID fa schifo ios e eccezionale non siamo più a 10 anni fa, ripeto io avevo tutto con ios e osx ora ho passato tutto su gmail continuo ad usare i mac e l’ipad con il terminale oneplus e vado benissimo, tutto super sincronizzato ma con il mio terminale più utilizzato (il cellualare) moderno sempre aggiornato e con un costo umano, l’unica rinuncia è stata apple watch che ho rimpaizzato con un garmin che tra l’altro per l’uso principale che ne faccio (corsa) è anche meglio
Ciao Stefano, novità sull’ autonomia del nuovo SE?
Grazie
Domani mattina è online il test 😉
Non la trovo in aggiornamento qua, è un articolo nuovo che mi è sfuggito?
Grazie