Perchè Apple ha rilasciato i nuovi MacBook Pro 13″ con i vecchi processori

Perchè Apple ha rilasciato due modelli di nuovi MacBook Pro 13”, uno con i vecchi processori Intel 8ª generazione e l’altro invece con i Core 10ª generazione? È questa la domanda che molti mi rivolgono in questi giorni.
La spiegazione è semplice, anche se un po’ articolata, ma per chi ama le risposte brevi si può sintetizzare così: Apple ha modulato la sua offerta in base alle richieste di mercato, e sulla scorta di alcuni errori commessi recentemente.
Il MacBook Air è il Mac più venduto degli ultimi 10 anni, e probabilmente della storia Apple. Ad un certo punto sembrava destinato ad uscire fuori produzione perchè Cupertino sperava che il MacBook Pro 13” entry level lo sostituisse nelle preferenze degli utenti consumer. Invece, incredibilmente il MacBook Air non-Retina con addirittura i vecchissimo processore Intel Broadwell ha continuato ad essere il modello più venuto, perchè più economico.

Così, Apple ha imparato la lezione, ed ha lanciato il MacBook Air Retina, ma a differenza del passato senza la possibilità in fase d’ordine di optare per un processore più potente.
E questo è stato un altro errore di valutazione di Tim Cook & C. Infatti l’Air ha un bacino di utenti molto vasto, ma anche variegato, e tra questi rientra una particolare figura: l’utente consumer-geek che vuole un po’ più di potenza per portare a termine alcuni lavori più impegnativi oppure più semplicemente per allungare la longevità del portatile (in famiglia è stato appena “pensionato” un MacBook Air del 2011 che ha fatto il suo dovere per tutto questo tempo proprio perchè aveva un Core i7).
Così, per rimediare a quest’ulteriore errore, Apple ha introdotto il MacBook Air 2020 entry level con un processore dual-core per venire incontro alle esigenze della stragrande maggioranza degli utenti consumer, mentre i “geek” di cui sopra possono optare per un Air con il chip quad-core 10ª generazione, che grosso modo dovrebbe offrire le stesse prestazioni del MacBook Pro 13” entry level con quad core 8ª generazione. I due portatili hanno lo stesso prezzo, €1.529, l’Air ha un SSD più capiente, il Pro la Touch Bar.

Ma, c’è sempre un ma in ogni storia, c’è un’altra categoria di utenti che tra un MacBook Air e un MacBook Pro 13” allo stesso prezzo preferisce quest’ultimo, forse ammaliato dal suffisso “pro” (ammaliato perchè le prestazioni dovrebbero essere identiche all’Air) oppure perchè ha la Touch Bar. In pratica se state valutando di comprare il MacBook Pro 13” entry level, dovreste prendere in considerazione anche il MacBook Air 13” quad core, e vice-versa.
Naturalmente, Apple per poter offrire un MacBook Pro 13” a € 1.529 doveva scendere a qualche compromesso, e visto che il modello con 2 porte Thunderbolt 3 ma senza Touch Bar non ha riscosso il successo sperato, allora questa volta ha deciso di utilizzare una generazione di processori meno recente.
Per quanto riguarda i MacBook Pro 13” quad-core 10ª generazione, che come prezzo si avvicinano al 16” pollici “base”, sono destinati a chi desidera avere un portatile più potente, ma con tutti i vantaggi della portabilità di un 13 pollici.


21 commenti
Da notare la differenza di qualità degli schermi
una bella arrampicata sugli specchi
Bene, quindi secondo te?
Oppure una attenta riflessione di un blogger che scrive di Apple da 15 anni…
Veramente il primo articolo l’ho pubblicato ad ottobre 1998, quindi sono quasi 22 anni 😁🕸
Mino ti sembra un’arrampicata sugli specchi perché in realtà non c’è molto da dire, questo articolo è stato fatto perché ci sono i soliti utenti pronti ad additare. In realtà solo i totali ignoranti pensano ci siano differenze sostanziali per i numeretti indicati tra i due computer, ma è un ragionamento che solo i bambini piccoli piccoli fanno contandosi le dita, nell’uso reale non ci sono differenze anzi se ci sono il Pro vince.
Poi uno è appena stato rivisto in molti aspetti e l’altro no, sarebbe come lamentarsi del fatto che di listino fino all’ultimo giorno ci fosse iphone 8 a 50€ in più rispetto all’SE2.
Consiglio a tutti di andare a vedere il caos nello store Microsoft il caos di prodotti tutti similari fra loro mischiati e con prezzi di cui non si capisce nulla.
anzi per chi è interessato ai numeretti, i benchmark del Pro quad sono nettamente superiori in multicore e molto vicini in single core riseptto all’air quad
Credo che là politica di apple riguardo ai prezzi gli si stia sempre più ritorcendo contro,costringendola a fare strane manovre per diversificare la sua line-up.
Grandissimo Spider-Mac! Un’eccellente sintesi, fondata su parametri oggettivi, che, a mio avviso, evidenziano una logica ineccepibile. Number one. 👏🏼 È bello poter leggere un pezzo del genere che, senza alcuna intenzione di fare becero sensazionalismo acchiappa click (di cui il web è invece stracolmo), ha il pregio di fare il punto su elementi e circostanze tangibili. 💪🏼
Ciao a tutti, noto anche la frequenza delle RAM che nel “pro” è inferiore all’Air. Avevo intenzione di prenderlo ma aspetto l’anno prossimo. Continuo a tenermi MBP13/2012.
“Ma, c’è sempre un ma in ogni storia, c’è un’altra categoria di utenti che tra un MacBook Air e un MacBook Pro 13” allo stesso prezzo preferisce quest’ultimo, forse ammaliato dal suffisso “pro” (ammaliato perchè le prestazioni dovrebbero essere identiche all’Air) oppure perchè ha la Touch Bar.”
Prestazioni identiche? Suvvia l’Air sotto carichi abbastanza comuni come vedere un video ad alta risoluzione manda la ventola al massimo e si inchioda la CPU a causa del ridicolo sistema di dissipazione privo di headpipe.
“In pratica se state valutando di comprare il MacBook Pro 13” entry level, dovreste prendere in considerazione anche il MacBook Air 13” quad core, e vice-versa.”
Questo è vero, se non si possa rimandare l’acquisto, prediligendo l’Air nel caso serva spazio, disponendo di un SSD di capacità doppia, o il Pro base se si fanno task prolungati, avendo una CPU più potente e meglio raffreddata che regge alte frequenze per molto più tempo.
heat pipe*
Dopo un mese di prove intense dell’Air dual core e quad core (pubblicherò le recensioni lunedì) posso anticiparti che quelle che hai letto sono solo fake news. Gli Air non sono risultati mai caldi neppure dopo ore di streaming video, e neppure quando ho usato Hanbrake per codificare un video (operazione che impegna seriamente processore e RAM), si sono accese le ventole dopo 5 minuti di ricodifica, ma è normale, e in ogni caso il portatile è rimasto sempre freddo (ho perfino acquistato un termometro laser per misurare il calore).
18 maggio
Sono in attesa delle tue recensioni sui nuovi MacBook Air 2020?
Sai già dirmi quando le pubblicherai?
Un attimo di pazienza. Oggi 18 nel tardo pomeriggio pubblico le recensioni sui due nuovi MacBook Pro 13″, domani quella del Air dual core entry level, e forse anche quella dell’Air quad-core. Poi a seguire le due dei 16 pollici.
I’m sorry,
ma un familiare, che sarebbe un nuovo arrivo nel lato chiaro, deve acquistare l’Air del 2020 a breve ed è per quello che sono particolarmente interessato
Stefano,non trovi che ci sono troppi prodotti a listino?
ma sopratutto…a quando il nuovo IMac?
quello in listino monta ancora l’hdd meccanico 🤦🏻♂️
Apple aveva tentato di semplificare con il MacBook Air con una sola configurazione, ma si sono lamentati tutti.
La Apple aveva da smaltire vecchi processori di magazzino. Tutto qui
Il surplus di componenti oramai è qualcosa che appartiene ad un lontano passato. Tutte le aziende oggi sono in grado di prevedere esattamente il numero necessario per evitare sprechi. Al limite, se un dispositivo non ha successo sul mercato, si prova a liberarsi delle scorte con offerte speciali, come nel caso del Motorola RAZR che è in offerta paghi 1 e prendi 2.
Mi hai tolto i tasti da sotto le dita 🙂
Stefano, ovvio che per scrivere con word questo pc va bene e anche per modificare un po’ le foto.
Chi può spendere soldi compra qualcosa di meglio. Prendere il 13in con il processore bello per scrivere e spendere un patrimonio non credo lo faccia.
Io dico sempre che negli anni 90 facevo le stesse cose che faccio adesso con programmi che stavano su un dischetto da 1.4 Mb.
Per esempio quando accendo il computer, il pc di deve connettere con più di 10 server apple sparsi per il mondo… Ma perché? Non ne parliamo di office…
Quindi la potenza di calcolo serve per il sistema operativo per dire quello che facciamo a chi non si sa, non certo per le app che hanno sempre fatto le stesse cose da decenni.
Poi capisco che per un uso pro spendi i soldi che servono.
Però tra un W10 e un OSX mille volte OSX
Raffaele